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  • SALVIAMO GLI ALBERI DI NOLA

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    Forum-Ambiente Area-Nolana

  • petizione

    Al Sindaco di Nola

    avv. Geremia Biancardi,

    Una perizia commissionata dalla ditta Marrone, vincitrice della gara d'appalto per la manutenzione del verde pubblico comunale, sostiene l’ipotesi di dover procedere all’abbattimento di ben 54 alberi su 75 presenti a Nola (NA), di cui 30 nel cimitero e 24 nella villa comunale. Un intervento estremo che, in pratica, raderebbe al suolo gli unici due polmoni verdi della città.

    Non convincono obbiettivamente nemmeno le ragioni per cui si dovrebbe procedere all’abbattimento anche del monumentale Cipresso Montezuma (Taxodium mucronatum Ten.). Il secolare albero è stato, infatti, dichiarato guaribile da diversi agronomi. In aggiunta, ancora oggi non è stato possibile acquisire i risultati integrali delle prove di staticità effettuate sugli alberi (prove SIM).

    Inoltre, nel pomeriggio del 16 aprile scorso, presso il municipio di Nola, si è tenuto un tavolo tecnico convocato dall’amministrazione comunale. Le associazioni Legambiente, WWF, LIPU, Ufficio Diocesano per la Salvaguardia del Creato, Forum Ambiente Area Nolana, Noladaqui, Campo dei Fiori, Città Viva, Comitato Civico per la Difesa del Diritto all'Acqua, Civitas, Le Rose di Gerico, Slow Food Agro Nolano, Federazione Asso Campania Felix, provando a rappresentare la voce di tutti i cittadini, hanno consegnato al sindaco e ai componenti del tavolo un nuovo documento in cui si chiede di considerare un approccio curativo alla tutela del verde pubblico della villa comunale e dell’intera città.

    In rappresentanza delle associazioni, hanno partecipato all’incontro due agronomi, il dott. Matteo Palmisani e il dott. Carmine Strocchia, che hanno confermato la possibilità di curare gli alberi, in alternativa all’abbattimento, oltre che la loro completa ed immediata disponibilità operativa. Inoltre, i problemi di sicurezza di alcuni alberi possono essere superate da sistemi di ancoraggio, che permetterebbero di tenere aperta la villa e allo stesso tempo di mantenere sotto controllo il patrimonio arboreo. Siamo convinti che curare gli alberi piuttosto che abbatterli sia la scelta più saggia, dal punto di vista etico, tecnico ed economico, nel rispetto della natura ed a difesa del creato.

    Nonostante questo, l’amministrazione sta predisponendo un avviso pubblico per l’abbattimento di 24 alberi nella villa comunale. Tra i soggetti destinati all’abbattimento anche il famoso ultracentenario cipresso Montezuma, unico esemplare presente nel sud Italia. Una scelta drastica che ridurrebbe l’unico spazio verde del centro storico ad una landa svuotata e spettrale.

    Crediamo che la memoria storica vada tutelata nel rispetto dei beni pubblici e che il cittadino abbia il diritto di conoscere, partecipare e contribuire alla tutela del bene comune e per tali motivi, riteniamo che l’amministrazione comunale non possa più rinviare queste indispensabili iniziative:

    1) Avviare immediatamente, sospendendo qualsiasi ulteriore opera di abbattimento, il censimento del patrimonio arboreo, come previsto dall'art. 7 della L. 10/2013, e l’approvazione del regolamento comunale del verde urbano;

    2) Pubblicare integralmente i risultati delle prove SIM effettuate nella villa comunale, a firma del tecnico certificato ETT (European Tree Technician) dott. Giuseppe Maria Logiudice;

    3) Disporre una nuova perizia sullo stato degli alberi della villa comunale e del cimitero, individuando con selezione pubblica e trasparente un esperto di chiara fama, non legato professionalmente alla ditta vincitrice della gara per la manutenzione del verde pubblico o a propri collaboratori;

    4) Consentire, in attesa degli ulteriori accertamenti, l'avvio degli interventi di cura degli alberi della villa comunale – che sarebbero già dovute essere avviate nel 2009 a seguito dell’intervento dello Stapa-Cepica della Regione Campania – con la direzione del dott. agr. Matteo Palmisani e del dott. agr. Carmine Strocchia, esperti arboricoltori indicati dalle associazioni ambientaliste nazionali e locali, che già si sono dichiarati disponibili a tale intervento.

    Video di come sarà la villa di Nola dopo gli abbattimenti: http://goo.gl/xcNMty

    Le associazioni aderenti :

    Legambiente

    WWF

    LIPU

    Ufficio Diocesano per la Salvaguardia del Creato

    Forum Ambiente Area Nolana

    Nola da Qui

    Campo dei Fiori

    Città Viva

    Comitato Civico per la Difesa del Diritto all’Acqua

    Civitas

    Le Rose di Gerico

    Slow Food Agro Nolano

    Federazione Asso Campania Feli

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