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In Italia l'interruzione volontaria di gravidanza e l'aborto terapeutico sono regolate dalla legge 194/78,che prevede l'assistenza medica nelle strutture pubbliche per le donne. Purtoppo l'applicazione legale della 194 viene spesso aggirata grazie a una norma della stessa che prevede il ricorso selvaggio all'obiezione di coscienza da parte dei medici,creando difficoltà alle donne che vengono messe nella condizione di dover sopportare un iter burocratico durissimo prima di trovare un medico disposto a compiere il suo dovere. Inoltre alla donna viene spesso negato anche il ricorso all'uso del Norlevo,la cosiddetta "Pillola del giorno dopo",sia da parte di medici che rifiutano di prescriverla sia da parte di farmacisti che rifiutano di venderla,in barba alla legge che inibisce ai farmacisti di avvalersi di obiezione di coscienza. L'obiezione di coscienza in ambito medico è illeggittima,poichè sarebbe assurdo un caso in cui un primario testimone di Geova si rifiutasse di fare un trapianto a un paziente che ne abbia bisogno;se una cosa simile accadesse,il primario sarebbe giustamente perseguito per legge. Allo stesso modo un medico o farmacista,nel momento in cui obietta a qualcosa che fà parte del suo lavoro,commette un interruzione di servizio pubblico per motivi ideologici,causando dei disagi e intasando le liste d'attesa degli ospedali. Inoltre è incoerente per una persona sana di mente scegliere liberamente una professione e dopo rifiutarsi di operare ciò che quella professione comporta,dato il fatto che nessuno ha mai costretto chi oggi ama dichiararsi obiettore a intrapendere questa carriera,e men che mai,a intraprenderla in degli ospedali pubblici,finanziati cioè con i soldi di tutti i cittadini e le cittadine Italiane,anche di coloro che vorrebbero vedersi garantito il ricorso ai servizi della 194. Per questo motivo chiediamo una regolamentazione dell'obiezione di coscienza; vogliamo che sia garantita l'applicazione della 194 negli ospedali pubblici,che sia garantito il diritto a ricorrere alla pillola del giorno dopo e che tutti i nuovi assunti degli ospedali pubblici siano non-obiettori di coscienza.
Autore: Nadia Fayache
Registrata il: 09-08-2008 10:57:17
La petizione "Regolamentazione dell'obiezione di coscienza in ambito medico." è stata creata e scritta da Nadia Fayache.
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