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  • Aboliamo siti di bagarinaggio

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    Creata da
    Marta Colombo

  • petizione

    Il bagarinaggio consiste nella vendita, a prezzi "gonfiati", di biglietti per eventi sportivi, concerti e quant'altro.

    In Italia il bagarinaggio è considerato illegale, tuttavia il fenomeno viene spesso tollerato, a causa di un mancato controllo da parte delle forze preposte, ma soprattutto a causa della negligenza dei siti preposti alla vendita dei biglietti.
    Questo vuoto giuridico è insopportabile e lesivo dei diritti di tante persone che non possono andare a dei concerti poiché l'acquisto e la rivendita incontrollata di biglietti è un'attività ignorata.
    Questa petizione vuole offrire una soluzione concreta al problema, tramite una modifica delle condizioni di vendita dei biglietti per eventi, per proteggere gli acquirenti e bloccare il sempre più dilagante fenomeno del bagarinaggio.

    Ecco i punti di riforma:
    1) Adozione del biglietto nominale come già accade negli eventi sportivi, in particolar modo il calcio.
    Questa è la prima regolamentazione, in quanto tutela non solo l'acquirente del biglietto ma anche un'eventuale vendita gonfiata a terzi. Ovviamente è previsto il divieto di deleghe e simili per permettere comunque di vendere il biglietto.

    2) Riduzione dei tagliandi massimi acquistabili.
    Molti siti permettono l'acquisto multiplo di biglietti (ad es. Ticketone permette l'acquisto fino a 10 biglietti in un'unica transazione). Questa è ovviamente una comodità per chi acquista con l'unico scopo di rivendere biglietti e va assolutamente cambiato. Analogamente agli eventi sportivi, si può permettere la vendita fino ad un massimo di quattro biglietti, accompagnati dal medesimo numero di carte d'identità, sempre per le ragioni esposte al punto 1.

    3) Consentire il rimborso del biglietto fino a due settimane prima dell'evento.
    Bloccare i bagarini non deve significare creare disagi ad acquirenti onesti. Poiché può succedere che non si possa andare ad un determinato evento per qualunque motivo, sarebbe cosa intelligente permettere un rimborso del biglietto entro un limite di tempo predefinito ( le due settimane sono un termine indicativo), per permettere chi non potrà assistere all'evento di riavere indietro i soldi spesi. I biglietti rimborsati potranno essere messi in vendita dopo il periodo di rimborso per permettere, specie nel caso di concerti sold out, di acquistare un biglietto in maniera regolare e al prezzo concordato dal venditore.

    4) Creazione di una piattaforma controllata per la vendita dei biglietti.
    Il dilagare del bagarinaggio e la mancanza di controllo in esso ha portato questa pratica illecita a diffondersi anche su Internet, grazie alla proliferazione di siti che fanno da tramite fra il bagarino e l'acquirente, aiutando quindi il fenomeno a creare una facciata di legalità.
    Se i punti esposti finora possono ritenersi troppo rigidi, allora una soluzione alternativa è sicuramente la creazione di un portale autorizzato per permettere transazioni di biglietti controllate, impedendo quindi a chi vuole rivendere i biglietti a prezzi esosi di ricavarci più del dovuto. Le uniche spese escluse dalla transazione possono essere soltanto quelle di spedizione ( anch'esse contenute e relative alla spedizione del solo biglietto) ed eventuali spese di commissione del portale, anch'esse contenute.

    Questo è il progetto che vorrei portare avanti, perché le persone che lucrano sulle passioni altrui non possono e non devono avere i mezzi per proliferare come accade adesso.

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