L'approvazione da parte del Parlamento europeo della Carta della EACH e la
sua trasformazione in una vera e propria Carta europea dei diritti dei
bambini in ospedale, giuridicamente vincolante per le famiglie e per il
personale sanitario, sancirebbe il riconoscimento completo del bambino
ricoverato come soggetto giuridico dotato di specifici diritti,
scaturenti dal suo essere un minore ricoverato in un'istituzione
sanitaria. I princìpi della Carta della EACH -
pur non avendo...
L'approvazione da parte del Parlamento europeo della Carta della EACH e la
sua trasformazione in una vera e propria Carta europea dei diritti dei
bambini in ospedale, giuridicamente vincolante per le famiglie e per il
personale sanitario, sancirebbe il riconoscimento completo del bambino
ricoverato come soggetto giuridico dotato di specifici diritti,
scaturenti dal suo essere un minore ricoverato in un'istituzione
sanitaria. I princìpi della Carta della EACH -
pur non avendo ancora una veste giuridica - sono diventati un punto di
riferimento per gli operatori del settore in Europa.(European Association for Children in Hospital) è
l'organismo, fondato nel 1993, che raccoglie e coordina tutte le
Associazioni non profit di 16 paesi europei impegnate per il benessere
del bambino in ospedale.Ancora oggi in Italia quasi il 30 per cento dei bambini nell'età
compresa tra 0 e 14 anni viene ricoverato nei reparti ospedalieri per
adulti (fonte ISTAT) e se si considera che del gruppo di adolescenti
compresi fra i 15 e i 17 anni di età soltanto il 12,2 per cento viene
ricoverato in aree pediatriche, mentre il restante 87,8 per cento
finisce nei reparti per gli adulti, appare subito evidente la gravità
della situazione.Appoggiamo tutti
il progetto del deputato Calabria con una raccolta di firme!!!
8 Gennaio alle 14:11 thea gardner
11 Ottobre alle 18:51 Valeria Barresi
10 Ottobre alle 20:48 Ilenia Pierallini