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    Creata da
    Enrico Moizo

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    Siamo perfettamente consapevoli che le responsabilità e le cause di una tragedia come l'alluvione non siano da attribuirsi unicamente alla giunta comunale o regionale.

    Siamo consapevoli della conformazione morfologica del territorio ligure, degli abusi edilizidurati 50 anni (con responsabilità e taciti consensi della politica locale. in ogni caso). Siamo consapevoli di essere davanti ad una calamità naturale di carattere "straordinario".

    TUTTAVIA

    Chiediamo ugualmente le dimissioni della giunta Comunale e Regionale e del direttivo ARPAL Liguria perchè:

    1) Si sono dimostrate giunte senza carisma che non hanno saputo, per inettitudine o mancanza di volontà, avere alcuna influenza sul governo centrale di Roma, non sono state in grado di comunicare quanto gravi fossero le condizioni e quanto urgenti fossero i finanziamenti per mettere in sicurezza il territorio e completare le grandi opere come lo scolmatore. Non è possibile che scandali come i 35 Milioni di Euro non spesi e bloccati dai TAR, emergano soltanto davanti all'ennesima tragedia, all'ennesima vittima.

    2) La sensazione dei cittadini è quella di totale abbandono da parte dell'amministrazione pubblica. Il cittadino viene chiamato in causa solo quando deve pagare tasse oppure qualche multa, magari perché è arrivato in ritardo a prendere la macchina parcheggiata in zona blu. Ma quali tutele e quali servizi riceve in cambio? Nulla è stato fatto nemmeno nel piccolo. I letti dei fiumi continuano a versare in condizioni pietose. I tombini non vengono ripuliti praticamente mai. Le più semplici e ordinarie operazioni di manutenzione e salvaguardia del territorio non vengono svolte e nessuno in tre anni ha mai presentato qualche proposta, un'iniziativa, anche a costo zero, in tal senso. Durante questi giorni , non c'è stato alcun coordinamento da parte delle Istituzioni, nemmeno dei volontari che hanno dovuto operare in totale autonomia e con relativi rischi di sicurezza. Persino l'informazione pubblica in tempo reale è stata negata nella notte tra Venerdì 10 e Sabato 11.

    3) Paghiamo migliaia di Euro a dirigenti di aziende partecipate, o interamente municipalizzate, che sono incompetenti. Ovvero non sono in grado di "dirigere". L'esempio di ARPAL è credo il manifesto di quanto appena espresso. Era evidente agli occhi di tutti, già da venerdì come le piogge fossero pericolose. Molti siti web di metereologia parlavano di situazione grave e simile a quella del 2011. Davvero senza il calcolo matematico del sistema di controllo, a nessuno è venuto in mente che forse qualcosa non quadrava?

    Inoltre chiediamo che:

    - Il Governo Renzi si occupi immediatamente di sbloccare i fondi stanziati per il dissesto idrologico e la messa in sicurezza del territorio. Venga proclamato lo stato di emergenza e stanziati fondi per i commercianti e coloro colpiti dall'alluvione con trasparenza e immediatezza. Per far ripartire l'economia della città questi finanziamenti servono subito , entro Natale.

    - Si rivedano immediatamente tutte le spese inefficienti del Comune, i premi produzione dati ai membri della giunta comunale per gli obiettivi conseguiti, gli sprechi di Genova Parcheggi. Vogliamo un bilancio chiaro e trasparente, consultabile da tutti, di COME E DOVE VENGONO SPESI i soldi pubblici.

    - Vengano restituiti i premi produzione versati a quattro dirigenti del Comune per i risultati conseguiti per la messa in sicurezza del territorio. Ci sembra quantomeno paradossale.

    - L'assessore regionale ad infrastrutture e protezione civile Raffaella Paita, ritiri la candidatura alla Presidenza della Regione per il PD , in previsione delle elezioni regionali 2015.

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