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7912710
22/05/2012 11:05
Marco Spinolo
7906150
19/05/2012 20:35
Mauro Di
aderisco all'appello.
7902093
18/05/2012 19:56
Giovanni Palombo
Ritengo che l'uso della bicicletta sia salutare e rilassante se svolto in ambienti naturali e soprattutto lontano da aree urbane e strade trafficate, come sono le ferrovie abbandonate!
7895884
15/05/2012 16:21
Giuseppe Abbate
Le ferrovie dismesse vanno recuperate per il cicloturismo e la mobilità dolce! Basta con il consumo e l'abbandono del territorio!
7882980
13/05/2012 21:18
Raffaello Zantedeschi
mai come ora ci rendiamo conto che i problemi del trasporto privato non potranno più essere risolti. Almeno non perdiamo l'ultimo treno!
7857415
07/05/2012 15:19
Maria Francesca Villa Santa
ho fatto un viaggio sulla ferrovia da siena ad asciano bellissimo!
7857098
07/05/2012 14:07
Paolo Afflitto
In un mondo che va sempre più sul virtuale un bell'ancoraggio analogico non guasta per mantenere i piedi bene a terra. Non dimentichiamo da dove veniamo per non smarrire la strada per dove vorremo andare.
7849183
05/05/2012 20:53
Giorgio Franco
Bisogna valutare congiuntamente, attraverso nuovi parametri, il trasporto pubblico locale sta attraversando un periodo di rivisitazione, questo, seppur con l’obiettivo comprensibile del risparmio, deve però continuare a garantire una risposta efficiente. In passato i servizi effettuati su rotaia e su strada avevano caratteristiche diverse e gestioni separate, oggi se vogliamo integrare questi servizi si deve pianificare affinché l’integrazione sia totale e venga percepita dall’utente come un miglioramento del servizio offerto, utile ai lavoratori ed agli studenti universitari degli atenei .
7834237
02/05/2012 13:00
Gabriele Castagna
noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
7831726
01/05/2012 16:48
Frank Andiver
....la mobilita' ferroviaria di provincia e' parte integrante del nostro passato...cerchiamo che sia anche quella del futuro...
7804271
27/04/2012 15:28
Alessandro Alocco
Per favore...un po di giudizio ogni tanto e conserviamo ciò che di buono abbiamo in questo Paese
7803352
26/04/2012 21:29
Gabriele Bariletti
le linee dismesse devono continuare a vederci correre i treni (Ruote di acciaio su rotaie di acciaio), non le biciclette. Chiaro?
7780868
21/04/2012 13:44
Eliana Montanari
Io sono una di quelle che crede più giusto, ecologico, umano conservare, migliorare ciò che c'è, che non sempre è da buttare via o dismettere anzi.... mi fa orrore la furia distruttiva che pervade questa società che in nome della religione che il nuovo è sempre bello sta distruggendo tutto, non c'è più il concetto della cura, si è cominciato con le cose si prosegue con le persone...
7779152
21/04/2012 12:38
Gabriele Arbotto
salviamo un pezzo della nostra storia....
7777784
21/04/2012 11:54
Marco Russo
cancellare queste linee e come perdere le origini della nostra storia,il risultato deludente di perdere la nostra identità ,facendoci dimenticare che la nostra categoria è stata da sempre la piu compatta e solidale
7776276
21/04/2012 08:55
Francesca Zerbini
Non solo salvare le ferrovie dismesse ma recuperarle,anche solo come piste ciclabili anche se sarebbe bellissimo sostenere le associazioni di ex-ferrovieri che mantengono in vita vecchi treni a vapore e creare questo tipo di turismo.
7749508
19/04/2012 21:03
Luigi Iametti
FORZA COMODO!!!!!
7708107
11/04/2012 22:35
Massimo Piazza
in altri paesi le ferrovie fanno parte del patrimonio storico e sono fonte di turismo ecocompatibile.
7707523
11/04/2012 18:48
Andrea Cano
Dismettere anziché valorizzare tante linee ferroviarie che avevano solo bisogno di aggiornamenti tecnici ha contribuito a diffondere l'uso indiscriminato dell'automobile, mezzo importante quest'ultimo, ma sostituibile in molteplici situazioni a tutto beneficio dell'ambiente e della diminuzione dello stress. Spero che questo appello diffonda un nuovo modo di pensare la mobilità, specie quella locale.
