La presente Petizione fa seguito alla chiusura del “Teatrein di Burattein”
avvenuta alle soglie degli anni ‘90 dopo più di 10 anni di successi portati
alla ribalta dalla Compagnia di Demetrio Nino Presini. Da almeno 10 anni
l’ultimo allievo del Maestro Presini, Riccardo Pazzaglia, si è fatto portavoce
dell’esigenza che l’ampio pubblico della città turrita lamenta ormai da troppi
anni, cioè quella di avere un luogo stabile per contenere spettacoli
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La presente Petizione fa seguito alla chiusura del “Teatrein di Burattein”
avvenuta alle soglie degli anni ‘90 dopo più di 10 anni di successi portati
alla ribalta dalla Compagnia di Demetrio Nino Presini. Da almeno 10 anni
l’ultimo allievo del Maestro Presini, Riccardo Pazzaglia, si è fatto portavoce
dell’esigenza che l’ampio pubblico della città turrita lamenta ormai da troppi
anni, cioè quella di avere un luogo stabile per contenere spettacoli
della gloriosa tradizione cittadina.
Sviluppatosi a Bologna dal 1700 lo spettacolo dei burattini rappresenta
una’autentica tipicità storico-artistica di questa città.
Cosa chiediamo
L’obiettivo consiste nel sensibilizzare le Istituzioni locali in merito all’importanza
di avere uno spazio nel centro storico di Bologna da adibire a sala-teatro per
la rappresentazione di spettacoli di burattini, con la possibilità di esporre
burattini, scenografie e oggetti appartenenti a importanti collezioni. Sarebbe
inoltre molto interessante avere la possibilità di allestire anche una vera e
propria aula didattica, creando uno spazio di apprendimento pratico teorico
delle differenti tecniche per le scolaresche, nonché per l’eventuale
realizzazione di corsi di formazione per aspiranti burattinai della tradizione.
Questo polo potrebbe diventare la “casa dei burattini bolognesi” e svolgerebbe
nel contempo molteplici funzioni: ne difenderebbe l’integrità artistica,
storica e qualitativa, ne promuoverebbe la conoscenza dando forza alla ricerca
e alla conservazione del patrimonio storico-popolare locale, fornirebbe svago e
approfondimento per i cittadini di ogni età, condizione sociale e provenienza
etnica, un’eterogeneità che di fatto già caratterizza il pubblico dei nostri spettacoli.
Usi e costumi della storia cittadina, incluso il dialetto, sarebbero
valorizzati e diffusi grazie all’opera dei burattini. Con questo nostro
progetto non intendiamo ignorare le altre importanti realtà già esistenti sul
territorio provinciale e regionale, con le quali anzi ci piacerebbe di
instaurare autentiche collaborazioni, ma far sì che Bologna possa
riappropriarsi del primato che ha rappresentato nei secoli relativamente
all’arte burattinaia, arte che altrove emerge a livello museale. Esperienze di
questo tipo, infatti sono state realizzate in molte città italiane (Parma,
Mantova, Bergamo, Torino, a Napoli e in diverse città della Sicilia) nonché
europee (Lione, Monaco di Baviera, Friburgo, Stoccolma, la morava Brno e la
boema Chrudim). La presenza di Riccardo Pazzaglia, che si propone come
direttore Artistico del Teatro, garantirebbe scelte di qualità dove potrebbero
trovare spazio e degna collocazione anche altre tipologie di Teatro di
Animazione in apposite rassegne.
Comitato Scientifico
Nei secoli i burattini della città di Bologna hanno realizzato qualsiasi tipo
di spettacolo, dal soggetto storico alla farsa, dalla fiaba al dramma, dalla
commedia allo spettacolo musicale. Inoltre quanta storia ci può essere dietro
ad ogni singolo burattino? Quanta filosofia, psicologia e sociologia si
nasconde in ogni personaggio? Per questi motivi, grazie alla frequentazione di
luminari quali Remo Melloni e Giampaolo Borghi, che hanno fatto del teatro di
figura e del teatro popolare elemento di profonde ricerche e studio, oggi
Riccardo Pazzaglia ha sensibilizzato e coinvolto nelle proprie attività
culturali diverse personalità di riferimento, che si sono rese
disponibili a sostenere con la loro presenza e con i loro studi peculiari
questo progetto. Possiamo oggi contare sul sostegno di Monsignor Giovanni
Catti, Antonio Faeti, Eugenio Riccomini, Wolfango e Andrea Mingardi. È chiaro
che tale progetto collocato in una degna struttura sarebbe per gli spettacoli
un punto di riferimento per le famiglie mentre per la sua unicità e tipicità
diventerebbe ben presto un’imperdibile tappa del turismo bolognese.
Obbiettivi
Il nuovo Teatro Stabile dei Burattini della Città di Bologna vorrebbe ospitare,
oltre alle rappresentazioni in cartellone, anche spettacoli infrasettimanali
con invito rivolto alle scuole di Bologna e provincia, conferenze e proiezioni
a tema, corsi di aggiornamento e perfezionamento per burattinai e insegnanti,
laboratori pratici di costruzione di burattini per adulti e bambini. Tale
progetto collocato in una degna struttura sarebbe per gli spettacoli un puntodi
riferimento per le famiglie mentre per la sua unicità e tipicità diventerebbe
ben presto l’imperdibile tappa del turismo bolognese.
http://www.burattinidiriccardo.it/
burattiniabologna@gmail.com
leri alle ore 19:43 fabrizio benevelli
leri alle ore 17:19 Nadia Lazzarini
Domenica alle 18:57 Pietro Bassi
leri alle ore 16:58 Riccardo Pazzaglia