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  • Gli studenti della Puglia si fanno sentire

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    Studenti Quinto Liceo

  • petizione

    Con ordinanza n. 397 relativa a “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha disposto che dal 26 ottobre sono sospese le attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi del medesimo ciclo scolastico entro e non oltre il 13 Novembre.
    Pur comprendendo i buoni intenti volti alla salvaguardia della salute di alunni e cittadini, ai sensi dell’articolo 32 della costituzione, noi studenti ci troviamo in forte disaccordo con le ultime decisioni ed i conseguenti provvedimenti: sentiamo di essere stati nuovamente penalizzati del nostro diritto allo studio sancito dall’articolo 34 della costituzione a causa di un sistema inefficiente ed approssimativo che sempre più spesso ci vede vittime.
    Sembrerebbe che queste misure precauzionali siano state adottate al fine di evitare il sovraccarico delle linee di trasporto scolastico, in attesa del rafforzamento delle stesse con nuovi mezzi e autisti.
    Fatta esperienza della didattica a distanza (D.a.D.) durante la situazione di emergenza dell’anno scolastico 2019/20, come unica opzione per il proseguimento delle lezioni, noi studenti ci domandiamo come si possa proporre nuovamente un esperimento che si è dimostrato fallimentare e non sostenibile dal punto di vista psicologico e fisico.
    Per questo noi studenti, soprattutto del triennio, non capiamo come, dopo cinque mesi dal termine dello scorso anno scolastico, sia possibile riproporre la stessa soluzione.
    La prospettiva di un aumento dei contagi era prevista, dunque i problemi di assembramento nei mezzi pubblici sarebbero già dovuti essere risolti a tempo debito.
    Le nostre richieste sono pertanto:
    1. Il ritorno a scuola salvo ordinanze dal ministero dell’istruzione.
    2. La ricerca di soluzioni alternative al problema degli assembramenti nei mezzi pubblici nel minor tempo possibile (con gli orari scaglionati obbligatori)
    3. La turnazione della didattica a distanza, se essa si rivela di estrema necessità, tra le varie classi della scuola superiore di secondo grado.
    4. Campagne di sostegno psicologico per gli studenti

    Confidiamo nel lavoro del Presidente Emiliano e della giunta regionale al fine di trovare un’intesa tra le parti per il bene comune.

  • Annastella Turi ha firmato la petizione 20 giorni fa
  • Cristina Campanella ha firmato la petizione 20 giorni fa
  • Andrea Longo ha firmato la petizione 20 giorni fa

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