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  • PETIZIONE STOP 5G IN SARDEGNA CON DIFFIDA A TUTTI I SINDACI SARDI

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    Creata da
    Comitati Indipendenti: Stop 5G Sassari, Stop 5G Olbia, Stop 5G Nuoro, Stop 5G Oristano, Stop 5G Cagliari e Rete Italia Senza Elettrosmog - Sezione Sardegna

  • petizione





    Alla cortese, preziosa e inderogabile attenzione di tutti i Sindaci dei Comuni della Sardegna e per conoscenza a:
    ● tutti gli Assessori e delle Giunte Comunali Sarde
    ● Presidente della Regione "Autonoma" della Sardegna
    ● ANCI Sardegna

    Oggetto: PETIZIONE STOP 5G CON DIFFIDA A TUTTI I SINDACI DELLA SARDEGNA PER:

    1) FERMARE LA SPERIMENTAZIONE 5G IN TUTTI I COMUNI SARDI NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, DEL CODICE DI NORIMBERGA SULLE SPERIMENTAZIONI, DELLA LEGISLAZIONE IN MERITO AI LIMITI DI ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE ARTIFICIALI, DEI DIRITTI UMANI E DEGLI APPELLI INTERNAZIONALI SOTTOSCRITTI DA CENTINAIA DI MEDICI E SCIENZIATI INDIPENDENTI;

    2) NEGARE IL CONSENSO ALL'INSTALLAZIONE E ALL'ATTIVAZIONE DELLE ANTENNE E DEI DISPOSITIVI SMART CHE IMPIEGANO RADIOFREQUENZE DELLA TECNOLOGIA 5G A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA E ALTRE SPECIFICHE URGENTI RICHIESTE.

    3) DIFFIDARE I SINDACI DAL PRENDERE QUALSIASI DECISIONE IN MERITO ALL'IMPIEGO DELLA TECNOLOGIA 5G E AL TAGLIO DEGLI ALBERI SENZA PRIMA AVER DEBITAMENTE INFORMATO LA POPOLAZIONE LOCALE DEGLI STUDI SCIENTIFICI CHE COMPROVANO I DANNI ALLA SALUTE DEGLI ESSERI UMANI, ANIMALI E VEGETALI CAUSATI DALL'ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE EMF ATTRAVERSO INCONTRI E DIBATTITI APERTI CHE COINVOLGANO ANCHE MEDICI, SCIENZIATI E TECNICI INDIPENDENTI

    NOTA: Il documento è composto da un totale di 30 (trenta) pagine.

     

    Gentili Sindaci,
    con la presente petizione/diffida promossa dai Comitati indicati in calce alla presente, i sottoscritti firmatari, per la maggior parte esseri umani e cittadini abitanti nell'isola sarda,
    pongono all’attenzione di tutti i Sindaci della Sardegna, degli Assessori e delle Giunte Comunali, nonchè del Presidente della Regione "Autonoma" della Sardegna e ad ANCI
    Sardegna, la grave e sottostimata futura situazione di insalubrità e pericolo per la salute umana e per l’ambiente che riguarda la popolazione sarda e la nostra isola,
    quale emerge dalle seguenti circostanze di fatto:

    SEZIONE A - ATTI E DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI ARBITRARIE CHE DELIBERANO L’APPLICAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE 5G CHE IMPIEGA RADIOFREQUENZE MILLIMETRICHE
    SENZA PARERE SCIENTIFICO INDIPENDENTE, SENZA UNA CORRETTA E SCIENTIFICA INFORMAZIONE DELLA POPOLAZIONE SUI RISCHI PER LA SALUTE UMANA E AMBIENTALE E SENZA CONSENSO DELLA POPOLAZIONE >>> Pag 3-

    SEZIONE B - ASPETTI TECNICI E NOTIFICA DEI DANNI ALLA SALUTE SCIENTIFICAMENTE PROVATI DERIVANTI DA ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE (EMF) e PERICOLI DEL 5G >>> Pag. 5 -

    SEZIONE C - NOTIFICA DELLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI, DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E COSTITUZIONALE DELL'IMPIEGO DELLA TECNOLOGIA 5G >>> Pag 9 -

    SEZIONE D - APPELLI E MORATORIE DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E NAZIONALE - AZIONI ISTITUZIONALI IN CORSO PER FERMARE LA SPERIMENTAZIONE 5G >>> Pag. 12 -

