Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • ​NO AL BIOMASSacro del Borgo di Coltano

  • firme
    0 / 500

    Creata da
    claudia luisi

  • petizione

    Chiediamo a tutti i responsabili, che MISTERIOSAMENTE ed in tempi record hanno rilasciato le autorizzazioni necessarie per avviare il progetto di una CENTRALE A BIOMASSE in pieno centro a Coltano, di rivedere le approvazioni rilasciate e bloccare tale iniziativa.

    L'iter burocratico, oltre a presentare evidenti incongruenze e falle di tipo attuativo, è stato tenuto nascosto fino all'ultimo ai cittadini, alle associazioni, alle imprese e al consiglio territoriale di partecipazione. La centrale a biomasse è un impianto che ricaverebbe energia bruciando cippato, che come stabilito dalle prescrizioni rilasciate dal Parco dovrebbe provenire per l'80% dalla tenuta di Coltano - Tombolo.

    Ci si chiede come sia possibile che tutto ciò sia stato permesso in una zona considerata parco, nel centro di un paese che negli ultimi anni ha fatto veramente tutto il possibile per risollevare le sorti di quello che sembrava un luogo abbandonato e senza vitalità. La centrale risulta agli occhi di chiunque un progetto incongruente alle ambizioni del borgo, che a causa della realizzazione della centrale subirebbe immancabilmente un tracollo. L'impianto infatti vorrebbe essere collocato adiacente ad un centro ippico che da anni è di riferimento per il territorio con le attività ludico-terapeutiche per bambini e che si prende a cuore del benessere di animali e la salvaguardia dell'ambiente. Sempre adiacente al luogo in cui sorgerebbe la centrale ci sono due ristoranti e il Circolo Arci e sopratutto a pochi passi da lì anche la Villa Medicea che sta lottando per riaffiorare come centro culturale e artistico.

    Oltre all'indignazione e alla rabbia degli abitanti e dei lavoratori, che sono stati tenuti all'oscuro del progetto, spaventa molto la poca trasparenza con cui sono stati richiesti e rilasciati i permessi.

    Si chiede pertanto la particolare attenzione del sindaco Marco Filippeschi, del Presidente del Parco Fabrizio Manfredi e di tutti coloro che hanno approvato il progetto nel rivedere le loro posizioni e procedere con tutti i controlli necessari per far emergere l'incompatibilità e la nocività della centrale.

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.