7705603
11/04/2012 10:59
Enrico Tedesco
COMPLIMENTI ALLO SFORZO E AL TEMPO CHE DEDICANO I PROMOTORI.BRAVI CONTINUATE COSI'
7698510
09/04/2012 13:34
Simone Boldi
le ferrovie sono una possibilità di sviluppo, specialmente quelle su tratte definite scarsamente commerciali. devono essere rese efficienti e pubblicizzate adeguatamente, a partire dalla scuola, con una adeguata collaborazione tra poteri pubblici e capitali privati. lo so che è un sogno, ma di questi tempi che ci togliete anche i sogni.....
7691187
07/04/2012 20:17
Eugenio Meroni
Sarebbe bene che il popolo ITALIANO si prenda a cuore queste petizioni, in modo che il futuro dei nostri figli sia un pò piu sicuro
7691136
07/04/2012 20:10
Mauro Campi
spero nel ripristino della linea Ora Cavalese. Da genovese mi piacerebbe ritornare al Santuario della Madonna della Guardia, sul monte Figogna a Genova,viaggiando sulla vecchia linea del trenino a scartamento ridotto a cremagliera.
7687102
06/04/2012 12:16
Silvia Spiga
date una tutela a nnoi malati di fibromialgia
7682583
03/04/2012 19:19
Massimo Gistri
Credo che un maggiore sviluppo delle piste ciclabili sia importante per un incremento del sistema eco-sostenibile e perchè il mondo non è solo di chi possiede macchine sempre più grosse ma anche di noi che preferiamo un movimento più lento.
7680425
02/04/2012 22:33
Riccardo Garancini
Prima di diventare Ferrovie dimenticate era trasporto locale. La civiltà di un Paese si misura dalla fruibilità e capillarità dei servizi. In Italia si punta sull'innovazione del TOP di gamma creando così sempre più un divario tra questi servizi TOP (vedi alta velocità) e i servizi di massa come il trasporto locale diventato la vera cenerentola.
7652983
28/03/2012 19:33
Nicola Grieco
chi va in bici è uno spirito libero,cha non disdegna la fatica e rispetta la natura e tutte le sue componenti,anche quegli esseri viventi chiamati uomini(che troppo spesso non lo meritano!).nick grieco
7652716
28/03/2012 17:41
Marco Comolli
Cancellare le linee ferroviarie minori non serve a nulla. Occorre invece investire nel trasporto locale, migliorando la redditività di molte linee lontane dai grossi centri di attrazione. Fino ad oggi, salvo casi isolati (vedasi la Merano - Malles), gli esempi sono tutt'altro che nella giusta direzione. Contrazione dell'offerta, materiale rotabile obsoleto, impresenziamento delle stazioni, assenza di politiche locali di sostegno e promozione del mezzo ferroviario.
7649534
27/03/2012 16:59
Renato Bianchetti
dove sono le firme degli appassionati di ferrovie, modellismo ferroviario e i soci dei vari musei storici e delle associazione ferroturistiche?
7637559
24/03/2012 18:43
Raffaele Montagna
BRAVI!
7631292
23/03/2012 16:59
Clelia Campagnoli
Sono una studentessa di antropologia in Erasmus in Spagna. Il fatto di essere "lontana" dall'Italia mi ha reso più critica e molto più metodica di quanto fossi prima, soprattutto nella maniera di osservare il mio paese dall'esterno. Vorrei soltanto dire che la maggior parte delle migliorie possibili, in questo caso nell'ambito dei trasporti, sono basicamente una questione di logica e sensatezza, motivo per il quale è difficile non provare una grande rabbia e impotenza per il corso delle cose.
7630056
23/03/2012 08:48
Federico Frumento
essendo un amante dei treni, della storia che si portano appresso, degli odori che emanano e dei territori speciali che in alcuni casi attraversano, vorrei partecipare con una firma al ripristino di tratti ferroviari che potrebbero permettere a persone come me di vivere sensazioni uniche. spero tanto che il raggiungimento di un certo numero di firme e consensi ne permetta la riapertura in tutta Italia.
7626994
21/03/2012 16:30
Cristiana Oldrati
Rimettere il treno in val brembana UN SOGNO....
