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  • Verità e giustizia per le vittime degli abusi pedofili degli ecclesiastici

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    Creata da
    Debora Fagnani

  • petizione

    Con questa petizione vogliamo portare l'istanza in oggetto ad essere nuovamente argomenti di discussione ma non solo. Oltre a discutere vogliamo che vengano prese delle misure concrete e che venga eradicata la cultura dell'omertà che protegge ancora oggi gli abusanti e getta discredito sugli abusati. Abusati che, oltre alle violenze si trovano a dover vivere un secondo dolore con la prescrizione del reato e l'assenza di un reale diritto al risarcimento.

    Quando le vittime trovano il coraggio di ribellarsi, purtroppo devono fare infatti i conti non solo col trauma subito ma anche con la vergogna, il senso di colpa e la drammatica consapevolezza di non essere creduti. A tutto questo dolorosissimo corollario si aggiunge la difficoltà (spesso impossibilità) di riuscire ad ottenere giustizia.

    Vogliamo che la Chiesa mandi un segnale unico ed inequivocabile alle vittime degli abusi ed alle loro famiglie: NON SIETE SOLI. E che questo messaggio non sia solo un vuoto conforto ma un serio impegno per permettere che ottengano il supporto necessario ad elaborare il trauma e la giustizia dovuta. 

    Per la giustizia civile la pedofilia è un reato senza se e senza ma. La vittima è sempre e comunque parte lesa e, una volta accertata la colpevolezza è prevista una specifica pena detentiva che l'abusante dovrà scontare ed un risarcimento da elargire alla vittima. Noi non vogliamo una nuova caccia alle streghe: vogliamo soltanto che le due forme di giustizia vengano equiparate e, anzi, la giustizia ecclesiastica dovrebbe essere anche maggiormente punitiva con certi tipi di crimini! 

    Ad oggi nei processi celebrati dalla chiesa la pedofilia è un reato ed un’offesa a Dio ma non contro chi ha subito la violenza. La massima pena prevista è la riduzione allo stato laicale che, tuttavia, avviene solo nei casi più gravi. 

    Vi preghiamo di firmare questa petizione per sostenere chi ancora cerca la verità, chi la conosce e vuole giustizia, chi crede nella Chiesa e vuole che abbia il coraggio di cacciare via le mele marce e che aborri la sistematica opera di insabbiamento di questo genere di crimini! 

    Le direttive di papa Wojtyla sono note: segreto pontificio a pena di scomunica, divieto di denunciare i preti criminali alla giustizia, trasferimento del prete criminale in luoghi in cui le sue malefatte sono sconosciute, archivi sotto chiave, reticenza alle autorità civili, campagne diffamatorie contro le vittime e chi le assiste, nessun risarcimento se non per obbligo della Magistratura, rarissimi casi di dimissioni. Di fronte a migliaia di preti accusati solo poche decine di loro sono stati puniti. 

    Firmando questa petizione ti unirai a me nella richiesta di apertura degli archivi vaticani per sottoporli alla Magistratura (italiana e non) per indagare sui casi ancora insoluti e punire (una volta per tutte) i colpevoli.


  • Antonio Granieri ha firmato la petizione 22 ore fa
  • Anisa Ceni ha firmato la petizione un giorno fa
  • Pasquale De Marco ha firmato la petizione 13 giorni fa

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