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  • STOP VELENI AL LAGO DI VICO

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    PETIZIONE

    Al Presidente e Commissario straordinario dell’ ENTE MONTI CIMINI - RISERVA NATURALE LAGO DI VICO, Dott.ss Daniela BOLTRINI

    Al Direttore dell’ ENTE MONTI CIMINI - RISERVA NATURALE LAGO DI VICO, Dott. Felice Simmi

    Al Sindaco del Comune di Caprarola, Dott. Eugenio Stelliferi

    Al Sindaco del Comune di Ronciglione, Dott. Alessandro Giovagnoli

    Considerato che

    ·dopo l’istituzione della Riserva naturale parziale del Lago di Vico da parte della Regione Lazio (legge n°47 del 28/9/1982) nel territorio di Caprarola, estesa nel 2008 anche al territorio di Ronciglione, allo scopo di preservare l’ambiente naturale da inquinamento e distruzione, si è verificato uno stravolgimento ecologico e paesaggistico nella zona del Lago di Vico in violazione dell’art. 9 della Prima parte della Costituzione italiana, causato dalla diffusione delle monocolture di nocciole per le quali vengono usate massicce dosi di concimi chimici, pesticidi, diserbanti.

    ·tali veleni, usati per aumentare la produzione e il guadagno di pochi, scendono nelle acque del Lago, rendendole non balneabili per la presenza di arsenico, fosforo e metalli pesanti, che generano l’Alga rossa (Plankthotrix rubescens) e quindi le microcistine cancerogene, dannose anche per la fauna lacustre.

    ·l’acqua abitualmente prelevata dal Lago di Vico in particolare per le popolazioni di Ronciglione e Caprarola è ricca di arsenico difficilmente eliminabile anche con l’uso di dearsenificatori;

    ·le lavorazioni agricole, che culminano con la raccolta delle nocciole, provocano inoltre polveri tossiche molto pericolose per la salute degli abitanti della zona circostante il Lago;

    CHIEDIAMO quindi che per la salute (già in parte compromessa) dell’ambiente e di tutti i cittadini:

    1.sia sospesa ogni altra installazione di noccioleti;

    2.sia proibito in agricoltura e in particolare per la coltura di nocciole e castagne l’uso di qualsiasi concime chimico, di pesticidi e diserbanti;

    3.siano salvaguardate le rive del Lago di Vico da nuove manomissioni da parte dell’edilizia privata;

    4.sia bloccato l’uso dei pozzi prelevanti l’acqua avvelenata del Lago;

    5.sia fornita adeguata informazione ecologica, biologica e medica ai cittadini dei territori coinvolti.

  • claudia rossi ha firmato la petizione 13 giorni fa
  • tatiana pugi ha firmato la petizione 19 giorni fa
  • Elena Mentasti ha firmato la petizione 29 giorni fa

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