Salve,
vorremo portare alla vostra attenzione un fatto increscioso, e per così dire vergognoso. In questi giorni il comune di Illorai (NU), si è fatto testimone di una campagna ecologista per un problema legato all'inquinamento ambientale: nella Stazione Tirso, ricadente nel territorio di questo comune, da anni giacciono accantonanti parecchi mezzi ferroviari in disuso, della linea a scartamento ridotto Macomer-Nuoro. Il comune lamenta, dubbia presenza di amianto nel materiale ferroviari...
Salve,
vorremo portare alla vostra attenzione un fatto increscioso, e per così dire vergognoso. In questi giorni il comune di Illorai (NU), si è fatto testimone di una campagna ecologista per un problema legato all'inquinamento ambientale: nella Stazione Tirso, ricadente nel territorio di questo comune, da anni giacciono accantonanti parecchi mezzi ferroviari in disuso, della linea a scartamento ridotto Macomer-Nuoro. Il comune lamenta, dubbia presenza di amianto nel materiale ferroviario accantonato, che se così fosse andrebbe risanato; Con tale risanamento andrebbero demoliti diversi mezzi di altissimo valore storico, dal punto di vista archeologico-industriale. Giacciono in questa stazione, rotabili come le Aln 40 (http://it.wikipedia.org/wiki/Automotrice_FCS_ALn_40) e Emmine del 1933. Secondo gli artt. 10,11,12 e 13 Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, integrato dal Decreto Legislativo 26 marzo 2008, n. 62, con particolare riguardo all’art. 2 lettera a) punto 3, tale demolizione sarebbe completamente illegale in quanto tali mezzi hanno superato i 75 anni di età. Sarebbe un'azione sacrilega, oltre al fatto che tali mezzi hanno fatto la storia della mobilità sarda, in tempi di totale povertà e arretratezza in cui versava la nostra isola, oltre al fatto che tali mezzi hanno reso l'Italia il vanto dell'industria pesante mondiale. Va inoltre sottolineato che la costruzione di tali mezzi, ha permesso a tutta l'industria ferroviaria di compiere enormi passi da gigante per la velocizzazione di mezzi su rotaia. Sarebbe, quindi, opportuno allertare tutti gli organi competenti, per preservare tali mezzi dalla demolizione, in quanto oramai sono rimasti gli unici esemplari in tutta l'Italia. A tale scopo potrebbe essere conveniente lo spostamento di tali veicoli presso il museo ferroviario di Monserrato dell'ARST, proprietaria tra l'altro del materiale storico in questione, giacente a Stazione Tirso.
17 Marzo alle 0:12 Luisa Demartis
3 Marzo alle 0:47 Marcello Moro
2 Marzo alle 17:36 Ìan Veronese