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    <title>Firmiamo.it - Feed delle petizioni più firmate</title>
    <link>http://www.firmiamo.it/topsigned</link>
    <description>Feed delle petizioni più firmate</description>
    <language>it-IT</language>
    <copyright></copyright>
    <managingEditor>info@firmiamo.it</managingEditor>
    <pubDate>2012-02-22 22:26:29</pubDate>
    <lastBuildDate>2012-02-22 22:26:29</lastBuildDate>
    <category>Feed delle petizioni più firmate</category>
    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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      <title>Firmiamo.it</title>
      <link>http://www.firmiamo.it</link>
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      <title>Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/reportnondevechiuderefirmalapetizione</link>
      <description>La TV nazionale Rai non garantisce piu' ai giornalisti di Report (rai 3) la copertura legale. Significa che gli inviati di Milena Gabanelli, da sempre attivi nel denunciare le illegalita' e i soprusi che ci circondano, dovranno provvedere di tasca propria alle spese legali cui, da bravi inchiestisti, vanno continuamente incontro. &#13;
&#13;
I sottoscritti firmatari con la presente CHIEDONO alla societa' RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A, il ripristino della copertura legale per gli inchiestisti del programma Report, trasmesso su Rai3, al fine di assicurare il libero esercizio della loro professione per arrivare alla verita' e rivelarla agli italiani.</description>
      <pubDate>Sun, 06 Sep 2009 22:46:48 GMT</pubDate>
      <author> </author>
    </item>
    <item>
      <title>LIBERADONNA</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/liberadonna</link>
      <description>PRIME FIRMATARIE: Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda, Elisabetta Visalberghi&#13;
Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta! L'offensiva clericale contro le donne &amp;ndash; spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso &amp;egrave; addirittura condiscendenza. Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volont&amp;agrave; della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere &amp;ldquo;cose&amp;rdquo;, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.  Lo scorso 24 novembre centomila donne &amp;ndash; completamente autorganizzate &amp;ndash; hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e pi&amp;ugrave; subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l&amp;rsquo;arroganza ipocrita di &amp;ldquo;difendere la vita&amp;rdquo;. Perci&amp;ograve; non basta pi&amp;ugrave;, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa &amp;egrave; gi&amp;agrave; nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi &amp;ndash; da qualunque pulpito provengano &amp;ndash; di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l&amp;rsquo;ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.  Esigiamo perci&amp;ograve; che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 &amp;egrave; quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre pi&amp;ugrave; spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perch&amp;eacute; a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternit&amp;agrave; (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precariet&amp;agrave; del lavoro). Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo pi&amp;ugrave; disposte a compromessi.&#13;
PRIME FIRMATARIE: Simona Argentieri Natalia Aspesi Adriana Cavarero Cristina Comencini Isabella Ferrari Sabina Guzzanti Margherita Hack Fiorella Mannoia Dacia Maraini&amp;nbsp; Valeria Parrella Lidia Ravera Rossana Rossanda Elisabetta Visalberghi</description>
      <pubDate>Thu, 14 Feb 2008 07:35:00 GMT</pubDate>
      <author>utente cancellato</author>
    </item>
    <item>
      <title>CONTRO IL MAESTRO UNICO</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/controilmaestrounico</link>
      <description>CONTRO IL MAESTRO UNICO&#13;
Petizione in difesa della pluralità docente nella scuola elementare&#13;
&#13;
La volontà del ministro Gelmini di reintrodurre il maestro unico nella scuola elementare è gravissima. Ormai sono vent?anni che questa figura è stata superata definitivamente, estendendo a tutta la scuola l?esperienza di collaborazione e condivisione di responsabilità tra docenti che era maturata nel Tempo pieno. La pluralità docente ha permesso ai maestri e alle maestre di approfondire la conoscenza disciplinare e ha rafforzato lo spirito di collaborazione, rendendo la scuola elementare una comunità di conoscenze. &#13;
Il governo invece vuole solamente un ritorno al passato che gli permetta di ottenere nuovi risparmi ai danni della già tartassata scuola pubblica. Che senso ha infatti stravolgere la scuola elementare, che tra l?altro viene valutata positivamente anche nei test internazionali, se non con l?obiettivo di mettere in crisi un settore della scuola pubblica a vantaggio del mercato e delle scuole private?&#13;
