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  • STOP obbligo FATTURAZIONE ELETTRONICA fra privati

  • firme
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    Creata da
    Fabio Angelo Chiocchetti

  • petizione

    Al Presidente del Consiglio

    Al Ministro dell'Economia e delle Finanze

    Ai Presidenti Commissioni Finanze Camera e Senato

    Vidigulfo (PV), 6 settembre 2018

    Oggetto: petizione pubblica per la sospensione dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica fra privati dal 1/1/2019.

    Quali sottoscrittori della presente petizione pubblica

    Chiediamo la sospensione immediata dell'obbligo dal 1/1/2019 dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica fra privati e l'eventuale introduzione facoltativa dal 1/1/2019 solo su richiesta di chi riceve la fattura.

    Il prossimo 1° gennaio 2019 entrerà a regime l'obbligo della fatturazione elettronica fra privati, ovvero per tutti i possessori di partita IVA. Parliamo di oltre 6 milioni di soggetti, la maggior parte con il titolare come unico soggetto.

    Al di là dei buoni propositi connessi all'introduzione della fatturazione elettronica (standardizzazione dei processi, corretta emissione del documento, immediato recapito, conoscenza in tempo reale dei dati da parte dell'Agenzia delle Entrate, ecc.), l'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica, così com'è stato concepito, crea enormi danni economici a milioni di contribuenti IVA.

    Solo le imprese medio/grandi sono strutturate per assolvere a quest'obbligo, tutti gli altri contribuenti dovranno confrontarsi con:

    1. I costi per adeguare i programmi perché il software gratuito dell'Agenzia Entrate non è strutturato in modo da rendere veloce la compilazione e la trasmissione delle fatture

    2. I tempi per la gestione di tutto il processo della fatturazione elettronica, ampiamente dilatati rispetto agli attuali

    3. La difficoltà di gestire l'adempimento in modo immediato (si pensi solo alla fatturazione richiesta per il pasto in pausa pranzo, le fatture accompagnatorie per le spedizioni di merci, ecc.).

    4. Il falso beneficio della dematerializzazione dei documenti, perché chi gestisce un'azienda sa bene che la fattura cartacea rimarrà sempre presente negli uffici (per le verifiche delle forniture, per i pagamenti, per le contestazioni, ecc.)

    5. la falsa credenza che la fatturazione elettronica riduca l'evasione fiscale: chi evade, la fattura non la fa proprio!

    6. Le infrastrutture telematiche che non sono presenti in modo efficace e uniforme sull'intero territorio italiano e spesso sono soggette ad interruzioni di servizio: in questi casi come si gestisce la fatturazione elettronica?

    7. La ridotta informatizzazione del popolo italiano (molto frequente è ancora la consuetudine di compilare le fatture addirittura a mano con la penna...)

    8. Non porterebbe benefici nemmeno l'obbligo iniziale in base al fatturato aziendale: se una media/grande azienda fattura ad un piccolo contribuente IVA, quest'ultimo dovrà attrezzarsi lo stesso per gestire la fattura elettronica ricevuta.

    Queste sono solo alcune delle criticità della fatturazione obbligatoria dal 1/1/2019 fra privati. Le novità fiscali vanno introdotte conoscendo bene il tessuto dell'economia reale e dei suoi operatori che le dovranno gestire!

    Perciò ribadiamo la necessità immediata di rinviare la scadenza del 1/1/2019.

    In fede

    I sottoscrittori

    Fabio Angelo Chiocchetti e seguenti

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