Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • Famiglie disabili per un governo democratico di Roma

  • firme
    0 / 1000

    Creata da
    Maria Simona Bellini Palombini

  • petizione

    La Giunta Capitolina e il concetto stravolto di democrazia

    Il 9 Aprile 2014, si è svolto a Roma il primo incontro dell’Osservatorio Comunale sul Trasporto Disabili della Capitale - istituito con Delibera n. 14/2014 del 29 Gennaio scorso - che avrebbe come obiettivo quello di studiare le criticità presenti nel servizio e trovare soluzioni che rispondano alle esigenze dei cittadini più fragili e delle loro famiglie.

    Dalla stessa delibera si apprende che a far parte dell’Osservatorio si è ritenuto di chiamare “la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, in luogo delle consulte municipali, e la FAND” ma anche la Consulta Cittadina Permanente sui problemi delle persone con disabilità oltre l’Unione Italiana Ciechi.
    La gravità di quanto sta accadendo nella Capitale presenta aspetti scandalosi in quanto il Comune si sceglie in modo antidemocratico i propri interlocutori:

    1. la delibera 14/2014 taglia di fatto la rappresentanza di tutti quei cittadini non aderenti alle Federazioni chiamate a far parte dell’Osservatorio ma soprattutto quella dei caregiver familiari e di conseguenza delle persone con disabilità cognitive che essi tutelano

    2. la Giunta ha di fatto, con un colpo di mano, sostituito la rappresentanza democratica delle Consulte municipali con la FISH, ossia un ente privato senza alcun diritto di delega in tal senso

    3. con un altro pasticcio all’italiana all’Osservatorio è stata chiamata a partecipare la Consulta Cittadina Permanente sui problemi delle persone con disabilità che - questa e non la FISH o qualsiasi altro organismo pubblico o privato – deve condividere, direttamente con i presidenti delle Consulte dell’Handicap dei Municipi del Comune di Roma, le progettualità da destinare ai cittadini con disabilità, come da modifica dell’8/1/2010 della delibera n.714/1981. Ma la Consulta Cittadina non risulta si sia mai confrontata con quelle municipali, senza che questo venisse nemmeno lontanamente verificato dall’Amministrazione Comunale, quindi quali istanze può rappresentare all’interno del nuovo Osservatorio?

    4. infine ci si chiede con quale motivazione l’Unione Italiana Ciechi, aderente alla FAND già componente dell’Osservatorio, e non altre Associazioni, avrebbe diritto ad una doppia rappresentanza.

    In considerazione della concreta minaccia che tale scandaloso impianto organizzativo venga applicato anche per altri essenziali aspetti riguardanti i disabili della Capitale, come il riordino dell’assistenza domiciliare, e nel contestare fortemente la totale assenza di rispetto per le persone e le famiglie con disabilità e per la stessa democrazia, il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili Gravi e Gravissimi, invita i Cittadini, le Associazioni, le Consulte Handicap Municipali e tutti coloro che si sentono fondatamente danneggiati ed ingannati da questa gestione della cosa pubblica raffazzonata ed irregolare, ad aderire alla protesta e ad esigere il diritto ad intervenire, senza dover subire deleghe arbitrarie, su questioni vitali per la propria esistenza.

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.