Per queste ragioni noi, insegnanti, genitori, cittadini, ci dichiariamo fermamente contrari a questi progetti, ci impegniamo a mettere in atto tutte le iniziative che potranno contrastarli e a sensibilizzare in tutti i modi l?opinione pubblica.&#13;
&#13;
&#13;
Cosa significa in termini di didattica &#13;
la restaurazione del maestro unico nella scuola italiana&#13;
&#13;
Non sarebbe più possibile la suddivisione delle materie disciplinari tra diversi docenti: il maestro o la maestra unica dovrà insegnare tutte le materie per tutto il programma previsto nei 5 anni e dovrà aggiornarsi su tutto. &#13;
&#13;
Non sarebbe più possibile impostare il lavoro dei docenti in classe sulla collaborazione e sul confronto, specialmente in riferimento ai bambini con difficoltà, alle scelte didattiche, agli stili di apprendimento. Ogni insegnante tornerà ad essere solo di fronte alla classe, alla didattica, alla psicologia dei bambini e delle bambine.&#13;
&#13;
Non sarebbero più possibili le uscite didattiche nel territorio, musei, aule didattiche decentrate, manifestazioni sportive? Per evidenti questioni di sicurezza il singolo insegnante non può uscire dalla scuola con la classe da solo. Fino ad oggi questa didattica aperta al territorio era possibile per la presenza di più insegnanti e delle compresenze.&#13;
&#13;
Non sarebbe più possibile per i genitori rapportarsi ad un gruppo di insegnanti. Il riferimento diverrebbe unico, senza appello, senza possibilità di confrontarsi a più voci.&#13;
&#13;
Non sarebbe più possibile una didattica di recupero e di arricchimento dell?offerta formativa perché sparirebbero le compresenze e quindi la possibilità di organizzare percorsi ad hoc per alunni in difficoltà o attività di arricchimento che prevedano lavori a gruppi.&#13;
&#13;
Cosa significa in termini di posti di lavoro &#13;
&#13;
Un calcolo preciso è difficile farlo, sia perchè i dati che si hanno non sono nuovissimi, sia perchè sono parziali. Calcolando che le classi elementari statali in Italia nell'anno scolastico 2006/2007 erano 138.524 e che circa 1/5 erano a Tempo Pieno, lasciando un insegnante per classe, nelle classi a Tempo Pieno il taglio sarebbe di 27.704 insegnanti; nelle classi a modulo ne verrebbero tagliati 55.410&#13;
In totale il taglio di insegnanti di scuola elementare per la restaurazione a regime del maestro unico sarebbe di 83.114 maestre e maestri.&#13;
&#13;
? e il Tempo Pieno?&#13;
&#13;
ÿ evidente che la restaurazione del maestro unico annulla di fatto il Tempo Piano. D?altronde l?esperienza del Tempo Pieno è stata il canale di pratiche e sperimentazioni attraverso cui la pluralità decente si è affermata per tutta la scuola italiana. &#13;
&#13;
&#13;
NO	al maestro unico	</description>
      <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 10:42:49 GMT</pubDate>
      <author>user deleted</author>
    </item>
    <item>
      <title>La politica deve essere fatta con le mani pulite Berlusconi si dimetta</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/berlusconisidimetta</link>
      <description>In Nome del Popolo Italiano,&#13;
il Tribunale di Milano, ha condannato l'avv. Mills&#13;
a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari!&#13;
&#13;
Dal testo della sentenza si evince che David Mills:&#13;
"... ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi ed al Gruppo Fininvest l?impunit?alle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data..."&#13;
&#13;
Da questo processo e dalle conseguenti responsabilit?Silvio Berlusconi ha ottenuto l'impunit?ttraverso il Lodo Alfano (L. 124/08), che consente alle quattro pi?te cariche dello Stato di ottenere la sospensione dai processi penali pendenti e futuri, nonostante il dettame inderogabile contenuto nell'art. 3 della Costituzione Italiana:&#13;
"Tutti i cittadini hanno pari dignit?ociale e sono&#13;
eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".&#13;
&#13;
In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla costituzionalit?ella L. 124/08, il colpevole coinvolgimento del Presidente Silvio Berlusconi in questa vicenda, cos?ome palesato dagli atti processuali e dalla sentenza, unito alle violente invettive contro la Magistratura, potere fondamentale ed autonomo della nostra Repubblica, rende la prosecuzione del mandato istituzionale di questi, in forte contrasto con ogni regola etica e morale di uno Stato di Diritto, costringendo l'Italia ad un corto circuito politico-giudiziario che nega in radice la natura democratica del Governo e la stessa forma repubblicana dello Stato, stante l'uso privato che l'attuale Presidente del Consiglio, con inaccettabile arroganza, si ostina a fare dei suoi poteri di Capo del Governo e dello stesso Parlamento volgarmente asservito alla sua pretesa personale impunit?
