Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • Save Circ'Arena

  • firme
    0 / 2000

    Creata da
    Alessandro De Cenzo

  • petizione

    Mostra d’Oltremare, che ospitava il primo polo circense della Campania, attraverso il progetto di apertura “Isola della Passioni” voluto dall’ex Presidente Rea, mette fine all’epopea Circ’Arena e a tutta l’offerta culturale creata dalle piccole realtà che con fatica e dedizione cercavano di portare un’alternativa culturale e sportiva alla cittadinanza napoletana.

    Entro il 1°luglio, si dovranno liberare gli spazi della palestra, allestita con speranze e sudore, per far partire i lavori di allestimento di un archivio storico di un colosso dell’energia. Questo, lascia inevitabilmente lo sgomento nei ragazzi che nonostante le difficoltà affrontate in questi anni, non hanno mai perso le speranze nel fatto che tenendo duro, sarebbero arrivati tempi migliori. I tempi migliori in questione si riferiscono a una reale e concreta apertura della città alle iniziative giovani dal basso, e nella speranza che le istituzioni siano in grado di garantire un minimo di stabilità che possa dare agio per una programmazione autosostenibile a lungo termine. Purtroppo, a quanto pare, ogni speranza si sgretola in queste ore in cui l’associazione sente svanire ogni sforzo profuso in questi due anni.

    Da due anni a questa parte, infatti, a seguito dell’ingresso nella Mostra d’Oltremare, Circ’Arena ha portato un’offerta culturale diversa e nuova per la città di Napoli, allestendo una palestra circense in cui poter provare nuove discipline, allenarsi e confrontarsi, e proponendo workshop e corsi per principianti e professionisti. Inoltre per due anni di seguito è stata promotrice del festival di arti di strada Art’in Mostra, migliaia di spettatori all’interno della Mostra, richiamati dalle esibizioni di artisti internazionali, e dal progetto sociale, che è stato in grado di formare e portare in scena un gruppo di giovani diversamente abili con un proprio spettacolo circense.

    Oggi i ragazzi di Circ’Arena stanno smontando la palestra, cercando di salvare tutto il materiale ottenuto in due anni di lavoro, poiché domani, 1 Luglio nello spazio che li ospitava, il Padiglione America Latina, partiranno i lavori per i nuovi progetti e non ci sarà più spazio per la palestra, lo stesso destino presumibilmente, potrà toccare a realtà come Napoli Pedala, promotori del Napoli Bike Festival, ormai appuntamento di rilevanza nazionale per curiosi e appassionati di bici, e ASD Enterprise Young, che dal 2014 porta alla Mostra un’offerta continua di sport per giovani e giovanissimi.

    Il parco della Mostra d’Oltremare si estende su una superficie di 720 000 m2, e dispone di innumerevoli edifici, in gran parte in totale disuso e abbandonati al loro destino. La riapertura della Mostra nel 2014 aveva restituito a Napoli un bene che dovrebbe essere di diritto fruibile a tutta la cittadinanza e che ha dimostrato, con il progetto Isola delle Passioni, che con tutti i suoi limiti, di avere il potenziale per essere un contenitore e un motore di cooperazione per le tante piccole realtà associative e imprenditoriali presenti sul territorio partenopeo, capaci, su quelle basi, di portare centinaia di eventi di qualità e di donare alla collettività una proposta culturale variegata e continuativa. Un modo di aprire la città e restituirla ai cittadini, ai giovani e alla cultura. Un modo per promuovere e incoraggiare le iniziative dal basso e l’intraprendenza giovanile.

    La Mostra, come ente vincolato da bilanci e difficoltà, si è sempre mostrata a livello umano volenterosa nel sostenere progetti, ma purtroppo non è stato sufficiente. Oggi di fronte alla possibilità di perdere ogni frutto dei nostri sforzi, chiediamo l’attenzione delle istituzioni per un intervento salvifico.

    Come sempre, i sogni dei giovani che stavano lavorando duramente per mettere in gioco e rendere disponibili a tutti le proprie passioni, vengono smantellati da una realtà chiusa ai piccoli, nonostante si parli tanto di apertura ai cittadini e alle piccole iniziative.

    La presidentessa di Circ’Arena, Noemi Taccarelli, ha dichiarato: <<Abbiamo costruito su un sogno che forse era molto ambizioso. Ma non ci arrenderemo: i sogni restano, le energie e la voglia di costruire ci sono, ora abbiamo solo bisogno del sostegno dei cittadini e delle istituzioni.>>

  • Andrea Nero ha firmato la petizione 20 giorni fa
  • Andrea Nero ha firmato la petizione 21 giorni fa
  • Andrea Nero ha firmato la petizione 8 giorni fa

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.