Al Ministro dell'Economia e Finanze
Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti
Al Presidente della Regione Toscana
Al Presidente della Provincia di Firenze
Al Sindaco di Firenze
La ?grande opera? da realizzare ?a sicurezza per chi lavora e viaggia
Abbiamo ancora negli occhi le immagini del disastro di Viareggio e nel cuore il dolore per tanta sofferenza scaturitane.
Questa sciagura non ?iunta improvvisa: ben tre incidenti simili erano avvenuti nel mese precedente l'esplosione della ...
Al Ministro dell'Economia e Finanze
Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti
Al Presidente della Regione Toscana
Al Presidente della Provincia di Firenze
Al Sindaco di Firenze
La ?grande opera? da realizzare ?a sicurezza per chi lavora e viaggia
Abbiamo ancora negli occhi le immagini del disastro di Viareggio e nel cuore il dolore per tanta sofferenza scaturitane.
Questa sciagura non ?iunta improvvisa: ben tre incidenti simili erano avvenuti nel mese precedente l'esplosione della cisterna di gpl, tutti in Toscana. Non si pu?rlare di caso, ma di accettazione di livelli di rischio troppo alti.
Crediamo che la causa di questa tragedia non sia solo la fatalit?ma che ci sia anche la responsabilit?i chi, in questi anni, ha perseguito una politica dei trasporti profondamente sbagliata.
Aver privilegiato la scelta di grandi infrastrutture, spesso dalla dubbia utilit?con costi spropositati e con impatti ambientali insostenibili.
Aver sistematicamente ridotto la manutenzione sulle linee e nel parco veicoli per ragioni di bilancio.
Non aver adeguato i locomotori e le linee tradizionali - quelle non ad ?alta velocit?- alle norme di sicurezza pi?te.
Aver abbandonato il traffico locale in condizioni sempre pi?ecarie.
Aver ridotto in maniera esasperata il numero dei ferrovieri, averne ridotto le squadre di lavoro, aver desertificato intere linee in cui le stazioni sono desolatamente e pericolosamente vuote.
Aver compresso e vanificato, fin quasi ad azzerarle, le caratteristiche di sicurezza di materiali e infrastrutture.
Per questo chiediamo che sia abbandonata questa politica vecchia e si ricominci a rilanciare la funzione delle Ferrovie dello Stato come garante della mobilit?ubblica, non come strumento di interessi economici.
Un primo segno di questo cambiamento potrebbe essere la riassunzione del macchinista Dante De Angelis, reo di aver fatto il proprio dovere di ?responsabile della sicurezza?; reo cio?i aver denunciato carenze nella sicurezza dei treni.
Un altro importante segno che chiediamo ?he si inizi a dirottare la mole enorme di risorse destinate alle ?grandi opere? verso tutta le rete dei trasporti, in modo che i benefici della moderna tecnologia non vadano solo a poche migliaia di viaggiatori tra le grandi citt?ma ai milioni di cittadini che ogni giorno hanno bisogno di muoversi in sicurezza per lavoro, per studio, per diletto.
Proprio da Firenze pu?rivare un grande segnale di svolta con l'abbandono dell'inutile, dannoso e costosissimo progetto di sottoattraversamento AV per realizzare pi?mode e confortevoli soluzioni di superficie.
Promotori
Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
Gruppo Tecnico Dipartimento Urbanistica Universit?egli Studi di Firenze
Rete Toscana dei Comitati per la Difesa del Territorio
Italia Nostra
PerUnaltracitt?Associazione per una Sinistra Unita e Plurale di Firenze
PRC segreteria provinciale di Firenze
Comitato Cittadini per Firenze
Lista Firenze 5 Stelle
SDL
CUBtrasporti
PMLI
[Mostra tutto il testo]
Questa petizione è ospitata presso Firmiamo.it come un servizio pubblico. Firmiamo.it è solo una piattaforma che ospita petizioni.
Non c'è alcuna approvazione di questa petizione, espressa o implicita, da parte di Firmiamo.it o dei nostri sponsor.
Il tuo sito apparirà qui se metterai un link ben visibile a questa pagina:
Lista di siti/blog che linkano a questa petizione
13 Gennaio alle 20:03 Cristian Carmazzi
12 Agosto alle 19:55 utente cancellato
5 Agosto alle 18:28 Patrizia Giorgetti