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  • Legalizzazione della canapa e riapertura delle casechiuse

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    Creata da
    Pietro Fornarelli

  • petizione

    Non conosciamo bene la validità delle petizioni online.

    Ma internet ci offre la possibilità di far sentire la nostra voce.

    Punto n.1) Legalizzazione della Canapa

    Ormai la canapa è stata resa legale, a "uso terapeutico", anche in California, dato che riesce a sostituire, attraverso le sue qualità, gli psicofarmaci che le industrie farmaceutiche vogliono venderci.

    Infetti viene utilizzata come ansiolitico, per combattere i dolori lancinanti causati da malattie e affievolire la nausea da Chemioterapia,

    Mi sembra il caso di specificare che la Canapa non cura le malattie, è semplicemente un sostituto naturale agli psicofarmaci, in quanto è una semplice pianta e non un prodotto chimico.

    Ora vorrei analizzare con voi alcuni dettagli di questa occasione.

    1) Al contrario dell' Alcol la Canapa NON provoca effetti che alterano il temperamento dell'individuo facendolo diventare irascibile o violento

    2) Utilizzata con parsimonia, la Marjuana non provoca alcuna dipendenza.

    3) Il consenso della legalizzazione sarebbe un taglio di fondi netto per il narcotraffico e sarebbe un ulteriore introito nelle casse dello stato

    favorendo le famiglie italiane, in quanto ci sarebbe un netto ribasso sulle tasse.

    4) Statisticamente ci sono più decessi dovuti al tumore ai polmoni, a causa delle sigarette,più decessi dovuti all'ulcera al fegato a causa dell'alcol che decessi a causa di Marjuana.

    Punto n. 2) Riapertura delle case chiuse

    Ogni anno centinaia di donne per la maggior parte extracomunitari provenienti dall'africa o dall'est del Europa vengono sfruttate, picchiate

    e costrette a vendere il loro corpo per poter sopravvivere alle minacce dei loro "proprietari".

    Non ha caso abbiamo utilizzato la parola proprietari, perchè queste donne non posseggono più una vita propria, ma le si possono definire oggetti, merce di scambio.

    Paesi a nostro parere emancipati come l'Olanda o la Repubblica Ceca hanno già rimediato a questo male legalizzando la vendita del sesso.

    Ci teniamo a specificare che le donne che fanno questo lavoro in quei paesi non sono costrette a farlo ma percepiscono una vera e propria busta paga con tanto di contributi pensionistici,giorni di riposo in caso di malattia, e versano le tasse alle casse dello stato.

    Firmare questa petizione dimostra che non siamo a favore della prostituzione ma che non siamo a favore dell'esproprio dell'identità.

    Se una donna deve vendere il proprio corpo dev'essere consenziente, Cosa cambierebbe?

    1) NON ci sarebbero maltrattamenti, NON ci sarebbero padroni.

    2) Ci sarebbe un rischio minore di contagio in quanto le addette ai lavori riceverebbero delle regolari visite mediche

    3) Le ragazze sarebbero tutelate anche dai loro clienti stessi.

    4) Il consenso alla riapertura delle case chiuse sarebbe un taglio di fondi netto per la mafia Italiana e sarebbe un ulteriore introito nelle casse dello stato favorendo le famiglie italiane, in quanto ci sarebbe un netto ribasso sulle tasse.

    Ora immaginate la nostra Italia, con i monumenti che hanno fatto la storia del mondo come in Toscana, Con la gastronomia della Puglia, le spiagge del Salento, La storia della nostra capitale, il Vesuvio, Pompei, Il Duomo di Milano, Le gondole a Venezia...

    Per quale motivo i turisti dovrebbero preferire l'Olanda o la Repubblica Ceca se noi potremmo offrire molto di più?

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