7622755
19/03/2012 20:22
Giancarlo Marziali
le linee ferroviarie di questo tipo, sono un ritorno alla giovent
7605669
16/03/2012 08:59
User Deleted
non dimentichiamo la linea Sansepolcro-Arezzo!
7602862
14/03/2012 20:11
Stefano Saoncella
chissà che cambiamo modo di spostarsi...
7602604
14/03/2012 18:25
Chiara Saoncella
correndo sul passato voleremo verso un futuro consapevole!
7601472
14/03/2012 10:27
Tiziana Visconti
E' un patrimonio che va salvato e salvaguardato......molte di queste rotaie potrebbero ancora vivere,i collegamenti tra piccoli paesi spesso non necessitano di "alta velocità",date comunque le brevi distanze. Io sono casertana e mi ricordo che da piccola erano moltissime le linee su rotaie che collegavano i vari centri della provincia:l'Alifana,la Piedimonte, e spesso portavano fino a Napoli.Perchè farle morire? In bocca al lupo! Tiziana V.Visconti
7598099
12/03/2012 21:12
Liana Maro
Il Treno è un mezzo di trasporto che ha permesso di far conoscere molte persone e molti Paesi anche molto lontani tra loro,la generazione dei nostri nonni/e era affezionata ed innamorata dei treni, "avevano più rispetto" e ritornare un po' indietro non guasta, dare la possibilità a tutti coloro che prendono questi mezzi per lavorare,per curarsi o per tornare dalle loro famiglie di viaggiare bene con posti e servizi comodi e puliti, temperature accettabili,puntualità e accessibilità.grazie
7594019
12/03/2012 08:24
Luciano Ciolli
E' interesse di tutti restaurare tali ferrovie, sarebbero una grande risorsa economica nel settore turistico, proprio come succede in altri paesi europei.
7592965
11/03/2012 22:41
Alessio Saba
Una risorsa da valorizzare
7591649
11/03/2012 18:38
User Deleted
Mi auguro che il tratto della Saronno Seregno, dismesso per modifica del percorso venga utilizzato come pista ciclabile.Ciò consentirà di arrivare in centro a Saronno in tutta sicurezza, riducendo l'inquinamento,il rumore ecc.
7579161
10/03/2012 11:48
Dino Sanguettoli
Riattiviamole come ferrovie, riattiviamole come tranvie se trovate che costi meno, ma non possiamo permetterci di perdere (anche) questa possibilita'!
7578795
09/03/2012 23:02
Gianni Fraccalvieri
Iniziativa da non perdere e dal forte impatto educativo
7577889
09/03/2012 16:05
Raffaele Mita
SE I VECCHI TRACCIATI FERROVIARI DISMESSI VENISSERO CONVERTITI IN PISTE CICLABILI ,COME DEL RESTO GIA' AVVIENE IN ALTRI PAESI E IN QUALCHE RARO CASO ANCHE IN ITALIA , E COLLEGATI TRA LORO CON ALTRETTANTE PISTE CICLABILI CI SAREBBE MODO DI FARE IL GIRO D'ITALIA CON NORMALISSIME BICI DA TURISMO CON LA LENTEZZA ,INSITA PER SUA NATURA DELLA BICICLETTA, PER GODERSI IL PAESAGGIO ,I LUOGHI D'ARTE E STORIA CHE TUTTO IL MONDO CI INVIDIA,IN SICUREZZA, TRANQUILLITA' E ARMONIA !
7576741
09/03/2012 10:15
Maurizio Cartosio
Finalmente qualcuno che come me ama le cose del passato.
7573933
07/03/2012 22:46
Luigi Simeone
Sono appassionato di ciclismo ed ho avuto modo di pedalare su un percorso ferroviario dismesso, ma utilizzato attualmente come pista ciclabile e pedonale, lunga ca. 30 km. e resa perfettamente agibile. Il percorso attraversa posti bellissimi ed una natura stupenda ! Sono rimasto affascinato e non posso che applaudire ad ogni iniziativa tesa a raggiungere risultati come quelli a cui assisto ogni volta che posso raggiungere quei posti.Si tratta del percorso che da S. Lorenzo arriva a Sanremo.
