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La Legge 6 agosto 2008, n. 133 di conversione del D.L. 25 giugno 2008, n. 112,ha apportato modifiche all?articolo 19 che disciplina l?abolizione del divieto di cumulo tra trattamenti pensionistici e redditi di lavoro dipendente ed autonomo.
Viene cos?inalmente attuato dal legislatore il progetto di revisione della normativa in oggetto, formulato nel Protocollo sul welfare del luglio 2007.
Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2009 i trattamenti pensionistici di vecchiaia e quelli anticipati per anzianit?se liquidati con il sistema retributivo o misto saranno totalmente cumulabili con i redditi di lavoro sia dipendente che autonomo.
Per effetto della nuova normativa, quindi, dal 1° gennaio 2009, anche per le pensioni contributive ?revisto il cumulo totale a condizione che siano liquidate:
- con almeno 40 anni di anzianit?ontributiva
- oppure a soggetti con et?ari o superiore a 65 anni se uomini e a 60 se donne.
Nulla cambia, invece, per i titolari di pensione di reversibilit? per i quali restano gli attuali limiti per la cumulabilit?si perde il 25%, il 40% o il 50% dell'assegno pensionistico (gi?idotto al 60% rispetto alla pensione percepita dal defunto, nel caso in cui il beneficiario sia il solo coniuge) se si percepiscono redditi di qualsiasi natura che eccedano di tre, quattro o cinque volte il trattamento 3 minimo INPS.
Noi donne di DESTRA VENETA-PdL ci chiediamo se ?iusto che, dopo una vita passata insieme, molte volte affrontando sacrifici e privazioni, le donne possano usufruire del 40% della pensione in meno: ?ndubbio che ci??ovocare una forte scossa allo stile di vita di una famiglia, in mancanza di altri redditi complementari ?nsufficiente per garantire almeno delle condizioni di vita decorose alla vedova. Il problema riguarda in particolare le donne che in larga parte hanno come unico reddito la pensione di reversibilit?dal momento che nei decenni passati la donna difficilmente lavorava fuori casa e quindi si trova nel?l?impossibilit?i aver accumulato 40 anni di contribuzione.
La nostra proposta riguarda
1. la rivalutazione delle pensioni di reversibilit?l 100%;
2. l?abolizione di divieto di cumulo dei redditi fra coniugi;
3. riconoscimento per la cura dei congiunti non autosufficienti.
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Registrata il: 09-10-2009 13:30:55
La petizione "pensioni di reversibilità al 100% per le donne" è stata creata e scritta da .
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