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  • Fermiamo il traffico di tigri

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    Nel mondo ci sono solamente circa 12.000 tigri. Di queste, solamente 3.900 sono in natura, mentre 8.000 sono allevate e detenute in cattività. L'Europa è protagonista di questo triste primato (tigri in circhi, zoo e in abitazioni private) e la mancanza di dati certi rappresenta uno dei più grandi problemi legati alla gestione di fauna esotica nel continente.

    Se molti paesi non hanno dati aggiornati, l'Italia li ha "pesantemente" incompleti. La mancanza di dati porta di fatto alla situazione in cui questi animali sono vittime di traffici, spesso finalizzati all'uccisione (una tigre morta vale fino a nove volte una tigre viva), spesso senza neppure aver avuto conoscenza dell'esistenza stessa di moltissime tigri.


    Rudi Bressa, giornalista investigativo free lance (che ha già realizzato inchieste sul traffico e commercio di animali), ha firmato un'interessante e utile inchiesta giornalistica sul traffico di tigri in Italia, pubblicata prima sul sito di giornalismo investigativo Oxpeckers (https://oxpeckers.org/2021/03/until-the-last-tiger-roars/ - in inglese) e poi su Lifegate.it (https://www.lifegate.it/longform/tigri-traffico-illegale-europa).


    Nonostante il lavoro svolto e i contatti con il Ministero e i Carabinieri CITES, risulta impossibile avere dei dati univoci circa il numero di questi felini presenti sul territorio italiano. Secondo il Ministero dell'Ambiente, ci sono 75 tigri presenti negli zoo (con o senza licenza). Per la CITES il totale è di 161, delle quali 68 nei circhi italiani.


    Secondo LAV, e secondo altre associazioni, invece, in Italia ci sono circa 400 tigri, delle quali 160 detenute presso i circhi. Questa confusione e mancanza di dati rappresenta uno scenario fuori controllo. Senza un registro unificato e veritiero di questi animali, le tigri possono essere oggetto di traffici, potrebbero essere allevate e fatte a pezzi per esser destinate al mercato farmaceutico tradizionale cinese, senza che ve ne sia alcuna conoscenza. La gestione di uno degli animali più a rischio estinzione è, quindi, pressoché impossibile, senza considerare il rischio dovuto alla sicurezza dei cittadini, nel caso in cui uno di questi animali possa fuggire, considerata la loro pericolosità. Occorre dunque un database centralizzato ed aggiornato che descriva la precisa numerosità per la popolazione delle tigri in Italia.

    La questione non può più aspettare: è necessario affrontare il problema fermando il traffico dall'Italia di questi animali ed urge un divieto totale di riproduzione in cattività! 

  • Ieva Daniele ha firmato la petizione un giorno fa
  • mario luigi labianca ha firmato la petizione un giorno fa
  • Ludovica Chillemi ha firmato la petizione un giorno fa

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