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  • PER UNA VACCINAZIONE PLURALE E CONSAPEVOLE

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    Creata da
    Ennio Bordato

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    La Costituzione italiana, all’art. 32, statuisce la salute pubblica come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività a all’art. 13 l’inviolabilità della libertà personale.

    L’ordinamento giuridico italiano afferma, come principio pacifico, che nessun trattamento sanitario possa essere compiuto o proseguito in difetto del previo ed esplicito consenso manifestato dal soggetto interessato.

    La Convenzione di Oviedo, ratificata dallo Stato italiano con legge 28.03.01 n. 145, stabilisce che il consenso libero e informato del paziente all'atto medico non vada considerato solo sotto il profilo della liceità del trattamento, ma deve essere considerato prima di tutto come un vero e proprio diritto fondamentale del cittadino europeo che riguarda il più generale diritto alla integrità della persona.

    Questi principi ancor più rivestono fondamentale importanza nella fase che stiamo vivendo in relazione alla grave epidemia di Covid-19, epidemia che ha reso la società italiana più fragile e precaria. La portata dell’emergenza sanitaria ha assunto, peraltro, anche i bui connotati di una epocale drammatica crisi di lavoro, sia esso subordinato che autonomo e d’impresa.

    Il mondo scientifico mondiale è riuscito in pochi mesi a produrre una serie di vaccini che si stanno rivelando importanti per la prevenzione della diffusione del virus Covid-19 i cui primi risultati stanno evidenziando positivi risultati.

    “Nonostante l'impressionante quantità di studi effettuati da quando il virus è stato caratterizzato per la prima volta, ci sono ancora un gran numero di incognite su questa malattia. Sono proprio queste incognite a giustificare pienamente la grande diversità delle strategie concettuali e tecnologiche che vengono attualmente perseguite nella preparazione dei vaccini contro COVID-19. Questa diversificazione è apparsa essenziale proprio perché, per molte malattie, ma soprattutto nel caso di una nuova malattia come il COVID-19, è difficile prevedere quale tipo di risposta immunitaria e quindi quale vaccino sarà più efficace“. (Accademia dei Lincei, Vaccini COVID-19: Rapporto Autunno 2020).

    Per questo, allo stato, non esiste un “miglior vaccino”, ma una platea di vaccini utili alla definizione della miglior strategia vaccinale che potrà essere perseguita.

    Viste le informazioni di pubblico dominio, vaccini quali Gam-COVID-Vak ("Sputnik V"), «EpiVacCorona» (Vektor), vaccini prodotti a Cuba, in Cina ed in altri paesi ove i Centri scientifici hanno già trovato una loro risposta positiva al problema, sono allo stato fondamentali per la sconfitta del virus.

    Per questo chiediamo che i cittadini italiani, in ossequio al dettato costituzionale, possano avere la possibilità di scelta riguardo al vaccino da inocularsi.

    Ciò renderebbe da un lato pienamente rispettata la Carta fondamentale della Repubblica italiana e dall’altra aumenterebbe considerevolmente il numero di persone che, per propria scelta consapevole, parteciperebbero alla campagna vaccinale contro il Covid-19.

  • Riccardo Sotgia ha firmato la petizione 2 giorni fa
  • Gianluca Minciarelli ha firmato la petizione 4 giorni fa
  • Antonio Lavigna ha firmato la petizione 5 giorni fa

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