7573141
07/03/2012 18:29
Gabriele Cragnolini
Italia Nostra di Udine sostiene la campagna ed intende avviare un percorso per giungere ad analizzare buone pratiche e casi critici in regione friuli venezia giulia entro il marzo 2013
7572128
07/03/2012 12:27
User Deleted
Sono uno strenuo difensore della tratta Civitavecchia-Capranica-Orte, chiusa da molti anni, anche in relazione al ventilato raddoppio dei binari della linea regionale FR3 da Cesano a Capranica, e non a Bracciano, come vorrebbero fare. Saluto gli amici del Comitato che da sempre si battono per la sua riapertura.
7570354
06/03/2012 19:03
Giuseppe Ciociola
SALVIAMO QUESTO GRANDE PATRIMONIO DEL NOSTRO BELLISSIMO PAESE!!!!!!!!!
7570140
06/03/2012 18:06
Ufficio Stampa
Firmo perchè non possiamo dimenticare le opere di ingegneria futuristica messe in campo nella progettazione di linee ferroviarie e tra queste eccellenze spicca la Lagonegro-Spezzano Albanese un opera ricca di viadotti alcuni di immane grandezza, gallerie, gallerie elicoidali, ponti di notevole altezza. Questa ferrovia è stata dismessa con troppa fretta e pensare che tanti tecnici sono venuti da tutto il mondo per visionarla.
7569563
06/03/2012 14:57
Francesca Gatta
evviva la bici! ma anche in città...
7569484
06/03/2012 14:31
Emanuela Zurzolo
E' vergognoso in che modo sono stati giudicati i militari,che siano giudicati in Italia,visti che quanto è successo è avvenuto in acque internazionali!!1
7568928
06/03/2012 11:37
Michele Liistro
Iniziativa pregevole - aderisco con entusiasmo e con messaggio a parte Vi invierò alcuni documenti su un'altra ferrovia dimanticata: Siracusa Vizini lungo la Valle dell'Anapo e la Necropoli di Pantalica
7568405
06/03/2012 09:34
Michele Marino
IN QUALITA' DI PRESIDENTE DEL CONSORZIO SVILUPPO SOSTENIBILE VALLE DELL'OFANTO E DELL'ASSTRAI ASS.NE DI PROTEZIONE AMBIENTALE APPROVO PIENAMENTE ESSENDO STATO ANCHE IL PROMOTORE DELLA PROPOSTA DI LEGGE SULLA MOBILITA' DOLCE "FERROVIE STORICHE MINORI" (A.S. 3081)
7566985
05/03/2012 21:02
Mtb Sicilia
Noi crediamo.
7565835
05/03/2012 17:14
Giovanni Alessio
Il treno che non c'è più ritorna se lo vuoi tu! Firma anche tu e diventeremo di più.
7564334
05/03/2012 13:17
Andrea Damico
il treno non deve essere considerato il mezzo di trasporto del passato , ma del futuro !
7564003
05/03/2012 12:32
Anna Lanciano
Nella mia vita ho usato poco i treni locali ma mi hanno sempre affascinato nper quel ... non so che. Ieri ho partecipato alla V Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate (oraganizzato in Salento da Avanguardie, un gruppo che raccomando vivamente ai miei conterranei) ed è stato molto piacevole condividere con tante persone sensibili opinioni sul vivere "moderno". Mi sono confermata nell'idea che dobbiamo ritornare al Vivere Lento e quanto ne consegue. Sono con Voi in questa rivendicazione.
7563959
05/03/2012 12:24
Alain Fissore
Sì al treno, no all'auto!
7563084
05/03/2012 10:25
Giovanni Frazzetto
In altre parti del mondo, risorse così preziose sono utilizzate per turismo e non solo e, in questo modo, rese redditizie non solo per la risorsa in se ma anche per l'indotto (basti pensare a quanti vanno in paesini della Svizzera o della Francia proprio per la presenza di linee ferroviarie di questo tipo, con tutti gli introiti che ne derivano per albergatori, ristoratori, ...). Solo da noi, risorse di questa portata sono viste come un peso.
7562170
05/03/2012 08:49
Maurizio Prestifilippo
Lo sforzo che fu compiuto in Sicilia negli anni '20 può diventare una vera occasione di rilancio turistico. La Via della Zolfo è una ex strada ferrata a scartamento ridotto di ineguagliabile bellezza. Attraversa il Parco di archeologia industriale Floristella Grottacalda, il Parco naturale Rossomanno Grottascura Bellia. La pista è mantenuta in efficienza con il solo contributo dei volontari Fiab.