&#13;
Riteniamo importante ricordare che questa sentenza ne segue altre (queste definitive e non pi?pellabili) che hanno visto persone alle dipendenze di Silvio Berlusconi condannate per reati vari, prevalentemente a beneficio dello stesso o delle sue aziende (oltre a Mills, Cesare Previti, Salvatore Sciascia, Massimo Maria Berruti, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri) e che a dimostrazione della contiguit?el Presidente Berlusconi o siedono tra le sue fila parlamentari o sono state da egli elevate all'altare degli eroi.&#13;
Sia uno che l'altro caso sono indegni di un Presidente del Consiglio.&#13;
&#13;
Con questo appello&#13;
noi cittadini italiani onesti, rispettosi della Costituzione e delle leggi della Repubblica Italiana, fermamente convinti che&#13;
la politica debba essere fatta con le mani pulite,&#13;
&#13;
chiediamo&#13;
&#13;
l'aiuto di tutta la societ?ivile, di tutta la stampa e di tutte le forze politiche che non vogliano considerarsi complici, affinch?deriscano, in superamento di ogni divisione, al nostro appello e diano vita ad una grande manifestazione nazionale per chiedere&#13;
&#13;
DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI&#13;
&#13;
art. 54 della Costituzione Italiana:&#13;
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi.&#13;
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.&#13;
&#13;
Gruppi Facebook che sostengono l'iniziativa:&#13;
&#13;
Simonetta Colucci, Kristel Kaaber, Barbara Gasbarrini, Maurizio Zaffarano, Giovanni Di Blasi &#13;
(per Mobilitazione Nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi, 78.862 membri)&#13;
&#13;
Alessandro Lombradi &#13;
(per MILLS CORROTTO,DIMISSIONI ORA! SIT-IN PROMOSSO DAI GIOVANI IDV, 654 membri)&#13;
&#13;
Francesco Colli e Francesco Vescovi &#13;
(per Condanna Mills: chiediamo le dimissioni di Berlusconi!', 5.234 aderenti)&#13;
&#13;
Susanna Ambivero &#13;
(per "Berlusconi non ?l mio presidente", 24.900 iscritti)&#13;
&#13;
Antonio Gambino e Falena Lella&#13;
 (per "Riprendiamoci l'Italia, l'Italia ai cittadini italiani!!!", 166 membri)&#13;
&#13;
Ruggiero Lauria &#13;
(per "Lui ha le televisioni, noi abbiamo Internet... possiamo batterlo" ,676 iscritti)&#13;
&#13;
Michele Molisso &#13;
(per "Sorry Barack for our prime minister.. Obama scusa, Berlusconi ?n coglione", 147.388 membri)&#13;
&#13;
Tay Perassolo e Fabrizio Pizzolato &#13;
(per "Lettori di Voglioscendere.it su FB", 388 iscritti)&#13;
&#13;
Francis Maya &#13;
(per "Troviamo 100.000 persone che pensano : Il "Nano" non ?l mio Presidente!", 15.448 membri)&#13;
&#13;
Deborah Carta &#13;
(per "Manifestazione nazionale: Berlusconi si dimetta!", 3.375 membri)&#13;
&#13;
Antonio Barbagallo (per "NO, WE CAN'T", 1.093 membri)&#13;
&#13;
Emilio Alessio Loiacono(per "Berlusconi ha le tv ma noi abbiamo la rete", 9.400 membri e "Mill condannato e Berlusconi?? fatti condannare buffone", 1.500 membri)&#13;
&#13;
Giuseppina Giacco (per "La Sinistra di Facebook", 1.588 membri)&#13;
&#13;
Nicola Massimo Tedeschi (per "Denunciamo Borghezio al Tribunale Europeo dei Diritti dell'Uomo", 2542 membri)&#13;
&#13;
Sergio Sperotto (per "DRIIIIN E' suonata!. Per i politici ?inito l'intervallo", 271 membri)&#13;
&#13;
nota bene:&#13;
Alcuni membri possono essere presenti in pi?uppi contemporaneamente</description>
      <pubDate>Sun, 24 May 2009 16:22:00 GMT</pubDate>
      <author>user deleted</author>
    </item>
    <item>
      <title>Liberati da Equitalia: Mettici la firma!</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/liberati-da-equitalia--mettici-la-firma--</link>
