Introduzione case chiuse

Petizione creata da:

Luana Brivio e diretta a Scopri di più

Firme 0

Obiettivo 5000

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  • Jo Piras ha firmato la petizione 24 giorni fa
  • silvano lo scalzo ha firmato la petizione 14 giorni fa
  • Armido Missaglia ha firmato la petizione 20 giorni fa

Introduzione case chiuse

Questa petizione si propone lo scopo di portare un disegno di legge all'attenzione del parlamento per la regolamentazione della prostituzione.
Ho scelto la strada del disegno di legge perché più semplice, il numero di firme necessarie è esiguo. Ricorrere al referendum, invece, è troppo difficile.

I punti cardine da cui muove la proposta sono:
- acquisizione della consapevolezza che la prostituzione esiste ed è un fenomeno che non si può arginare
- le prostitute percepiscono un reddito che non è in alcun modo tassato, si arricchiscono e non pagano le tasse
- le prostitute sono spesso sotto il torchio dei papponi
- la prostituzione, specie promisqua e transessuale, è un veicolo di malattie veneree, HIV in primis

A fronte delle considerazioni esposte sopra, si riportano gli articoli della bozza del disegno di legge che vuole essere proposto con questa petizione:

art. 1 della professione
La prostituzione è tollerata, purché svolta in luogo privato o privato aperto al pubblico secondo le norme di legge.
La professione in oggetto può essere svolta solo da soggetti muniti di partita iva, nei locali autorizzati denominati Case di tolleranza.
art. 2 Limiti all'attività di prostituzione
La prostituzione è inibita a coloro che risultino affetti da malattie veneree a rischio di contagio per via sessuale. Chi eserce l'attività di prostituzione è obbligato a controlli sanitari regolari, secondo le norme di legge.
art. 3 Tutela e diritti
La prostituzione non può in alcun caso arrivare a ledere la dignità umana ed i diritti costituzionalmente garantiti. L'uso della prostituzione è inibito a soggetti che non abbiano compiuto la maggiore età o che siano stati dichiarati interdetti con sentenza passata in giudicato.
Lo sfruttamento della prostituzione è concesso agli esercenti delle Case di tolleranza, che sottostanno a particolari limiti, autorizzazioni ed ispezioni predisposte dal ministero degli interni e dal ministero della salute.
art. 4 della legalità della professione
Coloro che esercitano attività di prostituzione sono tenuti a segnalare l'insorgenza di patologie a rischio di contagio, di cui le Case di tolleranza tengono registro pubblicizzato e reso visibile agli avventori.
L'esercizio della professione è inibito a coloro che non abbiano compiuto la maggiore età ovvero che non abbiano ottenuto licenza dalle autorità competenti.
La legge predispone i requisiti per essere ammessi allo svolgimento della professione, le condizioni igienico sanitarie e le autorizzazioni richieste.

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Introduzione case chiuse 24/01/2012 | firmiamo.it

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