Oggetto: Provvedimenti di sostegno economico alle piccole imprese montane dislocate nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e zone turistiche limitrofe.
Ci riferiamo ai devastanti effetti del sisma aquilano e ai rilevanti danni di riverbero provocati alla fragile economia del nostro territorio gi?rostrato da una crisi gravissima che si prolunga da molti anni con pesanti effetti sui livelli occupazionali particolarmente evidenti per le piccole imprese montane.
Ci riferiamo perci? pr...
Oggetto: Provvedimenti di sostegno economico alle piccole imprese montane dislocate nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e zone turistiche limitrofe.
Ci riferiamo ai devastanti effetti del sisma aquilano e ai rilevanti danni di riverbero provocati alla fragile economia del nostro territorio gi?rostrato da una crisi gravissima che si prolunga da molti anni con pesanti effetti sui livelli occupazionali particolarmente evidenti per le piccole imprese montane.
Ci riferiamo perci? provvedimenti in itinere per arginare l'ulteriore degrado del tessuto produttivo e porre le basi per l'auspicabile rinascita economica.
A nostro avviso ?rgente rappresentare alle Autorit?ompetenti la necessit?i misure straordinarie ed eccezionali soprattutto per fronteggiare il preoccupante affievolirsi dell'afflusso turistico prevedibile anche nei prossimi mesi.
A tal proposito, senza alcuna pretesa di esaustivit?riteniamo del tutto necessario per le piccole imprese dislocate in ambito turistico montano e per configurare percorsi virtuosi di sviluppo economico:
1) La reintroduzione dei parametri dell'Obiettivo Uno dell'Unione Europea, con i massimi indici di beneficio per i Piccoli Comuni turistici montani, la Valle del Sagittario e la Valle Peligna. I nefasti effetti della ingiustificabile esclusione dai suddetti parametri hanno provocato in pochi anni una crisi economica particolarmente virulenta con la beffa di essere assimilati alle parti pi?olute del territorio regionale;
2) L'istituzione di "zone franche" nelle aree industriali e artigianali della Valle Peligna e, per l'interezza, nella Valle del Sagittario compreso Scanno;
3) La sospensione degli studi di settore per le piccole imprese per almeno cinque anni e comunque, in ogni caso, una sostanziale rimodulazione con riferimento concreto alla effettiva, disagiata situazione economica. Una sanatoria assoluta per gli anni pregressi;
4) L'esenzione, per un congruo periodo di tempo, da ogni imposta, tassa e onere nazionale, regionale e locale, compresi i contributi previdenziali;
5) L'eliminazione, per un anno, della esazione delle bollette per le utenze e quindi la sospensione per un ragionevole periodo con oneri a carico degli stanziamenti governativi;
6) La cancellazione di qualunque esazione per verbalizzazioni, controversie e contravvenzioni tra Pubblica Amministrazione e piccole imprese;
7) La possibilit?er i titolari e i collaboratori delle piccole imprese di accedere agli ammortizzatori sociali compresa la cassa integrazione. Misure efficaci di sostegno al reddito. Si suggerisce di delineare una normativa in materia di lavoro non disincentivante nei confronti di un'eventuale partecipazione dei familiari alla gestione delle piccole imprese soprattutto nel caso essi siano gi?itolari di pensione, per favorire un'adeguata flessibilit?elle attivit? rispettare la tradizionale coesione familiare, molto sentita in questi territori.
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