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  • Giustizia per donne e vittime della violenza di genere

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  • petizione

    Al vice ministro per le Pari opportunità Prof.ssa Maria Cecilia Guerra

    Al ministro della Giustizia Prof.ssa Annamaria Cancellieri

    Secondo l’ONU, una donna su tre nel mondo viene violentata o picchiata almeno una volta nella vita (in totale dunque circa un miliardo, da qui “one billion”).

    One Billion Rising, flash mob mondiale a favore dei diritti delle donne, quest'anno avrà come tema di riferimento la giustizia: molti stati del mondo mantengono legislature lesive per i diritti della donna. L’obiettivo di quest’anno di One Billion Rising è quello di non lasciare impuniti i colpevoli e sostenere le vittime di violenza.

    Il parlamento marocchino ha abolito recentemente la norma in base alla quale il responsabile dello stupro di una minorenne poteva evitare il carcere sposandola ma la legislazione risulta ancora inadeguata a proteggere del tutto le vittime di violenza sessuale.

    Per questo Amnesty International, partner anche quest’anno di One Billion Rising, chiede al parlamento del Marocco che tutti gli articoli del codice penale che discriminano le donne e le sopravvissute alla violenza sessuale siano abrogati o modificati.

    Quello marocchino è solo un caso su molti, ogni paese dovrebbe adottare legislazioni utili ad abbattere il fenomeno della violenza contro ragazze e donne ma anche gay, trans e tutte le minoranze che subiscono molestie.

    Questa mobilitazione mondiale è nata da un’idea di Eve Ensler, scrittrice e drammaturga statunitense, fondatrice del movimento V-Day e creatrice de “I monologhi della vagina” impegnata da sempre a favore dell’emancipazione delle donne di cui si leggeranno alcuni testi alle 18 a Milano, prima delle coreografie sul brano “Break the Chains”.

    Il filmato creato dalla regista francese Eleonore Pourriat utilizza una prospettiva ribaltata per rappresentare al meglio la situazione delle vittime di abusi sessuali: Majorité Obbligée su Youtube .

    Questa petizione, parallelamente ai flash mob del 14 febbraio in tantissimi paesi del mondo, vuole dimostrare il grande interesse e impegno da parte di tutti i cittadini per arginare il gravissimo fenomeno della violenza di genere e per dimostrare il nostro sostegno a tutte le donne vittime di molestie.

    “I nostri leggins non stuprano, sono gli stupratori a stuprare. Riprendiamoci i nostri spazi!” cit. HollabackItalia

    Firma e condividi questa petizione sui social networks usando l’hashtag: #onebillionrising

  • Gerardo Cilio GRay ha firmato la petizione un giorno fa

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