Vuoi portare a casa meno imballaggi che diventano SUBITO rifiuti?
Firma per avere METTILA IN RETE nel supermercato o supermercati che frequenti, indica nel campo COMMENTO il nome dell'insegna o insegne (max due separate da trattino) dove acquisti prevalentemente in modo che possiamo consegnare le firme ai destinatari.
Nell'ambito della campagna Porta la Sporta è stata lanciata Mettila in rete un'ulteriore azione di riduzione dello spreco di energia e materiali che l'imballaggio usa e getta r...
Vuoi portare a casa meno imballaggi che diventano SUBITO rifiuti?
Firma per avere METTILA IN RETE nel supermercato o supermercati che frequenti, indica nel campo COMMENTO il nome dell'insegna o insegne (max due separate da trattino) dove acquisti prevalentemente in modo che possiamo consegnare le firme ai destinatari.
Nell'ambito della campagna Porta la Sporta è stata lanciata Mettila in rete un'ulteriore azione di riduzione dello spreco di energia e materiali che l'imballaggio usa e getta rappresenta.
Si tratta di METTILA IN RETE! un'iniziativa che vuole andare a ridurre anche altri imballaggi intermedi evitabili come le BUSTINE DI PALSTICA che si è obbligati ad utilizzare nel settore ortofrutta dei punti vendita della grande distribuzione ma che vengono anche utilizzate da negozi e nei mercati rionali.
Da oggi non ci sono più scuse! Per evitare di portare a casa queste bustine, che raramente vengono riutilizzate, ma anche i sacchettini in carta, proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”, un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato. Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia ed evitare che altra plastica, usata per pochi minuti inquini l'ambiente PER SEMPRE.
Con il vantaggio che porterai così a casa MENO RIFIUTI e risparmierai sul tempo necessario a gestirli e differenziarli. Allo stesso tempo però, se tu lo permetterai, accadrà qualcosa di importante: riconsiderando il modo con cui fai la spesa e che cosa acquisti, diventerai consapevole di quanto spreco evitabile di energia e materiali ruoti intorno al mantenimento delle nostre comodità, e di come questo consumismo sfrenato abbia pregiudicato lo stato del nostro pianeta. Perciò sarai pronto per affrontare il cambiamento. Ti apparirà pertanto naturale agire diversamente toccando con mano che non è poi così difficile cambiare abitudini.
Perché questa possibilità diventi attuabile è però necessario che i negozi che frequenti mettano a disposizione questa soluzione e ti permettano di comprare una prima volta un kit di retini e di riutilizzarli.
Alle insegne della media e grande distribuzione organizzata lanciamo dal nostro sito e tramite comunicazioni mirate alle direzioni dei maggiori gruppi, un appello ad aderire a questa iniziativa adottandola tout court o attivando degli esperimenti pilota in alcuni punti vendita.
A nostro parere non dovrebbe essere particolarmente complicato per le insegne mettere a disposizione questa alternativa per i propri clienti eco-consapevoli considerando le molteplici possibilità e strumenti di comunicazione a loro disposizione. A partire dalla possibilità di esporre locandine o cartelli nei punti vendita alla possibilità di diffondere comunicati tramite il circuito radio interno di rendere questa scelta vantaggiosa tramite accredito di punti sulle tessere fedeltà, ecc.
Concretamente si tratta di predisporre nel reparto ortofrutta una bilancia con la tara predisposta all'utilizzo del retino che, ben evidenziata da una cartellonistica efficace, venga dedicata ai clienti che vogliono servirsi dei retini riutilizzabili. Acquistati la prima volta e poi riportati le volte successive.
Aderire a questa soluzione per le aziende della GDO significherebbe disporre di un'importante occasione in più di dimostrare con i fatti che stanno intraprendendo un percorso di sostenibilità ambientale e allo stesso tempo l'occasione di ridurre un costo importante.
Nonostante alcuni gruppi stiano tentando di ridurre la propria produzione di rifiuti all'interno di protocolli o accordi mirati sottoscritti con enti locali, la grande distribuzione è responsabile di grandi immissioni di imballaggi e packaging in plastica: sotto forma di sacchetti, pellicole, vaschette e contenitori vari che vengono utilizzati per confezionare i cibi freschi in loco destinati al reparto carni, salumi e formaggi, gastronomia in genere.
Mentre risulta difficile trovare soluzioni soddisfacenti per ridurre l'utilizzo di questi imballaggi è invece possibile da subito lavorare a una riduzione dei sacchettini in plastica del settore ortofrutta, come propone la nostra iniziativa, con benefici ambientali importanti e soprattutto benefici economici per i gruppi.
All'estero la prima catena della GDO che ha adottato in grande scala una soluzione riutilizzabile per l'ortofrutta è stata la catena canadese Metro che ha coinvolto con la novità tutti i suoi 484 punti vendita.
Gli esiti della petizione verranno resi noti alle direzioni delle insegne della grande distribuzione e tramite comunicati stampa, lanciati con il supporto delle associazioni partner della campagna, in occasione della prossima edizione della settimana nazionale PORTA LA SPORTA dal 16 al 23 aprile 2010.
Per ulteriori info vai al nostro sito www.portalasporta.it
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Questa petizione è ospitata presso Firmiamo.it come un servizio pubblico. Firmiamo.it è solo una piattaforma che ospita petizioni.
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Lista di siti/blog che linkano a questa petizione
Domenica alle 19:20 maria cappelletti
23 Aprile alle 22:48 Emiliano Vinciguerra
22 Aprile alle 13:58 Paolo Azzolini