7561230
04/03/2012 22:49
Domenico Buda
Segnalo il tratto di ferrovia dismesso che da Giardini portava a Francavilla Sicilia attraversoa la valle dell'Alcantera, molto suggestivo, in Provincia di Messina. Si potrebbe creare un percorso interessante per i luoghi che attraversa tipo la zona delle gole dell'alcantera. Il tragitto è costellato da gallerie e viadotti da riprendere nel breve prima che siano completamente ostruiti da erbacce e quant'altro.
7560604
04/03/2012 20:34
Domenico Ballacchino
Certamente meglio di una inutile TAV
7559966
04/03/2012 18:54
Salvo Montalbano
Quella delle tratte di ferrovie dismesse la considero la pagina più triste della storia recente italiana.Uno spettacolo deprimente assistere allo sgretolamento di un patrimonio raro e unico delle vecchie ferrovie abbandonate che cadono a pezzi , opere di fattura unica come ponti,cavalcabinari caselli inghiottiti dagli arbusti e dalla vegetazione invadente usati a disparati usi pure come ovili dai pastori, una tristezza infinita per me che sento di essere cultore del treno e della ferrovia.
7559310
04/03/2012 17:04
Rosario Telesca
Per non lasciare ai posteri l'abbandono di vie di comunicazione preziose e splendide
7558969
04/03/2012 16:00
Daniela Agostini
servono servono ancora !! potenziamo il trasporto su ferro anche nei piccoli collegamenti!!
7558597
04/03/2012 14:45
User Deleted
Sono pienamente d’accordo con i Sigg. Fabbri Stefania, Ivano D'ortenzio, Christian Bellini e Piero Carlesi per quanto esposto nelle loro petizioni. E’ veramente cosa molto triste assistere alla chiusura di alcune linee che hanno rappresentato la storia di un luogo coinvolgendo il sacrificio di larga parte della popolazione che agli inizi del secolo scorso aveva perorato la causa per la loro costruzione e che aveva creduto al progetto e alla realizzazione. Penso alla Ferrovia della Val di Fiemme, alla Chiusa-Plan, alla Dermulo-Fondo-Mendola, alla Carnia-Villa Santina per non parare poi della Villa Santina-Comeglians e della Tolmezzo-Moscardo per finire con la Cividale-Caporetto. Tutte linee che sono state dimesse perché non remunerative per l’amministrazione che subentrò (F.S.), in molti casi, a quella austriaca. Per non parlare di molte altre, sempre nel Nord-Est, che hanno subito la stessa sorte. Penso che se avessimo oggi quelle ferrovie (molte erano a scartamento ridotto) si potrebbe reinvestire nel loro ammodernamento e magari farle diventare come la Trento-Malè-Marilleva.
7558189
04/03/2012 13:30
Marco Mazza
Salviamo le ferrovie secondarie, riapriamo le ferrovie dismesse!!!
7557736
04/03/2012 12:05
Fabiola Viti
Aderisco all'appello CO.MO.DO. per la trasformazione delle linee ferroviarie dismesse in piste ciclabili
7557394
04/03/2012 11:22
Gionatan Breci
QUESTA è UNA STUPENDA INIZIATIVA!!!
7557335
04/03/2012 11:14
Valeria Cozzarini
Sogno di vedere un giorno la vecchia linea Casarsa Pinzano, in Friuli Venezia Giulia, abilitata a Pista Ciclabile... Ci sono dei posti molto belli nella zona! P.S. Usiamo la bicicletta, sempre di più, non solo la domenica!
7556969
04/03/2012 10:21
Paola Castagnari
evviva la ferrovia !!!!anche i trasporti dovrebbero essere su ferrovia invece dei Tir che inquinano e creano ingorghi sulle autostrade
7556889
04/03/2012 10:08
Federica Bonaldi
La rete è Bene Comune e come tale va rispettata e garantita.
7556818
04/03/2012 09:59
Riccardo Tripodi
Il treno, se è ben curato, è una poesia.
7556768
04/03/2012 09:54
Leandro Pescatori
complimenti
7556283
04/03/2012 07:39
Priscilla Worsley
L'idea è affascinante!
