SALVIAMO la SCUOLA PUBBLICA
In tre anni quasi 90.000 docenti in meno
e oltre 40.000 collaboratori scolastici tagliati.
LA NOSTRA SCUOLA non è più nelle condizioni di assicurare a tutti il diritto ad un’istruzione di qualità, capace di rispondere ai bisogni educativi di ciascuno e alle sfide del mondo contemporaneo.
Lavorare coi ragazzi e le ragazze di oggi, lo sappiamo, richiede più che mai impegno e co...
SALVIAMO la SCUOLA PUBBLICA
In tre anni quasi 90.000 docenti in meno
e oltre 40.000 collaboratori scolastici tagliati.
LA NOSTRA SCUOLA non è più nelle condizioni di assicurare a tutti il diritto ad un’istruzione di qualità, capace di rispondere ai bisogni educativi di ciascuno e alle sfide del mondo contemporaneo.
Lavorare coi ragazzi e le ragazze di oggi, lo sappiamo, richiede più che mai impegno e continuità.
Eppure si taglia, lasciando i giovani disoccupati e gravando sugli insegnanti più anziani che vedono per di più allontanarsi progressivamente pensioni e scatti di anzianità.
La scuola pubblica ha bisogno di una riforma seria, sostenuta da un piano di investimenti certo, ed è invece progressivamente deprivata del sostegno concreto che le occorre per adempiere la propria missione costituzionale.
Così, mentre si continuano a finanziare le scuole private, quelle pubbliche sopravvivono per lo più grazie all’impegno volontario di docenti e genitori, ma per quanto ancora?
NOI CREDIAMO che il primo passo verso la riconquista della dignità della scuola pubblica sia il ritiro dei tagli al personale e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti coloro che sono oggi la parte giovane della scuola e che invece restano ai margini.
Per restituire continuità ai percorsi educativi e solidità alle comunità scolastiche.
PERCIO’ CHIEDIAMO che i precari della scuola siano assunti in ruolo rispettando le normative europee ed italiane sulla reiterazione dei contratti a tempo determinato.
La direttiva europea 1999/70/CE e il decreto legislativo 368/2001 (applicata nel nostro Paese solo per il settore privato) prevedono infatti la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato al terzo contratto stipulato o dopo aver lavorato - anche non consecutivamente - per 36 mesi con lo stesso datore di lavoro (nel nostro caso il MIUR).
FIRMA ANCHE TU PER CHIEDERE
CHE IL PERSONALE DELLA SCUOLA
SIA ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO
SECONDO LA NORMATIVA EUROPEA
MOVIMENTO SCUOLA PRECARIA – CPS Milano
GRUPPO AUTORGANIZZATO DI PRECARI DELLA SCUOLA DI MILANO
www.forumscuole.it/msp assembleascuolaprecaria@gmail.com
2 Gennaio alle 20:48 Viviana Geromin
22 Settembre alle 16:04 Mariarosaria Timpani
21 Settembre alle 19:50 Chiara Facchini