Dal 2007 il primo sito di petizioni italiano 12.151.633 firme raccolte

  • ABOLIRE LA LEGGE DELL'INTESTAZIONE TEMPORANEA DI VEICOL

  • firme
    0 / 20000

    Creata da
    Salvo Liguori

  • petizione

    Sono passati solo pochi giorni (era il 31 ottobre scorso) dall’emanazione, da parte del ministero delle Infrastrutture, delle “Nuove disposizioni in materia di variazione della denominazione o delle generalità dell'intestatario della carta di circolazione e di intestazione temporanea di veicoli”: sull’argomento torna oggi un altro ministero, quello dell’Interno, con una circolare (rivolta, essenzialmente, alle forze dell’ordine che dovranno multare chi dovesse in futuro essere inadempiente) che ribadisce alcuni punti… consolanti per la maggior parte dei “normali” automobilisti italiani.

    La nuova nota ribadisce, in particolare, che le nuove norme escludono obblighi di annotazioni sulla carta di circolazione nel caso di familiari conviventi, come pure quando un veicolo venga affidato o prestato nel semplice ambito di una rapporto di cortesia o favore (come accade, per esempio, quando si presta la propria vettura a un amico o a un collega rimasto appiedato per qualche giorno). Le disposizioni, inoltre, sono applicabili dal 3 novembre scorso: dal momento che la nuova normativa concede 30 giorni di tempo per mettersi in regola, fino al 4 dicembre 2014 non potranno comunque essere elevate sanzioni a chi non avesse provveduto a una pur dovuta annotazione (solo a partire da questa data potranno essere irrogate sanzioni, in caso di violazione, di 705 euro).

    E' assurdo, non sanno più cosa farci pagare il Ministero e lo stato italiano. Il Ministero potrebbe e dovrebbe risolvere cose ben più importanti come snellire le pratiche burocratiche, il sistema delle targhe che seguono l'auto e non il proprietario, e i costi di gabelle che solo in Italia esistono, no questa "pagliacciata" burocratica che non serve a niente, serve ad incassare altri soldi dai cittadini.

    l'Italia è un Paese democratico solo per lo Stato, per il Governo e per chi è a capo di tutte le amministrazioni.

Per assicurare una ottimale navigazione ed altri servizi offerti, questo sito è predisposto per consentire l'utilizzo di Cookies. Continuando si accettano i Cookies secondo l'informativa consultabile a questo link.