    SEZIONE E - >>> Pag. 15 -

    PER QUANTO SOPRA EVIDENZIATO,

    in assenza di soluzioni, da parte delle Istituzioni che hanno disposto deliberatamente e senza consenso l'applicazione diffusa della tecnologia 5G e la sua attivazione, che prendano in considerazione i rischi e gli Studi Scientifici sui pericoli del 5G di cui alla SEZIONE B e che rispettino il Principio di Precauzione, il Codice di Norimberga, la Carta Internazionale dei Diritti Umani e le normative di cui alla SEZIONE C, fino al momento in cui non ci saranno studi scientifici indipendenti internazionalmente riconosciuti e comprovati che possano affermare, senza alcun dubbio, che la tecnologia 5G e il livello totale di radiazioni causate da
    CEMRF (5G insieme a 2G, 3G, 4G e Wi-Fi) non sono dannosi per la salute degli esseri umani, in particolare i neonati, i bambini e le donne in gravidanza, nonché per l'ambiente,

    i sottoscritti esseri umani, residenti prevalentemente nell'isola sarda,
    rivolgendosi a tutti i Sindaci della Sardegna e a tutti i funzionari e gli Assessori e alle attuali Giunte Comunali

    NEGANO IL CONSENSO AI SINDACI DELLA SARDEGNA E ALLE GIUNTE COMUNALI

    all’installazione e all’attivazione delle nuove antenne di 5G, Small Cell e dispositivi smart funzionali alla sperimentazione 5G e di tutta la nuova tecnologia interoperabile che impiegano le bande di frequenze previste dalla tecnologia 5G.


    RICHIEDONO URGENTEMENTE AI SINDACI

    1) di disporre la rimozione immediata di eventuali antenne già predisposte sul territorio comunale funzionali all'attivazione del 5G;

    2) di sospendere, nel caso fosse già attivata, la sperimentazione 5G nell’ambito di tutti i territori comunali;

    3) l’immediata sospensione di ogni potenziamento delle infrastrutture e ogni nuova installazione tecnologica che impieghi la banda di frequenze interessate dal 5G;

    fino al momento in cui ci saranno studi scientifici indipendenti, internazionalmente riconosciuti, che possano affermare, senza alcun dubbio, che la tecnologia 5G e il
    livello totale di radiazioni causate da CEMRF (5G insieme a 2G, 3G, 4G e Wi-Fi) siano innocui e non producano alcun genere di danno per la salute degli esseri umani, in particolare i neonati, i bambini e le donne in gravidanza, anziani ed elettrosensibili, per gli animali e per l'ambiente.

    RICHIEDONO URGENTEMENTE AI SINDACI

    a - di avviare urgentemente una seria campagna di informazione sui danni e i pericoli delle radiofrequenze e dell’elettrosmog sia nelle scuole di ogni ordine e grado (inviando con urgenza a Dirigenti, Insegnanti e Genitori il Dossier “La scuola elettromagnetica. Il Pericolo tra i banchi”) , sia per la cittadinanza, (invitandola ad incontri, conferenze e dibattiti che prevedano il coinvolgimento dei Medici Isde, delle Associazioni come la Rete Italia Senza Elettrosmog, dell’Alleanza Italiana Stop 5G e Comitati locali “Stop5G”);

    b - di agire in modo preventivo, promuovendo e incentivando, soprattutto in scuole, ospedali e zone residenziali, l’utilizzo delle reti cablate per la connessione ad internet evitando il più possibile connessioni wi-fi e utilizzo della LIM;

    c - di rispettare e ove possibile ridurre i limiti di sicurezza per l’esposizione alle radiofrequenza per i cittadini ben al di sotto dei limiti cautelativi previsti dalla legge (6 V/m) ricordando che non esistono solo i possibili effetti più drammatici conseguenti all'irraggiamento massiccio, ma tutta una serie di malattie intermedie (già rese note dagli studi di cui all’ALLEGATO A (*), già a livelli di esposizione molto inferiore) e malesseri di vario genere che possono rendere la vita impossibile come già accade agli elettrosensibili o provocare alterazione dell’umore e stati di confusione mentale

    c - di prevedere, mantenere e custodire aree pubbliche e aree verdi senza elettrosmog, di incentivare la scelta del cavo (fibra ottica) per le connessioni casalinghe,

    d - di avviare con urgenza la ripiantumazione degli alberi tagliati e il rimboschimento, negare il permesso a tagli indiscriminati di alberi sani se non per motivi di sicurezza e con perizia pubblica certificata per ciascun singolo albero da Agronomi competenti indipendenti, a garanzia di tutela dell'ossigenazione delle aree urbane e nel rispetto dell'ecosistema naturale.

