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  • “Parcheggi quadrante Campo Marte” a Brescia

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    Creata da
    Andrea Cavalleri

  • petizione

    Al Settore Mobilità, Eliminazione Barriere Architettoniche e Trasporto Pubblico del Comune di Brescia.

    PETIZIONE “Parcheggi quadrante Campo Marte”

    Mi presento, sono un semplice cittadino che non svolge attività politica attiva né per l’attuale amministrazione né per la minoranza. Sono residente in via Quarto dei Mille e intendo farmi portavoce di una necessità comune ad una grande porzione di persone residenti nel quadrante – densamente abitato - delle vie interne di “Campo Marte” delimitato dalle vie Ugo Foscolo, Via Trento, Via Rocca d'Anfo e via Campo di Marte e che comprende pertanto anche le vie Bredina, Quarto dei Mille e Bezzecca. I residenti nella zona stanno vivendo momenti di disagio dovuto all'ormai quasi totale assenza di possibilità di posteggiare l'auto in prossimità della propria abitazione a causa del fatto che la zona in parola risulta essere una delle poche limitrofe al centro priva di strisce “blu” (oramai via Ugo Foscolo è anch'essa zona completamente a strisce blu) e nella quale i bresciani prediligono sostare per raggiungere il centro città ad ogni orario. Ciò senza contare il numero sempre maggiore di studenti universitari che ritengono di raggiungere le facoltà di Economia e Giurisprudenza in auto invece che con altri mezzi, sostando nel quadrante indicato – il solo non a pagamento - di fatto rendendo impossibile ai residenti il parcheggio nelle adiacenze di casa nelle fasce orarie diurne, nessuna esclusa.

    Esistono delle criticità che il Comune non ha preso in dovuta considerazione andando ad aumentare i parcheggi blu nelle maggiori direttive che delimitano il centro storico (all,1 – la situazione attuale). I residenti delle zone immediatamente adiacenti (considerate “periferiche” che al contrario periferiche oramai certo non sono) diventate, come detto, dei parcheggi a cielo per raggiungere comodamente il centro storico, provano un importante nocumento. Dobbiamo certo ricordare che vi sono realtà in cui i cittadini residenti nella zona sono semplicemente sprovvisti di posto auto privato per motivazioni non da loro dipendenti, obbligati a parcheggiare la propria auto in strada senza alternative.

    Nel loro caso diventa improponibile gestire la sosta del veicolo vicino a casa. Pensiamo ad una mamma con bambini piccoli che per 2, 3 o 4 volte al giorno è obbligata a spostare la macchina. I residenti con questo disagio quotidiano sono certi di non trovare alcun parcheggio ogni qual volta abbiano la necessità di spostare l'auto dal tanto ricercato posteggio finalmente trovato la sera prima.

    E’ fuori alcun dubbio che un provvedimento sia necessario.

    Crediamo sia oggi più che mai d'obbligo contribuire a diffondere un pensiero corretto nei bresciani rispetto ad un tema, la sosta urbana sostenibile, così caldo, sentito e comune a molte altre città italiane. Sappiamo ormai tutti quanti che il futuro è tracciato e che non sia più possibile prescindere da aree di sosta urbane regolamentate e compatibili con una mobilità sostenibile e che deve necessariamente incentivare altri mezzi di trasporto (metrolìpolitana, autobus, bicicletta). Per questo vorrei porre l'attenzione su quelle situazioni non corrette, come quella che stiamo vivendo.

    La soluzione può essere trovata.

    L’alternativa per far fronte ai disagi e alle esigenze della collettività non è quella diminuire le strisce blu limitrofe ma quella di aumentarle, aggiungendole anche nel quadrante in parola, forse integralmente, certamente per non meno della metà dei posti disponibili e fornendo ai residenti un pass/permesso che dia la possibilità di parcheggiare nella propria zona di residenza senza alcun costo, anche nelle strisce blu. L’idea di fondo prende spunto da altre realtà come i contrassegni del tipo “RP” che vengono rilasciati a coloro che sono residenti all’interno delle vie del ring e controring.

    La necessità è appunto quella di disincentivare il parcheggio gratuito per i non residenti e favorire la loro mobilità attraverso il trasporto pubblico.

    Le nostre richieste sono le seguenti:

    ampliamento delle strisce blu anche nella zona di cui in premesse;

    rilascio di un contrassegno residenti che abiliti la sosta ove è presente l’apposita segnaletica verticale senza alcun onere per gli stessi sino a due contrassegni a nucleo famigliare anagrafico

    possibilità di estendere il numero di contrassegni rilasciati al medesimo nucleo famigliare previo pagamento di una tariffa annuale

    previsione di estensione del contrassegno a particolari categorie (ai residenti in edifici che su dette vie hanno comunque un passo carraio, nel caso di persone sole e in difficoltà che necessitino di assistenza per i famigliari che li assistono, a favore degli esercenti commerciali e coloro che svolgono attività professionali o d'impresa)

    abilitare i residenti della zona ad accedere ai parcheggi in struttura della caserma Randaccio e Fossa Bagni ad un prezzo ridotto (anche in abbonamento).

    Adottando questi semplici accorgimenti si garantirebbe una maggiore qualità di vita a noi cittadini residenti ed alle altre categorie coinvolte. Allo stesso tempo si garantirebbe l'utilizzo delle struttura a pagamento solo a quei soggetti disponibili a pagare per avere la comodità del parcheggio limitrofo al centro, limitando l'uso di mezzi di trasporto privato a motore in ed incentivando al contrario mezzi maggiormente eco sostenibili. Tralascio quindi le ovvie positive considerazioni sull'impatto ambientale che potrebbe portare un provvedimento di questo tipo e sui conseguenti benefici per la collettività, anche in termini economici.

    v e l’unica speranza è il buon senso dell’intera amministrazione comunale. Intanto la petizione è pronta per essere proposta e firmata dalla collettività. Spero in un appoggio concreto da parte della cittadinanza e nell'adozione immediata di quei provvedimenti ed ordinanze a favore delle esigenze e della qualità di vita di tutti noi.

    Andrea Cavalleri

    Chiedo ai cittadini residenti di firmare la presente al fine di presentare la petizione all'Amministrazione Comunale affinché si ottenga una risposta fattiva da parte dell'Ente.

  • Elisa Bini ha firmato la petizione 2 giorni fa
  • Andrea Cavalleri ha firmato la petizione 2 giorni fa

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