La svolta comincia nel 2005, quando Microsoft Office viene sostituito da OpenOffice sui computer della forza di polizia nazionale francese, e procede poi con la progressiva introduzione di altri software liberi come Firefox e Thunderbird. Ma dopo l’exploit di Vista, i nostri cugini d’oltralpe cominciano ad installare Ubuntu come sistema operativo dei loro computer, e ad oggi 5000 workstation sono già state migrate a Ubun...
La svolta comincia nel 2005, quando Microsoft Office viene sostituito da OpenOffice sui computer della forza di polizia nazionale francese, e procede poi con la progressiva introduzione di altri software liberi come Firefox e Thunderbird. Ma dopo l’exploit di Vista, i nostri cugini d’oltralpe cominciano ad installare Ubuntu come sistema operativo dei loro computer, e ad oggi 5000 workstation sono già state migrate a Ubuntu. Il risultato netto dell’operazione, finora, è un risparmio di 50 milioni di euro sul costo delle licenze e sulla manutenzione delle macchine, e una riduzione del budget destinato all’IT di ben il 70%, senza alcun impatto sulla operatività e produttività del comparto. Interessante e sottilmente ironica anche la dichiarazione dell’ufficiale francese sulle difficoltà incontrate nella migrazione:
Passare da Windows ad Ubuntu si è dimostrato piuttosto agevole. Le due differenze principali sono le icone e i giochi. Ma i giochi non sono una priorità per noi.
Ma il bello è ancora da venire. La Gendarmeria conta di installare Ubuntu su altre 10000 workstation entro il 2015 coinvolgendo tutte le 90000 macchine a disposizione. E al di là del “semplice” sistema operativo, l’obiettivo della polizia francese è quello di perseguire il supporto degli standard aperti, che garantiscono la piena interoperabilità tra le soluzioni di “vendor” diversi, e facilitano anche la gestione remota del software.
ADESSO anche in Russia, Windows dovrà essere
sostituito con un sistema operativo “aperto” tipo Linux su tutti i
computer del governo e di altri enti pubblici entro la fine del 2014...
A quando una scelta similmente coraggiosa anche in Italia?
21 Gennaio alle 19:45 giorgio arena