Difendiamo Abele
In questo mondo, in Europa in Italia sembra che tutto vada al contrario.
Si costituisce un movimento “non toccate Caino” a difesa dei carcerati e dei condannati a morte.
Come dire ormai le vittime sono morti,&n...
Difendiamo Abele
In questo mondo, in Europa in Italia sembra che tutto vada al contrario.
Si costituisce un movimento “non toccate Caino” a difesa dei carcerati e dei condannati a morte.
Come dire ormai le vittime sono morti, pensiamo ai diritti dei poveri colpevoli.
E dei parenti che restano? Della giustizia ?
Un pentito (mi sembra ovvio) per avere i suoi benefici racconta quello che vuole e la sua parola vale di più di un capo della polizia o se non di un magistrato.
Si chiamano ladri i contribuenti che si rifiutano di pagare il 75 % ( calcoli alla mano ) dei loro guadagni. Io chiedo chi è più ladro il contribuente che non li paga o tu stato ( tramite i fot.. onorevoli che approvano) che li pretendi.
I nostri governanti ci lasciano succhiare quel poco reddito che ci resta dalle grandi società delle comunicazioni, del gas, del carburante, dell’energia elettrica.
Le grandi menti europee per far quadrare ( a loro dire ) i conti costringono i paesi membri a stringere il collo alla popolazione e alle imprese ancora attive. Ma per far meglio respirare le persone e le imprese non bisogna allentare anziché stringere il cappio? Le tasse non le pagano le ditte in attivo? secondo questi li pagheranno quelle che chiudono. E se la pecora muore dove andranno a prendere il latte, volete più latte ? allentate la presa e date più cibo e il contribuente
Vi darà più tasse, perché avrà più forza per spendere.
Abbiamo lo stato ed i sindacati fortissimi non mollano niente e per nessun motivo.
Che importa che le grandi fabbriche e i grandi marchi fanno fagotto dall’Italia.
E potrei continuare all’infinito.
ADESSO DICO BASTA.
NOI CHE CI SENTIAMO “ABELE” DOBBIAMO REAGIRE FACENDOCI SENTIRE,
SMETTIAMO DI PORGERE L’ALTRA GUANCIA E SE POSSIAMO ROMPIAMO LA TESTA A CAINO. ALTRO CHE DIFENDERLO.
Abele è colui che è stanco di sentirsi tirato quel sudato reddito da tutto e da tutti con tutte le sigle
Che la fantasia di tanti vampiri ha inventato.
Abele è la ragazza violentata, sfruttata, che vede possibilmente il suo carnefice sorridere dopo qualche giorno di carcere.
Abele è colui che vuole fare il suo dovere di cittadino volendo contribuire alle spese dello stato,
questi gli chiede di non portare niente ai propri figli e di dare tutto ad esso .
Abele è colui che si alza la mattina molto presto contribuisce e fa il suo lavoro con sacrificio
E deve combattere per arrivare a fine mese e deve anche difendersi dai vampiri.
Abele che quello che vede i suoi simili come compagni che si trovano ad attraversare un fiume in piena e cerca di aiutarli.
Abele è colui che ama gli animali, come anime che un giorno, magari con il suo aiuto e affetto continueranno la loro evoluzione.
Abele è colui che non penserà mai di far male al suo simile né a un animale, se non costretto.
Abele non sarà mai un politico a rappresentanza di sé stesso.
Abele è colui che forse nel 2012 prenderà possesso della sua terra.