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  • Leggi più severe per allevamenti e mattatoi.

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    Creata da
    marco buiatti

  • petizione

    Alla cortese attenzione del Ministro per le Politiche Agricole Ambientali Forestali Maurizio Martina del Governo Renzi.

    Vorrei cominciare col dirle che non sono un terrorista,non porto avanti il mio pensiero manganellando chiunque mi capiti a tiro,non vado in giro a rovesciare e a incendiare cassonetti per l'immondizia,non infrango vetrate e non spacco bancomat.Questa è violenza e sinceramente non so che farmene.E non ho la pretesa di cambiare il mondo col mio pensiero,capisco che ci vuole ben altro.Però il dialogo ci può stare,un confronto aperto,sincero,tra persone civili,da uomo a uomo oserei scrivere.Spero che LEI interpreti questa mia in tono amichevole,non ho intenzione di insultarla nè di offenderla,nè tantomeno oltraggiare la sua famiglia,dando l'avvio a uno sproloquio senza senso e inutile..Sono alla ricerca di risposte,o quantomeno di qualcuno che mi spieghi,che mi faccia capire come è possibile che un industria,come quella alimentare basata sulla carne,sia riuscita ad andare oltre ogni logica,commerciale in primis,ma sopratutto,umana.Che mi spieghi perchè siamo arrivati al punto di non essere più certi di ciò che abbiamo nel nostro piatto.Perchè milioni di animali devono subire maltrattamenti,sofferenza,cattiveria,vigliaccheria,morti atroci,in nome dell'alimentazione umana? Io credo,che qualunque forma di vita sacrificata in nome di una religione o di un altra specie,sia un crimine.Anche contro l'umanità.Certo,mi rendo conto che per ricevere risposte è necessario che ci sia qualcuno che riceva le domande,e mi rendo anche conto che il suo tempo è prezioso,il ruolo di Ministro che LEI ricopre probabilmente non le lascia molto tempo da trascorrere davanti al monitor di un pc,a leggere petizioni che le da un pincopallino qualunque.Credo che anche LEI conosca la situazione di milioni di animali schiavizzati in allevamenti intensivi,senza alcun riguardo o attenzioni particolari,se non quando arriva il momento di massacrarli,e credo di non esagerare se LE scrivo che sono situazioni presenti anche in ambiti diversi ma che hanno in comune lo sfruttamento degli animali.Vede Sig.Ministro,sono cresciuto anch'io mangiando carne,o cadaveri,dipende ovviamente dai punti di vista,e certo i miei genitori quando mi propinavano la mia bistecca quasi quotidiana non lo facevano con l'intenzione di far subire un torto all'animale di turno,no,suppongo lo facessero per il mio bene.Ma forse erano altri tempi,in cui la sensibilità civile e morale rivolta agli animali non era cosi forte come sembrerebbe oggi,da far sembrare quel passato cosi lontano,ma forse piu vicino di quel che si pensi,con un futuro che è un grosso punto interrogativo,come sempre del resto.Inoltre,ho un gatto,si chiama Chicco,e i gatti si sa,sono animali carnivori.Penso che un animale in natura se vuole mangiare non ha scelta,o è erbivoro o è carnivoro,ma la specie umana si definisce onnivora perchè si nutre di qualunque cosa,ha un ampio margine di scelta.Secondo me ciò che l'opinione pubblica non tollera più è tutta la violenza che viene riversata su questi poveri animali cosidetti da macello,la questione del diventare vegetariani o meno la considero una questione marginale,sono anch'io dell'idea che non si può pensare a un mondo in cui improvvisamente non vi è più carne da mangiare,è troppo utopistica messa in questi termini,pensiamo ai milioni di individui che hanno in casa un gatto o un cane,già questo basterebbe a porre la questione da una prospettiva diversa.Ma ciò,e sono certo che sarà d'accordo con me,questo non giustifica la sorte a cui vanno incontro milioni di animali in nome della nostra pancia! Credo che a questo punto siano necessarie nuove leggi,o riforme?,che tutelino maggiormente questi animali,perchè un animale maltrattato non dà buona carne,è come la terra,se non la coltivi bene non da buoni frutti,so che i suoi nonni,c'è scritto sul suo sito,erano contadini quindi ci siamo capiti.Se vuole,possiamo affrontare la questione anche dal punto di vista del lavoro,ho una mia idea anche in questo caso.Il lavoro fondamentalmente,crea beni e servizi destinati alla comunità,ma se dietro ci sono situazioni che hanno a che fare con violenza e massacri indiscriminati,la gente comincia a rifiutare questi cosidetti beni e servizi,venendo cosi a crearsi tutta un altra serie di problematiche che inevitabilmente la chiamano in causa.Quelli come me,e siamo in tanti mi creda,è questo ciò che denunciano,e ciò che chiediamo è un cambiamento totale e definitivo da poterlo definire un inversione di tendenza,ci aiuti a far si che si possa parlare in futuro,per le nuove generazioni,di cambiamento epocale.E ora,sig.Ministro,concludo scrivendo che una petizione come questa era stata inviata anche al suo predecessore Mario Catania.Ha ricevuto oltre 400 firme ed è,al momento in cui LE stò scrivendo,ancora aperta.Ma probabilmente,non arriveranno al destinatario essendo subentrato LEI.Con cui spero di avere più fortuna.

    Grazie per la Cortese Attenzione e Distinti Saluti.

    Marco Buiatti

    sfavorites@alice.it

  • Patrizia Gramanti ha firmato la petizione 8 giorni fa

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