Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • Codice d'onore

  • firme
    0 / 50

    Creata da
    Flavio Miccono

  • petizione

    La sentenza 890 della Corte di Cassazione italiana ha condannato i maltrattamenti nei confronti di detenuti, la sentenza del 5.3.2010 confermata nella sentenza della Corte di Cassazione del 14.6.2013, si condannano le azioni di tortura, sia sul piano lessicale che sul piano giuridico: il danno cagionato dagli imputati alle vittime di questi reati incrina la struttura psicologica del cittadino. Il tribunale per la ex Jugoslavia nella sentenza Rurundzjia del 1998, la Camera dei Lord britannica nella sentenza Pinochet del 1999, e Jones del 2006, nonché la corte europea dei Diritti Umani decisione Al-Adsani del 2001, e la Corte internazionale di Giustizia nella sentenza Habré del 2012, confermano i diritti della Convenzione contro la tortura del 1984, ovvero dei trattamenti crudeli, inumani o degradanti, concretizzatisi in atti medianti i quali sono intenzionalmente inflitti ad una persona: dolore, sofferenze forti, fisiche o mentali. Al fine di interrogarla, intimorirla, o di far pressione su di lei, o su una terza persona. Salvo le sanzioni legittime. Ma quando queste sanzioni sono illegittime allora anche le sofferenze imposte dalle autorità, diventano torture. Una sanzione disciplinare, per aver pubblicato uno scritto anonimo, su un quotidiano, ancorché sottoscritto, con firma autografa, non farebbe impallidire Snowden, Manning, né avrebbe seguito sul portale di Julian Assange Wikileaks, ma comporta e costituisce un inizio di atto illegittimo con le ripercussioni a livello psicologico stabilite dalla C.M.O. di Torino, Milano e Verona, nelle quali si sono svolte le successive diagnosi, che, anche se legittime e/o veritiere o meno, hanno causato o costituiscono una concausa di una sentenza civile di separazione e divorzio 535/2007 del Tribunale di Ivrea (TO). La convenzione contro la tortura del 1984, prevedono la punizione dei colpevoli, se appartenenti allo stato, o se vivono e soggiornano negli stati che hanno sottoscritto tale convenzione. Mi chiedo se il dirigente di Finmeccanica, abbia o meno presente tale importante convenzione. Cordiali saluti.

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.