    RICHIEDONO INOLTRE AI SINDACI SARDI

    nella Loro funzione di autorità sanitaria locale, in ossequio all’art. 32 della Costituzione ed al Principio di Precauzione sancito dal Diritto comunitario e dall’art. 3-ter del D. L.vo n. 152/2006, al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per gli esseri umani e per l'ambiente

    a - di imporre a tutte le attività da cui possano originare emissioni inquinanti l’adozione delle migliori tecnologie ecologiche ed ecocompatibili disponibili, nonché ad assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente ed eliminare l’inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte ed i rischi per la salute della popolazione, deliberando urgentemente un blocco delle installazioni, dell’attivazione delle antenne 5G e delle nuove tecnologie ad esso correlate.

    b - di astenersi per il futuro dall’autorizzare, asservire, agevolare e dare esecuzione a disposizioni o progetti relativi a nuove attività tecnologiche o ambientali che possano condurre ad un aggravamento delle suddette condizioni di insalubrità ambientale, anche qualora giungessero da disposizioni Europee, Nazionali o Regionali, compresi l’impiego di nuove tecnologie sperimentali, l’installazione e l’attivazione di antenne di nuova generazione e il taglio indiscriminato e immotivato degli alberi sani per la biomassa.

    c - di sospendere il rilascio di qualsiasi tipo di autorizzazione all’installazione di nuovi impianti per radio-telecomunicazioni sul territorio comunale che siano compatibili e predisposti per l’applicazione della tecnologia 5G (ad esempio dispositivi smart sui lampioni led, sulle telecamere, nei tombini o altri tipi di infrastrutture)

    d - di impegnarsi in tal senso con urgenza estrema, individuando, tra gli esperti di chiara fama in ambito nazionale e internazionale nel settore, un referente scientifico indipendente dalle industrie di telecomunicazioni che fornisca il necessario supporto per la definizione di quanto sopra riportato.

     

    SEZIONE F - DIFFIDA A TUTTI I SINDACI DELLA SARDEGNA >>> Pag 18 -

    I sottoscritti firmatari della presente petizione diffidano tutti i Sindaci della Sardegna

    a) dal prendere qualsiasi decisione in merito all'impiego della tecnologia 5g e al taglio degli alberi sani senza prima aver debitamente informato la popolazione locale sugli studi scientifici che comprovano i danni alla salute degli esseri umani, animali e vegetali causati dall'esposizione alle radiofrequenze emf attraverso incontri e dibattiti aperti che coinvolgano anche medici, scienziati e tecnici indipendenti

    b) dall'accettare o sottoscrivere o approvare contratti o dare consenso all’attivazione delle antenne e dei dispositivi che impiegano frequenze superiori ai 3,5 ghz fino alla disponibilità di studi scientifici indipendenti e internazionalmente riconosciuti che ne comprovino l'assoluta innocuità e sicurezza per la salute degli esseri umani, degli animali e dell'ambiente a breve, medio e lungo termine.

    Si richiede di dare pubblica risposta alla cittadinanza in merito alla presente petizione e agire con una ordinanza urgente Stop 5G per il Comune di competenza entro 30 gg dal ricevimento via pec della presente PETIZIONE/DIFFIDA

    N.B. Si considerino ALLEGATI:

    ● Tutti i documenti ufficiali citati nella presente, compresi i link agli studi scientifici indicati nell' (*) ALLEGATO A - RACCOLTA DI STUDI SCIENTIFICI CHE COMPROVANO I DANNI ALLA SALUTE DI ESSERI UMANI, ANIMALI E AMBIENTE CAUSATI DA ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE EMF >>> Pag. 19 -

    ● Atti Ufficiali per la precauzione aggiornati sul sito dell’Alleanza Italiana Stop 5G

    ● Le Ordinanze Urgenti Stop 5G dei Sindaci di Porto Torres e di Sennori, che pubblicamente ringraziamo con grande stima e rispetto con la presente.


    Augurandoci di incontrare una responsabile e onorevole presa di posizione chiara e netta
    a tutela della salute pubblica e della salubrità ambientale e nel rispetto dei diritti umani e costituzionali

    rivolgiamo Cordiali Saluti

    Gli esseri umani (e cittadini) appartenenti al popolo sovrano e abitanti sull'isola sarda,
    sottoscritti firmatari della presente PETIZIONE/DIFFIDA

    unitamente ai Comitati Promotori:
    Stop 5G Sassari, Stop 5G Olbia, Stop 5G Nuoro, Stop 5G Cagliari; Stop 5G Oristano,
    e Rete Italia Senza Elettrosmog - Sezione Sardegna


    ************

     

     

  • Mauro Coppa ha firmato la petizione 14 giorni fa

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