Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • Legge sul cognome materno

  • firme
    0 / 50000

    Creata da
    R. R.

  • petizione

    Viviamo in un Paese nel quale vige ancora l’imposizione del cognome paterno ai nascituri, lasciando in disparte l’importanza della figura materna. Anche se con molto ritardo rispetto all'entrata in vigore della Costituzione, nel 1975 sono state cambiate le disposizioni relative al tema dell’uguaglianza morale e giuridica fra coniugi contenute nel Codice civile. Il marito non è più il capo famiglia, come nell’antica società romana, e i coniugi hanno i medesimi diritti e doveri: in particolare si è definito il diritto-dovere di educare, istruire e mantenere i figli. Uguale tutela per i figli legittimi, cioè nati da genitori sposati fra loro, e quelli naturali, ovvero nati fuori dall’unione matrimoniale. Permane, tuttavia l’imposizione del cognome paterno, nel caso vi siano ambedue i genitori. In passato si è discusso ampiamente di apportare delle modifiche a tale legge, senza però ottenere nessuna innovazione da parte dell’organo legiferante della Repubblica Italiana. Pari diritti e doveri vi sono tra l’uomo e la donna oggigiorno, ma una netta linea di separazione tra i due sessi continua tuttavia ad esistere.

    I figli dovrebbero portare sia il cognome del padre che il cognome della madre.

    Delle domande potrebbero porsi a riguardo il momento della procreazione da parte di persone con due cognomi ciascuno. Una possibilità sarebbe quella di tramandare, per far permanere l’antica tradizione, il cognome paterno dei due genitori. Ad esempio il figlio nato tra il signor A (cognome materno) B (cognome paterno) e la signora C (cognome materno) D(cognome paterno), porterebbe i cognomi B (cognome paterno) e D (ora cognome materno) e così via per le generazioni a venire.

    Creare una legge che permette alle persone di portare i cognomi di ambedue i componenti di una coppia, rappresenterebbe l’opportunità da parte dell’Italia di evolversi culturalmente, divenendo un Paese pronto all’innovazione e che sa aprirsi all’innovazione. L’avere il doppio cognome, darebbe alle donne quel diritto che mai è esistito prima, ovvero quello di rappresentarsi nel figlio, come da sempre l’uomo ha fatto.

    Con questa riforma il cognome del padre, ovvero il “cognome di famiglia”, sarebbe mantenuto nelle generazioni, non ci sarebbero dunque delle modifiche alla “tradizione”.

    Tale legge, troverebbe applicazione anche nelle coppie composte da persone dello stesso sesso.

    I figli nati in un nucleo familiare composto da un solo genitore, porterebbero solamente un cognome.

  • Denise Rotondo ha firmato la petizione 27 giorni fa

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.