Questa proposta nasce dall'esigenza di garantire, per il bene dell'istruzione, una maggiore collaborazione fra studenti e docenti, in primis per risolvere tutte quelle problematiche dovute a chi non riesce o non vuole esercitare in modo corretto il proprio ruolo di "maestro".
Capita infatti, e purtroppo con sempre maggiore frequenza, di doversi confrontare con docenti incapaci di confrontarsi con le esigenze degli alunni, incapaci di insegnare al meglio la propria materia, convinti di svolg...
Questa proposta nasce dall'esigenza di garantire, per il bene dell'istruzione, una maggiore collaborazione fra studenti e docenti, in primis per risolvere tutte quelle problematiche dovute a chi non riesce o non vuole esercitare in modo corretto il proprio ruolo di "maestro".
Capita infatti, e purtroppo con sempre maggiore frequenza, di doversi confrontare con docenti incapaci di confrontarsi con le esigenze degli alunni, incapaci di insegnare al meglio la propria materia, convinti di svolgere il proprio compito esercitando semplicemente il proprio autoritarismo, incapaci di rapportarsi con gli studenti in maniera obiettiva, incapaci, perfino, di utilizzare le apparecchiature e i laboratori che, finché non si deciderà di tagliare anche questi, la scuola pubblica mette a disposizione loro e degli studenti...
Noi studenti veniamo periodicamente esposti a giudizio affinché si possa valutare come svolgiamo il nostro "lavoro" all'interno della scuola; ci chiediamo allora se non sia forse giusto valutare anche il lavoro delle persone che devono, o almeno dovrebbero, aiutarci a istruirci e ad accrescere la nostra cultura e la nostra predispozione alle sfide che dovremo affrontare in futuro.
Proponiamo quindi di informare i consigli di istituto delle rispettive scuole di ciò che effettivamente i professori insegnano e non insegnano e di come lo fanno.
Questa non sarà affatto un modo per "vendicarsi" dei professori, infatti non verranno espressi voti numerici ma opinioni sull'insegnamento dei docenti e proposte su come migliorare il rapporto, didattico e umano, che esso ha con gli studenti e le studentesse.
Ecco nel dettaglio ciò che chiediamo al governo e ai vari apparati locali della pubblica istruzione:
1- Ogni scuola dovrà istituire obbligatoriamente una commissione studentesca, la quale verrà formata da due rappresentanti per classe, i quali saranno incaricati di raccogliere i voti (a richiesta anonimi) di ogni singolo compagno/a di classe. Tale commissione studentesca si occuperà di elaborare una valutazione di sintesi per ogni professore; tutte le valutazioni saranno esposte durante i consigli di istituto alla presenza dei rappresentanti d'istituto, dei rappresentanti dei genitori, del dirigente scolastico, di un rappresentante dell'ufficio scolastico provinciale e, a richiesta, dei docenti che vorranno assistere.
La commissione studentesca si riunirà in concomitanza con le scadenze dei quadrimestri o in caso di "emergenze" denunciate dagli studenti.
voto attribuito ad ogni professore verrà poi segnalato al/alla preside e ai singoli professori.
Qualora la valutazione riportata dalla commissione studentesca denunci gravi mancanze di un docente, dovrà essere organizzato un incontro fra i rappresentanti degli studenti, il dirigente scolastico e il docente in questione per trovare insieme la migliore soluzione.
La tua firma serve a fare in modo che questa proposta abbia sempre maggior peso e possa, finalmente, trasformarsi in realtà!
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Questa petizione è ospitata presso Firmiamo.it come un servizio pubblico. Firmiamo.it è solo una piattaforma che ospita petizioni.
Non c'è alcuna approvazione di questa petizione, espressa o implicita, da parte di Firmiamo.it o dei nostri sponsor.
Il tuo sito apparirà qui se metterai un link ben visibile a questa pagina:
Lista di siti/blog che linkano a questa petizione
13 Agosto alle 12:15 Alessandra Mastronardi
11 Dicembre alle 14:40 elisa gelmi
6 Dicembre alle 4:13 emanuele passeri