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  • denuncia alla Corte UE per violazioni dei diritti umani

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    Creata da
    giuseppe valenti

  • petizione

    Considerato , che in materia di legge comunitarie il governo italiano non garantisce il minimo di reddito garantito chiesto dagli stati membri euro sin dal 1992.

    Rilevato il grave danno che lo Stato italiano a causato e causa morti continue per violazione dei diritti umani sotto il profilo lavorativo economico e sociale previsti per legge.

    PREMESSO CHE:

    * che l'art. 2 della Costituzione Italiana stabilisce che " la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità , e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale" ;

    * che la Costituzione Italiana all'art. 32 sancisce la tutela della salute come diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività, obbligando lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa finalizzata alla migliore tutela possibile della salute in termini generali;

    * la convenzione Europea dei diritti dell'uomo, così come sottoscritta dai Governi firmatari il 04/11/1950 a Roma, modificata dai protocolli 11 e 14, all'art. 1 impegna i Paesi firmatari all'obbligo assoluto di rispettare i diritti dell'uomo e in particolare al titolo I art. 2 il diritto alla vita : " il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge "... e al titolo II art. 19 istituisce per il rispetto degli impegni derivanti dei firmatari " una corte europea dei diritti dell'uomo composta di un numero di giudici pari a quello dei Governi firmatari;

    * che da quanto su esposto si ricava il principio della inalienabilità del bene e del diritto alla vita, inteso come bene collettivo da tutelare e non disponibile da parte del singolo individuo ( tant'è che nel nostro ordinamento è vietata l'eutanasia ) e che a tutela di tale bene inviolabile, la Nazione, il Parlamento, chi governa e amministra, deve mettere al primo posto la tutela del bene della vita dell'individuo e men che mai non legiferare in favore di chi potrebbe trovarsi in condizioni di subalternità economica e per tali motivi essere spinto a compiere atti estremi verso la propria persona, nulla omettendo, e si badi bene che il tutto è rafforzato dall'art. 32 della Costituzione Italiana che tutela il diritto alla salute e all'assistenza sanitaria;

    * che dal gennaio 2008 ad oggi si sono verificati migliaia di suicidi i cui motivi ( come da lettere scritte lasciate ai familiari ) sono da ricercarsi nella crisi economica che ha colpito la Nazione italiana e i cittadini Italiani meno abbienti o che versavano già in stato di precarietà economico-finanziarie;

    * che l'art. 580 del c.p. recita " Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l'altrui proposito al suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, è punito, se il suicidio avviene ............ Se il suicidio non avviene è punito.........................., sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima ", con ciò dando ampia tutela e protezione all'Unico Grande Bene da Tutelare " LA VITA " di ognuno di noi, dei cittadini italiani:

    * che il Governo Italiano, il Parlamento tutto non hanno messo in atto provvedimenti, anche in forma assistenziali, tali da impedire che si succedessero i suicidi a causa della perdita del posto di lavoro, a causa della crisi economica che ha colpito duramente i piccolissimi artigiani, commercianti, agricoltori, colpa della esasperante pressione fiscale, ecc..., e che, al contrario, invece di perseguire i gestori delle slot-machine o quelli che continuano a detenere ricchezze finanziarie italiane all'estero per mancato pagamento di quanto dovuto all'erario li hanno graziati e condonati, e dulcis in fondo " finanziato con i gettiti erariali banche private come MPS", MA RISORSE FINANZIARIE E PROGRAMMI PER TUTELARE LA VITA DEI CITTADINI ITALIANI RIMASTI SENZA REDDITO, GIAMMAI;

    * che ben potevano istituire un fondo a tutela dei meno abbienti,disoccupati, piccolissime aziende che fallivano e chiudevano i battenti anche a causa dei mancati pagamenti dei crediti loro spettanti da parte della P.A.), presso ogni Comune d'Italia con la supervisione dei Prefetti ovvero istituire una sorta di reddito di dignità per tutti i cittadini trovatisi in situazioni di crisi economico finanziario;

    .

    Tutto ciò premesso:

    IN virtù della legge comunitaria con raccomandata 92/441 alla nazione Italia.Il sottoscritto come sopra identificato chiede alla S.V. Illustrissima di voler procedere penalmente nei confronti di tutti i membri del governo, come anche di tutti i deputati e Senatori , dell'attuale e passata legislatura, che hanno assistito incuranti al volgere della crisi e alle sue drammatiche conseguenze, ovvero di quanti verranno ritenuti responsabili del reato previsto e punito dall'articolo. 580 del C.P.,, ovvero di tutti quei reati che la SV Illustrissima riterrà di rilevare dai fatti suesposti, ivi comprese le violazioni della vigente Costituzione Italiana, articolo 2, e della carta Europea dei Diritti dell'Uomo articolo 2, in associazione tra di loro. Compreso reato di sevizi e tortura ai danni del sottoscritto. Compresi sindaci e dirigenti del comune di Saronno.

    Chiede il risarcimento danni dal 2009 al giorno d'oggi quantificato per pari al salario mensile per 14 mensilità, definiti dall' istat pari a 600 euro mensili, piu il danno psicologico.

    Si riserva di consegnare tutta la documentazione richiesta dalla Vostra Signoria.

    Nomino mio legale di fiducia l'avv.d'uffico chel la V.S voglia nominare è eleggo domicilio presso Saronno via D.g. Minzoni,15 in saronno.

    In via istruttoria la S.V. Illustrissima voglia procedere alla individuazione delle persone che hanno tentato il suicidio in Italia negli ultimi 3 anni,che sono stati costretti a delinquere per sfamarsi,ovvero da quando si è sviluppata in maniera virulenta una crisi economica senza precedenti con politiche recessive dai governi in carica ed escuterli a testi sulle ragioni che le avevano mossi al tentativo estremo e il cui gesto non si è concretizzato spesso a volte anche per l’intervento delle forze dell’ordine , con riserva di produrre documenti e indicare testi successivamente al deposito del presente esposto/querela .

    Chiedo di essere informato ex art. 405, 408 c.p.p., della richiesta di proroga delle indagini preliminari ovvero di un'eventuale richiesta archiviazione

    Saronno

    se puoi fa una donazione minima su pay pal al numero 5338 7501 4960 5026 scadenza 2015 intesta a Valenti Giuseppe. Ve ne daremo conto di quanto prodigato.

  • E. L. ha firmato la petizione 20 giorni fa

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