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  • SICUREZZA DISCOTECHE: LEGGE FASCISTA DA RIVEDERE

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    SEZIONE PRI SANT'ANDREA - BORGO MAZZINI RIMINI

  • petizione

    Petizione indirizzata a:

    Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Pietro Grasso

    pietro.grasso@senato.it

    Presidente della Camera dei Deputati del parlamento Italiano, Laura Boldrini

    http://www.lauraboldrini.it/

    La chiusura del Cocoricò di Riccione per 4 mesi adottata dalla Questura di Rimini in base all'art.100 del Tulps dopo la morte di un ragazzo per overdose di ecstasy è un provvedimento che avrebbe lo scopo di fornire tutela ai minorenni, persone certamente più fragili e vulnerabili rispetto alle altre e, per tale motivo, soggette ben più di altre a sfruttamento ed abusi da parte di altri soggetti. L'art. 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, che ha prodotto la sospensione del Cocoricò risale al 1931, all'epoca del fascismo, ed è nato con altri scopi. Non ha senso che oggi sia applicata alle discoteche una legge che non incentiva i gestori a collaborare con la polizia. In altre parole, chiudere le discoteche per lo sballo è come chiudere le strade per gli incidenti. Non serve certo ad eliminare lo spaccio di droghe. Non penseranno i nostri legislatori, che analogamente, sia necessario abolire il calcio per combattere la violenza negli stadi? noi pensiamo proprio di no, e se non vogliamo più morti per droga in discoteca, chiediamo due semplici cose da imporre per legge in tutti i locali dove c'è un ingresso controllato quali le discoteche:

    1) Daspo, come nel calcio, per vietare l'ingresso nei locali a chi ha precedenti per stupefacenti;

    2) Tampone obbligatorio prima dell'entrata in discoteca, in modo da controllare che i ragazzi non abbiano già assunto droghe.

    Firmiamo numerosi, perchè i nostri governanti non mantengano in essere leggi fasciste inadeguate a combattere il narcotraffico e a sostenere economia e turismo, inoltre firmiamo numerosi per solidarietà a tutti i lavoratori (solo al Cocoricò 200) che perdono il lavoro con le attuali disposizioni.

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