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  • Rohingya: a tre anni dalla fuga, futuro ancora incerto

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    Il 25 agosto di tre anni fa, quasi 700.000 Rohingya fuggivano dallo stato del Rakhine in Myanmar per raggiungere i circa 200.000 rifugiati in Bangladesh, scappati durante le precedenti ondate di violenza.

    Ancora oggi le speranze di un ritorno a casa in sicurezza per i circa 860.000 rifugiati Rohingya a Cox’s Bazar sono davvero poche e le condizioni di vita nel campo di Kutupalong, il più grande al mondo, restano difficili.

    Si vive in rifugi sovraffollati, costruiti con plastica e bambù, e l’accesso ai servizi di base è scarso, a volte inesistente. E ogni anno, quando arriva la stagione dei monsoni, il rischio di inondazioni, smottamenti e di perdere i pochi beni in possesso è reale.

    Le nostre équipe stanno riscontrando un numero crescente di persone con problemi di salute mentale, anche se la maggior parte dei pazienti, sia bambini che adulti, presenta infezioni respiratorie, malattie della pelle e diarrea, patologie per lo più legate alle pessime condizioni di vita. A tutto questo si sono aggiunte le sfide poste dal Covid-19.

    Lavoriamo in Bangladesh dal 1985. Dall’agosto del 2017 abbiamo intensificato le nostre operazioni nel distretto di Cox’s Bazar dove gestiamo attualmente 10 strutture tra ospedali e centri sanitari. Le nostre attività coprono una vasta gamma di servizi tra cui cure d’emergenza e intensiva, pediatria, ostetricia, assistenza per la salute sessuale e riproduttiva, a sopravvissute a violenza sessuale e a pazienti con malattie non trasmissibili.

    In risposta al Covid-19, le équipe di MSF stanno svolgendo attività di promozione della salute per sensibilizzare ed educare le comunità. Abbiamo allestito reparti dedicati e aree per l’isolamento per eventuali casi in tutte le nostre strutture sanitarie.

    “La pandemia di Covid-19 ha acuito la vulnerabilità dei Rohingya. La mancanza di uno status legale e l’assenza di soluzioni a lungo termine rende il loro futuro più incerto che mai” Alan Pereira - Capomissione di MSF in Bangladesh.

    Questa emergenza dura da troppo tempo ormai. Sostieni il nostro intervento. Firma ora.



  • Augusto reale ha firmato la petizione 29 minuti fa
  • Anna RIta Serini ha firmato la petizione un'ora' fa
  • luciana esposito ha firmato la petizione 02 ore fa

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