A Roma Garbatella #inacquasenzavoucher

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Le famiglie della Garbatella e diretta a Scopri di più

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  • Joanna Staniszewska ha firmato la petizione 13 giorni fa
  • Beatrice Zimei ha firmato la petizione 8 giorni fa
  • Vincenzo Alfieri ha firmato la petizione 10 giorni fa

A Roma Garbatella #inacquasenzavoucher

Indirizziamo questa lettera allo scopo di avere chiarimenti e soluzioni riguardo a una situazione di disagio che ci coinvolge come residenti del municipio VIII e utenti della Piscina Comunale in viale Giustiniano Imperatore 199. A Seguito dell’emergenza Covid19 ci siamo trovati temporaneamente (così pensavamo) impossibilitati ad usufruire dei nostri abbonamenti ai corsi di nuoto e aquagym, avendo la Lazio Nuoto dovuto interrompere il servizio secondo le disposizioni sanitarie nazionali. Fino a quel momento, così come nei mesi consecutivi, non siamo stati correttamente informati dell’avanzamento del contenzioso legale in atto fra la Lazio Nuoto e la società Maximo per l’appalto della struttura, né sono state predisposte delle misure atte a preparare il passaggio da una società all’altra che non ci danneggiasse e che garantisse il servizio già pagato. Infatti, benché la Lazio Nuoto avesse concordato il rimborso tramite voucher degli abbonamenti sospesi, una volta revocate le misure di emergenza il Comune ha repentinamente messo in atto lo sgombero della struttura, apparentemente non tenendo conto dei cittadini e dei loro interessi e non provvedendo a tutelarli. Come utenti di una struttura comunale, seppur ad appalto privato, ci sentiamo vittime di un vero e proprio furto ai nostri danni, se non di una beffa: l’unica soluzione che ci è stata presentata al momento è un voucher concordato dalla Lazio Nuoto che potrebbe essere utilizzato solo presso altre piscine del quartiere (più distanti dalle nostre abitazioni) alla condizione di un abbonamento annuale ai corsi. Troviamo questa proposta assolutamente inadeguata: non solo non viene data la possibilità di utilizzare il suddetto voucher per pagare gli accessi al nuoto libero ma queste strutture, oltre ad essere di qualità nettamente inferiore in termini di spazio e servizi, sono più costose di quella a cui eravamo iscritti in precedenza: di fatto il rimborso non porterebbe a una riduzione della spesa complessiva, vincolandoci per di più per l’intero anno alla necessità di doverci spostare con più difficolta, cambiare istruttori, corsi e orari. A questo proposito ricordiamo quanto riportato dall’articolo 216 comma 4 del Decreto Rilancio, che fa esplicitamente riferimento all’uso dei voucher per le attività sportive, specificando come essi vadano utilizzati obbligatoriamente nella struttura presso la quale si è sottoscritto l’abbonamento. Inutile dire che il compromesso proposto, quindi, non solo è insoddisfacente ma contrario alla legge. Ci dispiace constatare come il cittadino sia ancora una volta l’ultimo anello della catena, quello più debole, quando invece le strutture di proprietà del comune, come la piscina di via Giustiniano Imperatore, dovrebbero esistere allo scopo primario di garantire un servizio ai contribuenti e non come semplice fonte di introiti per le casse delle amministrazioni. Ancora oggi la controversia in corso fra le due società rivali espone l’utenza al rischio di un nuovo rivolgimento della situazione e rende la semplice iscrizione a una piscina comunale un investimento ben poco sicuro. In conclusione vorremmo che venga per prima cosa rimborsata appieno la cifra che gli utenti hanno già versato (date le circostanze che hanno invalidato il precedente accordo con la Lazio Nuoto) o in alternativa che ci venga data la possibilità di usufruire della piscina di viale Giustiniano Imperatore a titolo gratuito per un ammontare corrispondente alla cifra che ci è dovuta, così come previsto dalla legge. Chiediamo inoltre la sicurezza che un caso simile non abbia a ripetersi e che il Comune si faccia garante della cittadinanza e delle sue esigenze, evitando che venga penalizzata da situazioni gestite con quella che ci appare come scarsa lungimiranza. In caso contrario ci organizzeremo per prendere i provvedimenti necessari e perché questa vicenda diventi di dominio pubblico come esempio di cattiva gestione da parte, in primo luogo, delle amministrazioni. Distinti saluti

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A Roma Garbatella #inacquasenzavoucher 02/10/2020 | firmiamo.it

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