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  • Registrata il: 24/06/2009
  • 23:42:49
  • La petizione "NO alla contribuzione straordinaria di facoltà SI alla riduzione degli sprechi e delle spese inutili"
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Nella seduta di luned? giugno 2009 il Senato Accademico dell'Universit?egli Studi di Torino ha deliberato la possibilit?he le Facolt?che presentano nel proprio percorso didattico dei laboratori, richiedano un contributo straordinario agli studenti al fine di mantenere il servizio didattico finora offerto. Il significato di quest?affermazione ?he [b]i nostri timori dell'autunno passato erano fondati.[/b] Dall'anno prossimo entrano in vigore i tagli ai finanziamenti previsti dalla legge 133/08 di...
Nella seduta di luned? giugno 2009 il Senato Accademico dell'Universit?egli Studi di Torino ha deliberato la possibilit?he le Facolt?che presentano nel proprio percorso didattico dei laboratori, richiedano un contributo straordinario agli studenti al fine di mantenere il servizio didattico finora offerto. Il significato di quest?affermazione ?he [b]i nostri timori dell'autunno passato erano fondati.[/b] Dall'anno prossimo entrano in vigore i tagli ai finanziamenti previsti dalla legge 133/08 di Tremonti e della Gelmini. L'Universit?i Torino si rende quindi conto che l'anno prossimo vedr?3 milioni di euro in meno rispetto a quest'anno; inoltre, come ogni anno, le spese fisse aumentano (inflazione, aumenti salariali, ecc) e complessivamente [b]ci saranno 36 milioni di euro in meno.[/b] L'Amministrazione centrale dell'Ateneo, per ripianare il bilancio, ha deciso di [b]ridurre a zero i trasferimenti alle Facolt? ai Dipartimenti.[/b] Questo significa che l'anno prossimo non ci sar?essun fondo per finanziare la didattica e la ricerca: le due principali ragioni di essere dell'universit?Pertanto niente manutenzione, niente fondi per attivare i laboratori, niente fondi per pagare eventuali docenti esterni a contratto, niente soldi per sostituire il materiale rotto e cos?ia. Poich?uesto significherebbe chiudere l'universit?l'amministrazione centrale ha proposto di deliberare che l'anno prossimo [b]gli studenti debbano pagare un contributo straordinario da trasferirsi direttamente alle facolt?/b] Secondo questa proposta l'anno prossimo uno studente dovrebbe pagare le medesime tasse dell'anno scorso e in aggiunta un ulteriore contributo che varierebbe secondo la Facolt?b]da 50 a 300 euro. Questo contributo non sarebbe progressivo al reddito come le normali tasse, ma sarebbe fisso anche per coloro che sono in I fascia o che beneficino della borsa di studio dell'Edisu.[/b] Si tratta in sostanza di un aumento delle tasse; secondo l'universit? tagli del Governo dovrebbero essere coperti dagli studenti. Oltre alle questioni di principio per le quali si tratta di un'azione assolutamente scorretta, esiste un semplice problema di legalit?[b]L'universit?u?cevere dagli studenti soltanto una quota pari al 20% di quello che riceve dallo stato,[/b] nel caso in cui superi questo limite la legge impone che quei soldi siano [b]restituiti agli studenti[/b] oppure impiegati in servizi per gli stessi. Dichiarando che il contributo ?traordinario l'universit?pera di riuscire ad aggirare questo limite. La legge per?n prevede contributi straordinari e quindi l'universit?i espone con questa manovra ad eventuali ricorsi degli studenti al tribunale amministrativo regionale (Tar). Inoltre, gi?ue anni fa l'Ateneo torinese super?esto limite di sei milioni di euro, dei quali ad oggi non si sa pi?lla. [b]Come Studenti Indipendenti non intendiamo accettare che i problemi finanziari dell'Universit?ovuti ai tagli e ad una gestione non oculata dei fondi ricadano sugli studenti.[/b] Pertanto richiediamo che: [ul] [li]Le Facolt?eliberino di non richiedere il contributo.[/li] [li]Il Senato Accademico elaborare un preciso piano strategico per fare fronte alle ristrettezze economiche, che coinvolga tutte le componenti dell'universit?e che parta dalla riduzione di eventuali sprechi e servizi di minore o scarsa utilit?/li] [li]Si crei un indicatore di costo della didattica per uno studente, per ogni Facolt?/li] [li]In base a quest?indicatore siano distribuiti i fondi per la didattica alle Facolt?/li] [/ul] SI - Studenti Indipendenti studentiindipendenti.org
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  • giusto!
    10 Luglio alle 11:26 Mario Grbesa
  • Solo in Italia pretendono di mettere le mani in tasca a noi studenti per colmare i debiti alimentati da un presidente che fa beatamente i suoi porci comodi con i soldi degli italiani! Difendiamo i nostri diritti!!!
    7 Luglio alle 11:50 Stella Merlicco
  • Take the Power Back!!!
    5 Luglio alle 17:05 Nicola Zotta
  • Altri 10 commenti Contrai commenti

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