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  • NO ALL'AUTHORITY!

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    Creata da
    Francisco Tamburello

  • petizione

    E' stato stipulato nella giornata del 20/08/2014 (fonte Gazzeta del Sud) dal Sindaco di Messina Renato Accorinti, dall'assessore regionale Calabria dei trasporti Luigi Fedele dal presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, dal deputato Vincenzo Garofalo e dal sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle il patto "Authority", una partnership tra i porti di Messina, Villa San Giovanni, Reggio Calabria, Corigliano, Palmi, Crotone e Milazzo, cancellando l'Ente Porto di Messina. Un provvedimento che spiana la strada al progetto di Città Metropolitana dello Stretto, tanto a cuore alle parti, il quale vedrà unite politicamente ed economicamente le province di Messina e Reggio Calabria. Non andata a buon fine la trattativa con Catania per il medesimo progetto di partnership, si è virato sulla Calabria, auspicandosi progetti di sviluppo economico e territoriali dell'area dello Stretto, senza considerare i gravissimi problemi sociali dettati dall'infiltrazione mafiosa nelle suddette aree (e specialmente Gioia Tauro, spesso oggetto di cronaca per i traffici clandestini gestiti dalla 'Ndrangheta nel suo porto, considerando anche i gravi disagi creati dalla mafia calabrese nella politica regionale [statistiche riportano il 50% dei Comuni in Calabria sciolti per mafia]), i quali freneranno e non poco tutti i buoni intenti. La partecipazione di Messina in questo contesto è da considerarsi inopportuna e svantaggiosa, se non un assist alla mafia nella partecipazione agli interessi messinesi, sostenendo, in accordo con il progetto di sviluppo politico economico, la necessità di continuare le trattative fallite con Catania, per usufruire e condividere i servizi messinesi ed Etnei, sfruttando a pieno le risorse siciliane. Tali accordi sarebbero stati possibili se la Calabria, soccorsa dallo Stato Italiano, avesse sconfitto il problema dell'infiltrazione mafiosa nella sua politica e nelle sue infrastrutture, ma bisogna essere obiettivi: è un problema che dispiace, ma a cui Messina non deve avvicinarsi. Non permettiamo accordi penalizzanti, Messina deve svilupparsi in codizioni ottimali, senza i freni dell'illegalità! Firmate e diffondete, dobbiamo raggiungere i 50.000 e fermare questo progetto!!

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