      <description>Domenica 15 gennaio alle ore 10, davanti a Palazzo Chigi, il Senatore dell'IdV, Stefano Pedica, e il Presidente della Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, accompagnati da una importante delegazione in rappresentanza del popolo italiano, depositeranno, simbolicamente, una corona di fiori in memoria e in onore dei tanti imprenditori che si son tolti la vita a causa di questa grave crisi economica e oppressione fiscale. Un gesto che vuole svegliare le coscienze politiche, che vuole fissare un punto da non superare.&amp;nbsp; «Esistono delle priorità, - dicono all'unisono Pedica e Finocchiaro -, e oggi la priorità sta nel difendere questa stremata classe fatta di piccoli e medi imprenditori». È stato pubblicato, sul sito della Federcontribuenti un documento che raccoglie la macabra cronologia degli imprenditori in difficoltà che si son tolti la vita. Dopo la commemorazione la delegazione si sposterà al Teatro – Sala Umberto – in via Mercede 50, ( zona Barberini ). Verrà illustrata ai presenti la Legge Delega per lo scioglimento di Equitalia e la riforma del sistema della riscossione che si vuole ridare all'Agenzia delle Entrate per sgravare, le cartelle esattoriali, dagli aggi che servono al sostentamento di Equitalia ma che incombono sulle spalle dei cittadini. Per accelerare l'iter legislativo e affrettare governo e camera al suo varo, si darà il via ad una raccolta firme in tutta Italia. Si discuterà anche dell'appena varata norma che ha di fatto vietato, senza nessun tipo di informazione alla cittadinanza, la conversionelire\euro prima della sua naturale scadenza fissata al 28 febbraio 2012. Questo stop ha interessato tantissimi cittadini che, per un motivo o un altro, attendevano tutti l'ultimo momento per recarsi in Banca Italia. Parliamo di risparmi, di soldi sottratti senza nessun motivo o avviso e destinati all'Erario. Come un ladro che ti entra in casa, fruga nel tuo armadio o sotto al tuo materasso e ti ruba i risparmi. I temi sono tutti caldi ed importanti e riguardano tutti i cittadini. L'ingresso è libero e la partecipazione anche. ENTRA </description>
      <pubDate>Wed, 04 Jan 2012 17:15:03 GMT</pubDate>
      <author>Federcontribuenti Feder</author>
    </item>
    <item>
      <title>DIMINUIAMO COSTI SPRECHI E PRIVILEGI DELLA POLITICA</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/diminuiamocostisprechieprivilegidellapolitica</link>
      <description>PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO PER UNA LEGGE CHE ABBATTA I COSTI DELLA POLITICA ED I PRIVILEGI RICONOSCIUTI ALLA CLASSE POLITICA&#13;
&#13;
I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO che il Parlamento italiano proceda al pi?esto ad una riforma delle regole che governano la Politica ed il mandato elettorale, ad ogni livello istituzionale, sulla base dei seguenti indirizzi: &#13;
&#13;
1) PORTARE LE RETRIBUZIONI E LE INDENNITA' DEI PARLAMENTARI A LIVELLO MEDIO EUROPEO;&#13;
&#13;
2) CHE L?ASSEGNO VITALIZIO SIA RIDIMENSIONATO E CALCOLATO CON EQUITA?, SU BASE CONTRIBUTIVA E SECONDO IL REGIME PENSIONISTICO IN VIGORE PER I CITTADINI ITALIANI LAVORATORI DIPENDENTI;&#13;
&#13;
3) IMPEDIRE AI VARI CONSIGLI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI,  DI DECIDERE IL NUMERO DEGLI ASSESSORATI, DI DECIDERE IL NUMERO DEI CONSIGLIERI, DI FARSI LO STIPENDIO O FARSI LE REGOLE PER LA PENSIONE: DEVE ESSERE UN ORGANO SUPERIORE A DECIDERE.   LE INDENNITA' E I RIMBORSI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTE ALLE NORMALI LEGGI CHE VALGONO PER TUTTI I CITTADINI;&#13;
&#13;
4) CHE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI (CAMERA E SENATO) SIA RIDOTTO DI UN TERZO COSI? COME IL NUMERO DELLE AUTO BLU A DISPOSIZIONE DI PARLAMENTARI ED ELETTI NEGLI ENTI LOCALI;&#13;
&#13;
5) CHE LE SPESE SIANO SEMPRE SOSTENUTE E NON GARANTITE FORFETTARIAMENTE E CHE LE STESSE SIANO QUINDI RIMBORSATE SOLO A FRONTE DELLA PRESENTAZIONE DI REGOLARI GIUSTIFICATIVI DI SPESA;&#13;
&#13;
6)  LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEVONO ESSERE VISIBILI DA OGNI CITTADINO;&#13;
&#13;
