• Autore: fitel sas cinema
  • Registrata il: 14/02/2012
  • 13:47:01
  • La petizione "LIBERI DI RICORDARE LIBERI DI RACCONTARE"
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“LIBERI DI RICORDARE LIBERI DI RACCONTARE”

Non si può fermare un’opera culturale, non si può fermare la storia. Francesca Mambro ex terrorista di destra appartenente ai NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) Associazione Eversiva che tra gli anni ’70 e ’80 si è macchiata delle più effer...

                               APPELLO

“LIBERI DI RICORDARE LIBERI DI RACCONTARE”

Non si può fermare un’opera culturale, non si può fermare la storia. Francesca Mambro ex terrorista di destra appartenente ai NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) Associazione Eversiva che tra gli anni ’70 e ’80 si è macchiata delle più efferate stragi, il 22 dicembre 2011 ha chiesto il sequestro del cortometraggio “UNO STUDENTE DI NOME ALESSANDRO”, del regista Enzo De Camillis prodotto dalla FITeL Nazionale e da SAS Cinema, affermando che il film avrebbe leso la propria immagine.
Il cortometraggio racconta la storia dell’uccisione di un ragazzo di 17 anni Alessandro Caravillani, avvenuta il 5 marzo 1982 durante l’ultima rapina commessa dalla Mambro con i suoi complici, presso la filiale BNL di Piazza Irnerio a Roma.
Per questo crimine la Mambro nel 1985 è stata  condannata all’ergastolo, il nono, con sentenza diventata definitiva. Nel 2013, per effetto dei benefici di legge, Francesca Mambro, che non si è mai pentita del suo passato criminale e terrorista, né ha mai voluto collaborare per ricostruire la verità su gravi fatti come la Strage di Bologna, potrà ritornare libera.
La richiesta di sequestro del cortometraggio è di una gravità estrema perché costituisce un precedente sulla libertà di espressione culturale, giornalistica e di cronaca, ed anche perché apre la strada a pericolose revisioni e tentativi di oblio della memoria storica.
Noi firmatari dell’Appello siamo fermamente convinti che si debba tutelare il diritto alla libertà di espressione e che vada ribadito con forza il diritto di raccontare tali eventi perché la memoria di quanto è accaduto nel corso della storia non può essere cancellata. Un paese senza memoria non avrà mai, né presente né futuro.

  [Mostra tutto il testo]
  • Alla scuola intestata ad Alessandro Caravillani, mia figlia si sta battendo per non dimenticare ed io sono con lei.
    Mercoledì alle 8:52 Ettore Laccetti
  • La libertà d'espressione è un valore fondamentale, quali che siano le opinioni. In questo caso si vorrebbe occultare la storia. Ribellarsi è giusto. Lucio Maria Marinelli
    11 Aprile alle 19:22 Lucio Maria Marinelli
  • La tutela della libertà di espressione è un principio cardine per la tutela della democrazia...
    7 Aprile alle 15:23 Marcello Tamasco
  • Altri 10 commenti Contrai commenti

Categoria: Cultura

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