7555105
03/03/2012 22:55
Stefano Rivara
basterebbe risparmiare i soldi dell'inutile TAV della val Susa per finanziare moltissimi interventi su tutto il territorio nazionale
7554921
03/03/2012 22:34
User Deleted
Il patrimonio più bello del nostro paese
7554464
03/03/2012 21:43
Pierluigi Pirotta
Credo che il trasporto su ferro non sia solo TAV come credo sia possibile che non si debba andare a piedi da Lodi a Milano per incontrare la bella Gigugin.
7554437
03/03/2012 21:43
Marco Francesco Valdameri
grazie 1000 per la splendida iniziativa.
7554367
03/03/2012 21:35
Luca Trotta
è una vergogna intere aree isolate dalla possibilita di utilizare il treno colpita anche la chivasso-asti....ora da Milano per Asti bisogna cambiare 5 treni!!!!!
7553980
03/03/2012 20:58
Gian Pierino Pavan
Il treno ha fatto parte attiva nelle mie fantasie infantili prima che mi innaorassi dell'aereo. Accompagnavo spesso i genitori che andavano a rifornirsi di stoffe e tessuti a Padova e prendavamo la LITTORINA che serviva la linea Mantova-Legnago-Grisignno di Zocco, dove si cambiava perPadova.D'estate,poi,quando andavo al mare a Miramare di Rimini, non mancava sera che non passassimo dalla sta- zione alle 10,40 per vedere il Direttissimo che veniva dal sud verso Bologna. Sferagliando,sfrecciava a1
7553475
03/03/2012 20:06
Giovanna Turco
Per mio figlio Lorenzo, quattrenne appassionato di treni!
7553152
03/03/2012 19:33
Enzo Brigiolini
Aderisco alla campagna per il recupero delle ferrovie dismesse e suggerisco dove non più possibile la trasformazione e manutenzione dei tratti come percorsi pedonabili-ciclabili. Salute a tutti. Enzo
7552955
03/03/2012 19:17
Stefania Chinzari
dicono che la tav (o tac che dir si voglia) va sostenuta anche perchè si parla di trasporto su rotaia... perché dunque non cominciare da quello che già c'è (o c'era): potrebbero davvero diventare percorsi turistici da ri-scoprire, oltre che servire sostenibilmente molti territori
7552953
03/03/2012 19:17
Claudio Cardarelli
Ho avuto la fortuna di fare un'escursione da Visso a Spoleto passando per l'antica ferrovia Norcia - Spoleto in completo abbandono, eppure ancora piena di fascino. Perchè non valorizzarla congiuntamente ad altre tratte abbandonate?
7551491
03/03/2012 17:25
Franco Gallo
sono entusiasta dell'idea.posso contribuire alla realizzazione.
7551412
03/03/2012 17:14
User Deleted
Non c'è commento che possa trasmettere la delusione di vedere chilometri di tracciato ferroviario, che attraversa buona parte della stupenda costa abruzzese, abbandonato per colpa dell'incapacità dei politici locali di rendere vero "il sogno" di tutti o molti di noi.
7551280
03/03/2012 17:04
Domenico Vari
grazie
7549847
03/03/2012 15:03
Antonello Scinardo Tenghi
ci sono
7549808
03/03/2012 14:59
User Deleted
Mi sembra la naturale evoluzione della mobilità la bici.
7549189
03/03/2012 14:19
Sergio Serena
E' una benemerità attività,ma da pubblicizzare di più: ora sembra roba da carbonari! Auguri S.Serena
7549185
03/03/2012 14:19
Luca Torrini
Grande iniziativa... Se in Italia si fosse portata avanti una politica dei trasporti degna di questo nome non saremmo a questi livelli
7546353
03/03/2012 11:36
Giannino Pagnin
Bello
7545424
03/03/2012 10:57
Carlo Spinnato
forza,Roma ha bisogno di ciclabili e civilta'!!!!
7545031
03/03/2012 10:41
Loredana Della
un'ottima iniziativa !!
7544623
03/03/2012 10:25
Silveli Küchler
Rivalutiamo il turismo slow e in-home....
7544405
03/03/2012 10:17
Pietro Pani
Tutti in bici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
7544082
03/03/2012 10:02
Angelo Frascarolo
Un treno trasporta tante persone quanto un centinaio di auto e anche di più: non è sufficiente per capire che per ridurre il traffico veicolare bisogna potenziare quello ferroviario?
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Fermiamo la strage delle ferrovie: sono importanti per il presente e per il futuro! Cerchiamo piuttosto di imparare a gestirle ...