7) ELIMINARE I CONFLITTI DI INTERESSE: NON SONO ELEGGIBILI DUE PARENTI DI PRIMO GRADO NELLA STESSA AULA PARLAMENTARE. NON SI PUO' CANDIDARE CHI E' TITOLARE DI UNA CONCESSIONE DI UN BENE PUBBLICO O E' UN GROSSO INDUSTRIALE O UN EDITORE. I CONDANNATI PER CORRUZIONE E PER REATI CONTRO LO STATO NON SONO CANDIDABILI;&#13;
&#13;
8) CHE IL MANDATO ELETTORALE SIA CONSENTITO AL MASSIMO PER 4  LEGISLATURE CONSECUTIVE;&#13;
&#13;
9) CHE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI SIA LIMITATO AI SOLI RIMBORSI ELETTORALI, EROGABILI LIMITATAMENTE AI GRUPPI PARLAMENTARI ED AI PARTITI RAPPRESENTATI IN PARLAMENTO;&#13;
&#13;
10) CHE IL MANDATO ELETTORALE DECADA DOPO UN NUMERO SIGNIFICATIVO DI ASSENZE INGIUSTIFICATE;&#13;
&#13;
11) CHE LE REGOLE CHE STABILISCONO IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SIANO ANALOGHE A QUANTO STABILITO PER I CITTADINI ITALIANI LAVORATORI DIPENDENTI;&#13;
&#13;
12) CHE SI PROCEDA AD UNA RAZIONALIZZAZIONE DEL NUMERO DEGLI ENTI LOCALI E NON SI INCREMENTI IL NUMERO DELLE ATTUALI PROVINCE;&#13;
&#13;
13) CHE AI PARLAMENTARI ELETTI AL PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ONDE GARANTIRE L'EFFICACIA DEL MANDATO ELETTORALE RICEVUTO, NON SIA CONSENTITA, PER LA DURATA DEL MANDATO STESSO, LA PROPRIA ATTIVITA' PROFESSIONALE QUALE, AD ESEMPIO, QUELLA DI AVVOCATO, NOTAIO, MEDICO, ECC. ECC.&#13;
&#13;
&#13;
&#13;
INVITANO&#13;
Le Camere a prendere le conseguenti determinazioni.&#13;
Nel caso in cui il Parlamento non ritenga di procedere alla revisione di quanto suggerito, i sottoscritti cittadini si riservano di ricorrere al diritto costituzionale di raccogliere le firme per richiedere un referendum popolare per deliberare l?abrogazione della legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 e conseguenti (art.1 comma 52, legge 23 dicembre 2005) onde addivenire ad una riduzione dei costi della politica e dei privilegi riconosciuti alla stessa classe politica.&#13;
&#13;
&#13;
</description>
      <pubDate>Fri, 28 Aug 2009 13:48:46 GMT</pubDate>
      <author>Antonio Simioli</author>
    </item>
    <item>
      <title>Il massimo della pena alle 2 assassine di Milano</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/ilmassimodellapenaalledueassassine</link>
      <description>Link video (ancora in rete)&#13;
http://www.yourfilehost.com/media.php?cat=video&amp;file=hahahaahh.wmv&#13;
&#13;
Link foto del video&#13;
http://img709.imageshack.us/img709/7761/puttass.jpg&#13;
&#13;
Link articolo di Leggo:&#13;
http://www.leggo.it/articolo.php?m=20100216_202600&amp;id=47212&#13;
&#13;
"Ancora video contenente immagini di violenza su un cane, nel caso specifico si tratta di due signore che prendono a calci un cane di piccola taglia, il filmato pubblicato sul sito www.yourfilehost.com mostra due donne mentre maltrattano l'animale. Ora dopo una serie di verifiche da parte degli esperti Aidaa le due donne sono state individuate, con loro ?tata individuata la persona che ha caricato il filmato in rete e il presidente nazionale Aidaa ha inviato formale denuncia alla procura della repubblica di Milano. Le due donne sono di nazionalit?taliana (anche se hanno fatto caricare il filmato attraverso un provider straniero), residenti presumibilmente a Milano, sono state denunciate per maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale, reato questo che prevede la reclusione fino a 2 anni in quanto in presenza dell'aggravante della violenza gratuita. Oltre alle due signore trentenni sono stati denunciati alla procura della Repubblica anche i responsabili del sito che ospita il video e ne ?tata chiesta l'immediata rimozione. «Il fenomeno dei video con violenze su animali ?urtroppo un fenomeno grave - dice Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa e firmatario della denuncia - ma questo ?uantomeno vergognoso oltre che violento. Ma stavolta a differenza del passato le due autrici del video e colui che lo ha caricato in rete sono stati denunciati direttamente all'autorit?iudiziaria grazie al lavoro del gruppo di controllo dei siti internet di Aidaa». «Da quanto esiste questo gruppo di controllo composto da veri e propri esperti della rete sono stati individuati circa 200 video che contengono violenze su animali - conclude Croce - ma questa volta a differenza del passato abbiamo scovato le protagoniste e le abbiamo denunciate alla procura e con loro i responsabili del sito dove ?tato caricato questo video».&#13;
