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  • NO!! AI BOTTI DI CAPODANNO..SALVIAMO I NOSTRI ANIMALI

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    Creata da
    ALESSANDRO TOTARO

  • petizione

    Ogni anno da ottobre fino a gennaio diventa uno strazio per gli animali domestici e randagi costretti a sopportare,soffrire e morire per il grave spavento causato dai botti esplosi per le strade da ragazzini e in alcuni casi dai più grandicelli...questa stupida usanza oltre a causare gravi danni ai nostri animali sono anche uno strazio per i loro padroni che molto spesso non riescono a calmare i loro animali per il grave spavento causato dal rumore assordante di questi botti...se avete a cuore la vostra tranquillità e in special modo la tranquillità e la salute dei dei vostri animali domestici firmate questa petizione affinché questa stupida mattanza causata ogni anno da queste usanze venga severamente perseguita dalla legge...per una nuova proposta di legge contro i botti di capodanno affinché venga abolita o quantomeno fatta una proposta più adeguata per la vendita legale e perseguita quella illegale in modo efficace!Le consuete tragedie umane (5 morti e oltre 500 feriti la media annua), ma a fianco di queste, documentate e pubblicate da tutti gli organi di informazione, ci sono le altre mille, duemila, cinquemila (chissà) tragedie a quattro zampe. Cani e gatti terrorizzati che fuggono e finiscono investiti, o peggio ancora vittime della crudeltà che– induce i sedicenti “umani” a tirare petardi addosso agli animali stessi, causando traumi fisici e psichici gravissimi.

    FIRMIAMO INZIEME QUESTA PETIZIONE perché i botti (specie quelli illegali, che a volte raggiungono le proporzioni e le capacità esplosive dii una vera e propria bomba carta) non hanno alcuna utilità, sono una tradizione sciocca e pericolosa e soprattutto vedono troppe vittime innocenti, dagli animali agli stessi bambini.

    Le leggi in merito ci sono, ma evidentemente non bastano se ogni anno si deve leggere lo stesso bollettino di guerra: quindi occorre fare qualcosa in più, programmando un percorso preciso e cercando di arivare ad una vera a propria proposta di legge popolare che regolamenti la materia in modo più accurato e che tenga soprattutto conto dei problemi legati agli animali.

    Cosa stiamo facendo

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