Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • Inseriamo un esame + patente per votare e candidarsi!

  • firme
    0 / 1000

    Creata da
    Italia Zero

  • petizione

    Attraverso questa petizione vogliamo portare all'interno della discussione pubblica e politica la necessità di rivalutare le capacità dell'elettore legate al diritto di voto e al certificare le competenze culturali e intellettuali di ogni individuo che partecipa alla vita Democratica.

    Si propone l'introduzione di un Esame Nazionale di Abilitazione Politica per l'elettore e, in versione più complessa, per il candidato a ricoprire ruoli di governo.

    Vogliamo trovare le prime 1000 persone in Italia che condividono questa necessità e vogliono diventarne ambasciatori.


    Di seguito alcuni approfondimenti.

    Petizione promossa da Italia ZERO.

    LA SITUAZIONE DI OGGI

    POPULISMO
    Il populismo a cui assistiamo si alimenta della povertà culturale e del disagio dei più deboli, facendo leva sulla paura e sull’incapacità dell’elettorato di comprendere la scarsa efficacia e il valore reale di programmi elettorali senza fondamenta.

    ESTREMISMO
    Si assiste a una polarizzazione delle posizioni, dimenticando la complessità delle problematiche e offrendo soluzioni estreme e irrealizzabili. Questo porta a un clima di continuo scontro ideologico arcaico e deleterio per il benessere della società.

    MANCANZA DI VISIONE
    Puntando su soluzioni semplicistiche e a un linguaggio banalizzato, diventa impossibile sviluppare una visione a lungo termine, un percorso valido e tecnicamente realizzabile per migliorare tutti gli aspetti della vita pubblica.

    LA MORTE DELLA VERITA’
    La frustrazione per la mancanza di risultati concreti porta all’insorgere di movimenti e pensieri lontani da una visione scientifica e razionale. Trionfano le notizie false e si assiste a una regressione culturale e morale spinta dalla crescente sfiducia nelle istituzioni e nelle più nobili arti, culturali e scientifiche, che dovrebbero essere guida del progresso.


    LA MORTE DELLA DEMOCRAZIA

    UTOPIA IRREALIZZATA
    La Democrazia moderna è relativamente giovane, ma ha già dimostrato le sue debolezze. Non esiste alcuna democrazia funzionale senza una preparazione culturale diffusa e al di sopra di una soglia critica minima.

    La maggioranza non ha sempre ragione, soprattutto quando chiamata ad esprimersi su argomenti di cui non conosce le specifiche tecniche per mancanza di strumenti culturali.

    DITTATURA DELLA PROPAGANDA
    Una democrazia esercitata da un popolo impreparato si trasforma in una dittatura manovrata dalla propaganda, dall’inganno elettorale, dalla forza della menzogna.

    Le argomentazioni non cercano più la verità, ma spingono gli istinti più bassi e facili da manovrare nelle masse.

    IL GRANDE TALENT SHOW
    Cercando di soddisfare le pulsioni più immediate e semplici delle masse, la classe dirigente non ha la possibilità, il coraggio o l’interesse, di lavorare a un progetto ampio, complesso, capace di proiettarsi nei decenni a venire. I mediocri diventano esempio di virtù. Diventa tutto un grande talent show alla ricerca spasmodica e ipocrita di un voto in più.

    La Democrazia muore per la sua stessa incapacità di essere esercitata consapevolmente


    ESAME NAZIONALE DI ABILITAZIONE POLITICA

    COME SALVARE LA DEMOCRAZIA
    La nostra Democrazia funziona solo se gli elettori e i candidati ai ruoli di governo posseggono le competenze necessarie.

    Per non usare il sistema universitario come discriminante, deve essere previsto un esame nazionale differenziato tra le due categorie principali che partecipano alla vita politica.


    UN ATTESTATO PER VOTARE
    Il Candidato deve dimostrare, attraverso una serie di esami statali, da aggiornare nel corso degli anni, una consapevolezza sociale, culturale, tecnica e politica adeguata al ruolo per il quale si propone e partecipare a delle graduatorie nazionali.

    L’elettore che intende votare deve aver superato un esame di abilitazione che certifichi delle competenze minime di cultura generale e riguardanti la struttura amministrativa dello Stato.


    UN ESAME GRATUITO E LIBERO
    Lo Stato deve garantire che i corsi per affrontare l’esame e l’esame stesso siano gratuiti e riconosciuti per godere di permessi lavorativi. In questo modo viene discriminato unicamente chi, per mancanza di interesse o indole, non desideri dedicare una minima parte del suo tempo prima di partecipare alla vita pubblica.

    Il voto non è solo un diritto, ma una responsabilità.

    Per maggiori approfondimenti contattateci sulla nostra pagina Facebook.

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