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  • CONTROINFORMAZIONE SULLE PROTESTE DEI RICHIEDENTI ASILO

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    Creata da
    Andrea Polidori

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    In questi giorni i richiedenti asilo ,ospiti delle strutture dell'Associazione Nuvola,sono in stato di agitazione e, sia a Cossato,sia a Zimone, hanno legittimamente fatto presente la loro situazione di grave disagio.

    L'Associazione Nuvola è aggiudicataria diparte del servizio di accoglienza ed assistenza dei cittadini stranieri appaltato dalla Prefettura di Biella attraverso un bando.

    Tra gli obblighi,fin dal momento di arrivo sono previsti : alloggio,vitto,”soddisfare le richieste e le particolari necessità in modo da rispettare le tradizioni culturali e religiose delle persone accolte”,pocket money di euro 2,50 al giorno,al netto dei prodotti per l'igieneevestiario adeguato,mediazione linguistico-culturale.

    Noi del gruppo“Il Biellese Accoglie”,la settimana scorsa,abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro dalla Vice Prefetto Vicario Dott.ssa Bianchettosegnalando di essere venuti a conoscenza di reali problemi e chiedendouna verifica sulla qualità del servizio.

    Nell'esprimere la nostra totale ed incondizionata solidarietà ai richiedenti asilo,protagonisti della mobilitazione spontanea nei luoghi che li ospitano,chiediamo che il provvedimento di diffida contro 16 dei più attivi cittadini stranieri sia ritirato perchè non è sanzionabile la libertà di manifestare per i propri diritti,

    Sia semmai applicato medesimo provvedimento nei confronti dell'Associazione, che con le sue inadempienze ha portato all'esasperazione persone che già vivono mille evidenti difficoltà .

    Le dichiarazioni del Dott.Garra a nome della Prefetturae le sanzioni scaricanosulle spalle dei cittadini stranieri responsabilità che di fatto attengono alla Prefettura stessa in quanto ente appaltante ed all'Associazione Nuvola in quanto appaltatore.

    La prima,nel redigere l'appalto ed affidare il servizio dovevaesigere e verificaresolidità finanziaria,organizzativa ed esperienza, prevedendo controlli e sanzioni;la seconda nell'accettare il servizio doveva sapere di esser in gradodi far fronte agli obblighi ,dal pagarepocket money a tutto il resto.

    Premesso chenelle linee guidadel Ministero,fatte proprie dalla Prefettura di Biella si afferma. testualmente”..diventa essenziale mettere al centro del sistema di Protezione le persone accolte,le quali non sono meri beneficiari passivi di interventi predisposti in loro favore,ma protagonisti attivi del proprio percorso di accoglienza”,

    riteniamo quanto meno infelici frasi su pretese e toni di voce da parte dei cittadini richiedenti asilo perchè

    mistificano la realtà e prestano il fianco alla sequela di banalità,falsità e luoghi comuni razzisti e xenofobi di cui non si sente certo mancanza.

    Quanto accaduto rinforza l'idea che l'accoglienza non può più essere gestita come emergenza,ma come dato strutturale di lungo periodo da affrontare con progetti SPRAR che coinvolgano ed investano gli Enti Locali,i Consorzi dei Servizi Sociali,sperimentando e praticando accoglienza diffusa.

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