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  • Giù le mani dai Cipressi dei Giardini Estensi di Varese

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    Creata da
    Giovanni Giamblanco

  • petizione

    Per l'amministrazione leghista di Varese, i calocedri vanno eliminati perchè non sono coerenti in un giardino alla francese

    Il comune ha ottenuto il via libera della Soprintendenza con un parere "motivato". E da quelle righe intuiamo quale sia il problema e perché questi alberi sono considerati da eliminare.

    Il capo dell’ufficio, l’architetto Alberto Artioli osserva che, come segnalato nella relazione del comune, gli alberi sono stati piantati più di 30 anni fa e crescendo hanno impedito la visione del disegno complessivo dei giardini, in particolare dell’esedra, del ninfeo e della carpinata. Ma non solo. I cipressi della California (calocredri) possono anche danneggiare i tassi, ovvero quegli alberi più piccoli, a forma di pigna, che invece dovranno costituire in futuro lo skyline dei Giardini Estensi. Si tratta di specie autoctone quasi secolari che l’assessore Clerici vuole preservare. Gli alberi condannati all’abbattimento, negli anni settanta, erano 18, ma due si sono già sradicati. Ora sono alti meno di 15 metri, tuttavia possono arrivare anche a 40 metri. Secondo la relazione dei capo attività Verde pubblico Pietro Cardani e del dirigente area Tutela ambientale Marco Roncaglioni «nel tempo gli stessi fagociteranno i tassi secolari». Inoltre «le sedici conifere esotiche costituiscono un elemento di ostacolo alla percezione della collina morenica modellata dall’Architetto Giuseppe Bianchi per conto di Francesco III d’Este nel 1766 con l’impiego di oltre 400 operai. Le sedici conifere americane sono ritenute superfetazioni botaniche ovvero elementi vegetali scelti in modo casuale in un giardino alla francese che ne era originariamente privo».

    Il giorno del taglio non mai stato reso noto, forse per timore che qualcuno volesse inscenare manifestazioni di protesta. L’accetta sarebbe tuttavia dovuta entrare in funzione tra il 16 e il 20 di agosto

    Il 16 Agosto dopo le protesta di parte della cittadinanza, l’amministrazione ha deciso di “sospendere momentaneamente” l’intervento.

    È intervenuto lo stesso sindaco Attilio Fontana, il quale ha contattato personalmente il dirigente dell’assessorato al Verde pubblico per chiedere di rimandare l’opera di restyling del parco, che prevedere l’eliminazione dei sedici calocedri che rappresentano, secondo l’assessorato, un elemento estraneo al disegno originario dei Giardini Estense. Le piante furono infatti inserite solo negli anni Settanta del secolo scorso.

    E l’obiettivo dell’assessore al Verde pubblico Stefano Clerici è quello di riportare il parco alla forma originaria prevista dei progettisti che hanno ideato il giardino nel Settecento.

    Le piante in generale vanno abbattute o estirpate, solo se sono malate perchè costituiscono un pericolo per l'incolumità delle persone e per l'intero bosco e/o giardino. Infatti una pianta malata può attirare parassiti che in poco tempo possono attaccare e distruggere le altre piante. Le piante sono la nostra fonte di ossigeno, questo deve essere chiaro a tutti! Non tolgono nessuna visuale al parco, anzi la arricchiscono perchè hanno una tonalità di verde diversa dalle altre piante

    Invitiamo pertanto pubblicamente l’Amministrazione Comunale a sospendere l’annunciato abbattimento dei cipressi dei Giardini Estensi e di portare la questione in Commissione Ambiente, come tra l'altro chiesto dal consigliere comunale Alessio Nicoletti (Movimento Libero).

    Se anche tu non condividi affatto l’iniziativa di abbattere quei cipressi, e soprattutto ritieni che sia assurdo e inopportuno spendere fondi pubblici (oltre 2.000 euro) per tagliare delle piante che non danno fastidio proprio a nessuno FIRMA!!! non sono queste le priorità per i cittadini varesini!!!

    L'invito a firmare questa petizione è rivolto a tutti i cittadini di Varese e provincia. Gli Estensi sono un bene comune, che appartengono a tutti, e non solo ai residenti in Varese, che pure ne sono i maggiori fruitori.

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