&#13;
Amici firmiamo in tanti questa petizione per garantire il massimo della pena alle due assassine di milano.&#13;
Se ci saranno tante firme le invier?Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa.&#13;
grazie.</description>
      <pubDate>Thu, 18 Feb 2010 10:28:22 GMT</pubDate>
      <author>PASQUALE PALMIERI</author>
    </item>
    <item>
      <title>Salviamo Internet . No alle tasse e alla legge Levi-Prodi .</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/salviamointernet</link>
      <description>La proposta è stata già approvata dal consiglio dei ministri ma non ancora al parlamento, e stiamo sicuri che passerà, perchè dx e sx su una cosa sono d'accordo: il popolo italiano è da spennare imbavagliato.&#13;
&#13;
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.&#13;
&#13;
In questo modo per avere uno spazio web occorrerà l'autorizzazione del ROC. Pensate che un Beppe Grillo verrà autorizzato? La manovra in parte colpisce finanziariamente ma soprattutto colpisce chi denuncia il potere. Si vuole imbavagliare il popolo, soprattutto internet che è l'unico territorio libero di informazione, dopo che i partiti si sono comprati canali TV e giornali.&#13;
&#13;
Certe cose accadono in Cina o in Corea, ma non in un paese che si definisce civile! Come il filosofo Mabuse aveva predetto, la dittatura si fa con la burocrazia e le nuove leggi. Il controllo da Grande Fratello di Orwell è già in atto.&#13;
&#13;
Se avete un sito web , blog o altro andate su&#13;
&#13;
http://www.infernet-x.com/pages.php?page=petizioni&#13;
&#13;
per firmare la petizione, che raccolte le firme dovute, verrà segnalata alla stampa, telegiornali, blogger, critici, siti e altro. O ci facciamo ascoltare ora o non parleremo più.&#13;
&#13;
Badate, siamo all'85° posto nella libertà di stampa nel mondo, così passeremo all'ultimo. Ci tolgono l'ultimo mezzo libero di comunicazione.&#13;
&#13;
LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO.</description>
      <pubDate>Fri, 19 Oct 2007 09:58:00 GMT</pubDate>
      <author>user deleted</author>
    </item>
    <item>
      <title>Salviamo i cattivi ragazzi dello ZOO di 105. Petizione per causa del 12/10/10</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/salviamo-lo-zoo-di-105-causa-12-10-10</link>
      <description>Per l'ennesima volta hanno sospeso i cattivi ragazzi dello zoo.
Stavolta è stata una decisione presa da persone di un certo calibro esterne alla radio.. 
Facciamo sentire e capire l'importanza di questo programma e che noi non ne possiamo fare a meno!!  W LO ZOOOOO!</description>
      <pubDate>Wed, 13 Oct 2010 15:10:57 GMT</pubDate>
      <author>qdwwq dqwdqw</author>
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      <title>SOSPENDIAMO IL GF9 E IL MONTEPREMI SIA DEVOLUTO A CHI NE HA BISOGNO</title>
      <link>http://www.firmiamo.it/aiutiaquile</link>
      <description>Sospendiamo la trasmissione de &amp;quot;Grande Fratello 9&amp;quot; con il montepremi spettante al vincitore, in modo che va a tutte quelle persone che ora hanno davvero bisogno!!!!!  LA PROPOSTA IN BASE ALLE ADESIONI, SARA' INOLTRATA ALLA REDAZIONE DI CANALE 5 E ALTRI EMITTENTI TV</description>
      <pubDate>Mon, 06 Apr 2009 17:14:00 GMT</pubDate>
      <author>Fortunato Pellecchia</author>
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