La Processione dei Misteri di Polistena, è l'ultima processione del Venerdì Santo ed è la più Solenne. Avviene in notturna dalla Chiesa del SS. Rosario ed organizzata dall'omonima Congrega.
Tra la fine dell?'800 e gli inizi del '900 si svolgeva nel pomeriggio del Giovedi Santo, dopo questa data è stata posticipata alla sera del Venerdì Santo come tutt?oggi si svolge assumendo una forma di caratteristiche spagnole che hanno influito gran parte dei riti del Sud Italia.
La Processione ...
La Processione dei Misteri di Polistena, è l'ultima processione del Venerdì Santo ed è la più Solenne. Avviene in notturna dalla Chiesa del SS. Rosario ed organizzata dall'omonima Congrega.
Tra la fine dell?'800 e gli inizi del '900 si svolgeva nel pomeriggio del Giovedi Santo, dopo questa data è stata posticipata alla sera del Venerdì Santo come tutt?oggi si svolge assumendo una forma di caratteristiche spagnole che hanno influito gran parte dei riti del Sud Italia.
La Processione è composta da 7 gruppi statuari in legno e cartapesta, scolpiti nell'800 dal Sac. Luigi Prenestino e rappresentano i momenti della Passione di Cristo.
I gruppi Statuari vengono portati a spalla da fedeli in tunica bianca e cappuccio nero sul capo, sono intervallati da una decina di ragazze che indossano abiti neri e un velo sul capo dette ?torcifere" in quanto reggono una torcia; oltre ad esse vi sono anche dei ragazzi sempre in tunica bianca e cappuccio nero sul capo che portano i vari simboli della passione (croci, lance, tunica, corde, chiodi, calice ecc.), ai lati del Cristo Morto, per scortarlo, vi è l'Arma dei Carabinieri in picchetto d'onore.
All?incirca per questo rituale vi sono 500-600 persone.
Da due anni a questa parte si è deciso di interrompere l?uso del cappuccio nero sul capo dei portatori dei gruppi Statuari e dei portatori dei Simboli della Passione, spogliando tale Processione di quell?intenso mistero e di quell?intensa solennità che prima si creava, nonché facendo perdere una delle caratteristiche più importanti che insieme alle altre portava imponenza a questo rito, che si tramanda da intere generazioni e che ad oggi sono costretti a non ricordarlo più in tutta la sua maestosità, facendo perdere le proprie radici e le proprie tradizioni alle generazioni future.
Firma anche tu per far indossare nuovamente il cappuccio nero sul capo dei portatori dei Misteri e a quelli dei Simboli della Passione. Le nostre radici e le nostre tradizione vanno tutelate e non cancellate.
La petizione è stata voluta da un sondaggio proposto da un utente sul sito www.settimanasantapolistena.com
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