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  • Liberiamo il mare di Augusta dagli scarichi fognari

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    Creata da
    Giovanni D-Anna

  • petizione

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri

    p.c. Ministro Ambiente

    p.c. Commissario straordinario dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici

    p.c. Presidente della Regione Sicilia

    p.c. Commissario del Governo per Depurazione

    p.c. Corte dei Conti

    p.c. Prefetto di Siracusa

    p.c. Sindaco del Comune di Augusta

    p.c. Procura della Repubblica

    Premesso che

    -Il Decreto Legislativo 11 maggio 1999, n. 152 e successive modifiche "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane” in vigore è violato in tutti quei comuni che non hanno un sistema di depurazione con gravi ripercussioni sulla qualità ambiente e sulla salute umana;

    -Il comune di Augusta con i suoi circa 34.000 abitanti è l’unico della provincia di Siracusa a non avere un sistema di depurazione delle acque reflue;

    -Nel 2016 l'Italia comincerà a pagare "salate sanzioni" all'Europa per i "gravi ritardi nel rispetto della direttiva comunitaria che prevede da oltre dieci anni la messa a norma dei sistemi fognari e depurativi".

    -Il Governo è intervenuto con lo 'Sblocca Italia', per risolvere il problema strutturale fissando paletti per la costituzione degli Enti di governo degli ambiti e affrontare la situazione emergenziale nominando per la Regione Sicilia un Commissario di Governo per accelerare l'attuazione degli interventi, già completamente finanziati, tra cui in maniera prioritaria il progetto della depurazione del Comune di Augusta.(interventi da 1,6 miliardi di euro stanziati dalla Delibera CIPE 60/2012 con l'obiettivo di superare le infrazioni europee, di cui 1,1 miliardi di euro solo per la Regione Siciliana").

    Considerato che

    -Con DPCM del 5 giugno 2015 il Governo ha nominato commissario straordinario per le opere di collettamento, fognatura e depurazione relative al comune di Augusta la dott.ssa Vania Contraffatto, attuale assessore regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità,

    -Ad oltre un anno dalla nomina nulla si sa circa l’avanzamento delle procedure e degli atti che, oltre a sbloccare l’iter burocratico/amministrativo,portino alla necessaria ed improcrastinabile realizzazione del sistema di depurazione del Comune di Augusta evitando il perdurare del danno, sanitario e pecuniario, alla sua comunità;

    -Neanche le numerose segnalazioni e istanze all’Autorità giudiziaria hanno finora sortito l’effetto di bloccare gli evidenti reati di “inquinamento delle acque” e la possibile “malversazione ai danni dello Stato” per il mancato utilizzo di fondi comunitari già stanziati e delle eventuali sanzioni addebitate a seguito della sentenza di condanna inflitta il 19/07/2012 dalla Corte di Giustizia Europea per la mancata realizzazione della depurazione;

    i cittadini firmatari con la presente petizione

    chiedono

    -Di essere costantemente informati sullo stato dell’arte e sui progressi per uscire dalla attuale insopportabile situazione.

    -Il rapido completamento delle opere di collettamento e di fognatura della città di Augusta con la sollecita realizzazione di un sistema di depurazione, come previsto dalle vigenti norme comunitarie, con l’adduzione delle acque reflue urbane all’esistente e funzionante Depuratore Consortile IAS che, oltre a trattare oggi i reflui industriali della grande zona petrolchimica e a depurare quelli urbani dei comuni di Priolo e Melilli, è stato costruito per depurare le acque di un milione di residenti. Tale soluzione di conferimento dei reflui di Augusta all’impianto IAS è anche prevista dal Piano di Risanamento Ambientale approvato con DPR 17/01/1995 (scheda codice F1-1/C). Da rilevanti e qualificate fonti si apprende che le acque reflue di Augusta, con il loro carico batterico, che confluirebbero al depuratore consortile migliorerebbero la depurazione globale che attualmente è sbilanciata sulle acque di natura industriale. Comunque una soluzione che permetterebbe di velocizzare la realizzazione della depurazione e garantirebbe oltre al notevole risparmio di fondi pubblici il miglioramento dello stato dell’ambiente marino e la sua piena fruibilità da troppo tempo attesa dai cittadini di Augusta.

    -Di individuare e punire i responsabili di questo increscioso stato di cose.

  • Pietro Tringali ha firmato la petizione 6 giorni fa
  • Letizia Vara ha firmato la petizione 17 giorni fa
  • alessandro zocco ha firmato la petizione 26 giorni fa

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