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  • LA PACE E IL DIALOGO IN EUROPA E NEL MONDO

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    Antonio D'Ettorre

  • petizione

    VI INVITIAMO A FIRMARE L'APPELLO CONTRO LE SANZIONI ALLA FEDERAZIONE RUSSA E PER LA PACE ED IL DIALOGO IN EUROPA E NEL MONDO.

    Al presidente del Consiglio Matteo Renzi

    IL COMITATO NAZIONALE 2015 PER LA PACE E IL DIALOGO IN EUROPA E NEL MONDO

    Tutti gli europei, Russia inclusa, condividano le responsabilità per la pace e la sicurezza. Solo chi non perde di vista questo obiettivo può evitare di imboccare la

    STRADA DEL NON RITORNO

    Gli USA e l’Unione Europea, con le assurde sanzioni contro la federazione Russa e la miope decisione di escluderla dal G8, stanno ricreando il clima di guerra fredda, presupposto per una malaugurata

    NUOVA TERRIFICANTE GUERRA

    Questa è la nostra posizione di fondo, espressa anche dall’ex Cancelliere Helmut Kohl nel suo libro “In ansia per l’Europa” e crediamo che alberghi nei cuori e nelle coscienze de

    CITTADINI ITALIANI ED EUROPEI CHE ANDRANNO CONSULTATI SE SI PERSEVERA NELL’ERRORE

    il conflitto in Ucraina dimostra che la sete di potere e influenza geopolitica sono ancora, fortemente, sul tappeto; e quindi, l’Italia e l’Europa devono dotarsi di politiche autonome dagli USA e in concorrenza con i loro interessi mercantili; questo per salvaguardare e sostenere le nostre aziende del turismo, del commercio, dell’artigianato e per mantenere ed aumentare la crescita e l’occupazione.

    LE SANZIONI COLPISCONO L’ECONOMIA SIA DI CHI LE RICEVE CHE DI CHI LE IMPONE.

    Queste sono le preoccupazioni di moltissime aziende italiane che hanno investito nell’immenso mercato russo nel campo del turismo, della moda, delle calzature, dell’arredamento, nel campo alimentare e tecnologico ed in altri settori che insieme all’indotto raggiungono considerevoli posti di lavoro che per mantenerli i quali chiediamo:

    LA REVOCA IMMEDIATA DI TUTTE LE SANZIONI INFLITTE ALLA RUSSIA.

    Signor Presidente, Lei “parla, anche, di schiena dritta” e crediamo che ora, insieme ai ministri Gentiloni e Mogherini , dovrebbe dimostrarlo in concreto, perché si può cambiare davvero; non perda questa occasione. C’è bisogno di una nuova politica di vera ed onesta distensione in Europa, e, il nostro Governo deve svolgere un ruolo di primo piano, facendosi promotore della ripresa del dialogo con la federazione Russa all’insegna della legittima sicurezza degli Italiani, e di tutti i Paesi Europei quanto quelli dei Russi. Oltre tutto c’è da rimanere basiti all’idea ? di scacciare la Russia dal G8 e dall’Europa; sarebbe antistorico, irrazionale e pericoloso per la pace, anziché coinvolgerla, per una collaborazione fattiva, proprio in questo momento di grande pericolo (ISIS ECC.)

    PER IL NOSTRO CONTINENTE.

    Facciamo appello, a tutte le Istituzioni, Editorialisti e ai Media, affinché assolvano al loro lavoro con diligenza e contezza e, senza pregiudizi; qualsiasi esperto di politica estera comprenderà i timori dei Russi, da quando nel 2008 i Membri della Nato invitano Georgia e Ucraina ad associarsi all’alleanza. Non si tratta di Putin, i capi di Stato vanno e vengono; si tratta dell’Europa, si tratta di togliere alle Persone la paura della guerra. Mai più la guerra. A questo scopo una narrazione responsabile dei fatti, basata su onestà intellettuale, solide verifiche e ricerche, può aiutare molto, tutti e tutto.

    Il Comitato nazionale 2015, le Associazioni, le Aziende, i Cittadini firmatari delle nostre richieste

    FANNO APPELLO AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

    Affinché tengano fede alle proprie responsabilità ed al loro ruolo per la pace in Europa e nel mondo, e al rispetto dell’Italia che bandisce la guerra, come sancito nella nostra Costituzione.


    COORDINATORI

    ANTONIO D’ETTORRE
    antoscia1d@gmail.com

    ANTONIO ALLA
    allaantonio@libero.it

    ADESIONI PERVENUTE

    DI GIROLAMO BRUNO - MUSICISTA

    SIMEONI ANTONIO - DIRETTORE HOTEL

    CIAMPA GIANLUIGI - IMPRENDITORE

    SPINOSA ANGELO - TITOLARE HOTEL

    STABELLINI ALESSANDRA - COMMERCIANTE

    MARINO IVAN - GUIDA TURISTICA

    PALELLA CARMELO - DOCENTE

    GUERRA LINO - IMPIEGATO

    CARDILLO GIOVANNA - IMPIEGATA

    SACCHETTI ANTONIO - CUOCO

    GAMBACCIANI TULLIO - AGENTE DI COMMERCIO

    VACCARELLA CRISTIANO - GIORNALISTA

    VERARDI GINO - RISTORATORE

    GIULIANI VALENTINO - IMPIEGATO REGIONE LAZIO

    POPOLLA GUIDO - GRAFICO

    D'AURIA ROMANO - COMMERCIANTE

    PECCHIA GIULIANO - IMPIEGATO

    LO SORDO LUIGI - COMMERCIANTE

    MIRABELLO PASQUALE - IMPRENDITORE AGRICOLO

    VARRONE PIERO PAOLO - GEOMETRA

    D'ETTORRE ELEONORA - OTTICA OPTOMETRISTA

    IALONGO ROBERTO - CUOCO

    POLIDORI EMANUELE - OPERATORE TURISTICO

    RAIMONDI DAVIDE - OPERATORE TURISTICO

    GIULIANI VALENTINO - IMPRENDITORE

    TACCONI GIOVANNI - OPERATORE TURISTICO

    VALENTE GENNARO - OPERATORE TURISTICO

    SCHIATTARELLA LUCA - MAITRE DI HOTEL

    SIMEONE PIETRO - OPERAIO

    NARDELLA NICOLA - OPERAIO

    AZZOLA GIANFRANCO - IMPRENDITORE

    RALF GUSTAFSSON - ALBERGATORE

    PONZI PAOLO - ALBERGATORE

    FUSCO UBALDO - TITOLARE VILLAGGIO TURISTICO

    CONSALVI MARIA ANTONIETTA - ALBERGATRICE

    CELLETTI ANTONIO - ALBERGATORE

    FEUDI BENIAMINO - OPERAIO

    PRESUTTI SAVERIO - TITOLARE TOUR OPERATOR

    ANDROPOVA OLGA - GUIDA TURISTICA

    CARINGI LUCA - INPIEGATO

    DI TROCCHIO ALDO - GIORNALISTA

    FELICI ALARICO - RAGIONIERE

    LEVCHENKOVA EUGENIA - GUIDA TURISTICA

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